Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese
Sfilata di carri allegorici e Gruppi mascherati a Martignano DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026
46° Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese #carnevalegriko2026 Ta Carniàja ine alò! Il Carnevale è di tutti!
Grande Sfilata di Carri allegorici e Gruppi mascherati Domenica 15 febbraio2026 - ore 15.00
Percorso Sfilata Largo Calvario (raduno e partenza) – Via Galilei - Via Libertà – Via Pozzelle - Via Roma – Piazza della Repubblica
Entra nel vivo il Carnevale della Grecìa Salentina e Martignanese con la grande Sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati di domenica 15 febbraio 2026, un evento che decreta per la sua “messa in scena” il coinvolgimento di tutta la comunità, di operatori culturali, di artigiani, artisti e attività imprenditoriali. Carri allegorici e Gruppi mascherati, provenienti da Martignano e da tutta la provincia di Lecce, sfileranno tra le vie del paese, creando un enorme palcoscenico itinerante in cui manufatti artistici, creazioni originali, gruppi animati, si mescoleranno ad un pubblico festante. Sono attesi carri e gruppi espressione di numerose comunità, tra le quali San Donato, San Cesario, Borgagne, Cannole, Melendugno, Martano, Carpignano salentino, Castri di Lecce, con una presenza di almeno un migliaio di figuranti. A giudicare una giuria qualificata che vede rappresentati i mondi del no profit, della danza, delle arti, della cultura e delle istituzioni. Ad aprire la ricca e colorata carovana sarà anche questo anno il Gruppo Sbandieratori e Battitori ‘NZegna di Carovigno che svolge la propria attività sin dal 1967 ed ha avuto nel corso degli anni la possibilità di esibirsi in Italia e all’estero, in occasione di feste, sagre, rievocazioni storiche. L'esibizione degli sbandieratori consiste nella presentazione di esercizi individuali e/o di squadra, eseguiti con una o più bandiere, accompagnati da colpi e rulli di tamburi e da squilli di trombe, che scandiscono il tempo dei movimenti e dei lanci e che conducono la sfilata cadenzando le varie fasi dello spettacolo.
La Sfilata conferma ancora una volta il suo carattere inclusivo e accessibile. Confermato l’allestimento di un’area ad hoc con ingresso e assistenza riservati ai diversamente abili e di una nursery per accogliere le esigenze dei bebè (spazi allestiti presso il centro polivalente Kafarmatta in Piazza della Repubblica). Inoltre, come da consuetudine, il pubblico di non udenti potrà godere di un servizio di interpretariato in Lingua Italiana dei Segni che commenterà dal palco della giuria (su Via Roma in Piazza della Repubbica) il passaggio dei carri e gruppi per tutta la sfilata e la relativa premiazione.
Per la caratterizzazione della grande sfilata dell’ultima domenica di Carnevale è coinvolta l’intera comunità con la realizzazione di carri allegorici e gruppi mascherati. Con il progetto della Sartoria popolare, un luogo di idee e creatività, sono stati promossi percorsi di trasferimento di competenze e di qualificazione artistica, didattica ed educativa, rivolti in particolare agli alunni dell’Istituto Comprensivo di Calimera, Caprarica di Lecce e Martignano. La sola comunità di Martignano esprime due gruppi mascherati e un caro allegorico, che vede il coinvolgimento di oltre 250 persone.
Il raduno è previsto a partire dalle ore 14.00 presso largo Calvario. Da qui alle ore 15.00 la carovana prenderà il via percorrendo le vie Galilei, della Libertà, Pozzelle, Roma, per concludersi in Piazza della Repubblica, dove avverrà la cerimonia di premiazione con l’assegnazione dei premi in denaro previsti.
In caso di maltempo la Sfilata sarà rinviata a sabato 21 febbraio 2026 dando preventiva comunicazione sui canali social dell’evento.
Se la Sfilata ogni anno rappresenta l’elemento della innovazione, della rinnovata creatività, dei temi sociali letti in nuova chiave carnevalesca, i riti del Martedì Grasso (17 febbraio 2026) invece rappresentano l’anima antropologica del Carnevale. La Mascherata de “La Morte te lu Paulinu Cazzasassi” infatti si ripete a se stessa nel tempo incarnando lo spirito del Carnevale, espiandolo in un rito di trapasso dall’opulenza alla penitenza ed al raccoglimento spirituale. In questa tradizione rivivono le atmosfere delle feste medievali di "Inversione" dei ruoli sociali quando ai contadini era concesso dire tutto ciò che pensavano dei loro padroni, nonché le feste romane denominate "Pasquinate", quando sulla statua di Pasquino (dal nome di un sarto o forse di un barbiere che parlava male dei papi e cardinali) venivano affissi biglietti di invettiva contro i potenti e i clericali.
Grazie al Gruppo Amici te lu Paulinu Cazzasassi, dalla mattina alla sera, l’intera comunità di Martignano sarà coinvolta con i riti funebri, dalla veglia Chiangimorti al corteo funebre, dallo spettacolo teatrale in vernacolo e griko al tradizionale pasto consolatorio (Lu Consulu!), dalla lettura del testamento (opera di Antonio Apostolo) al rogo dell’amato Paulinu e l’arrivo delle Quaremme. Quest’ultimo momento sarà animato dalla performance artistica a cura delle alunne e degli alunni della Scuola che hanno seguito lo specifico laboratorio sul teatro di figura condotto da Michela Marrazzi.
Un carnevale, quello griko, che giunto alla sua 46esima edizione dimostra la storicità l’importanza che l’evento riveste per il territorio della Grecìa Salentina. Protagonista della manifestazione è l’intera comunità di Martignano, il più piccolo borgo dell’area di minoranza linguistica del Salento, ridente cittadina in provincia di Lecce, collocata a qualche chilometro più a sud del capoluogo. Nel panorama dell’offerta carnevalesca della Regione Puglia, quello martignanese, si colloca tra i riti più autentici e popolari vantando un’esperienza quasi cinquantennale nella proposta e organizzazione di un evento che, in base al calendario legato alle festività pasquali, si pone tra le offerte identitarie e culturali che meglio sostengono i processi di destagionalizzazione dell’offerta turistica pugliese.
Il Carnevale è un evento istituzionale del Comune di Martignano, l’organizzazione è a cura del Coordinamento del Carnevale (Pro Loco “A. Martano” di Martignano, ASD Lecce Fan Club SSD, Gruppo donatori Sangue Fratres “A. Rosato” di Martignano, Open Società Cooperativa sociale di Parco Palmieri). Un impegno, quello delle volontarie e dei volontari coinvolti, che mette in “scena” uno dei carnevali più belli di Puglia.