Candidato premier: lo Sportello dei Diritti lancia l'ipotesi CARLO MADARO
Come candidato premier di una coalizione progressista
In questo scenario incerto, la necessità di individuare un candidato premier in grado di aggregare è diventata cruciale. Ma trovare una figura che metta d’accordo tutti sembra una missione impossibile. Per questo Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, lancia l’ipotesi di CARLO MADARO, già magistrato di Cassazione e Pretore a Maglie, protagonista della vicenda che lo vide in campo in qualità di Pretore a Maglie della cura contro il cancro del dott. Luigi Di Bella, come candidato premier di una coalizione progressista. Certamente rappresenterebbe un nome capace di superare i veti incrociati. Chi è Carlo Madaro? No, non è un politico. Carlo Madaro, già noto magistrato salentino, è un uomo "prestato" alla politica; lavora per gli interessi altrui. Uno dei suoi impegni più importanti è la difesa del cittadino, la salute e l'ambiente; prima di entrare in politica, è stato magistrato di Cassazione e Pretore a Maglie. Da quando ha intrapreso l'impegno politico ha scelto di stare vicino alle persone, mostrandosi disponibile per consigliare ed aiutare il prossimo. Nel 1998 è stato insignito (unico fra gli italiani) del prestigioso premio "LIVATINO" (PREMIO INTERNAZIONALE ALL'IMPEGNO SOCIALE "ROSARIO LIVATINO") da una giuria composta da personaggi di fama mondiale. Eletto Consigliere provinciale, ha ricoperto la carica di Assessore al Mediterraneo con delega allo Sportello dei Diritti. È docente universitario e, in questa veste, ha scritto un libro sulla vicenda che divise l'opinione pubblica negli anni '90 intorno alla cura contro il cancro del dott. Luigi Di Bella, vicenda che lo vide protagonista in qualità di Pretore a Maglie. Attualmente svolge l'attività di avvocato.