Camminare le parole: un viaggio tra poesia, musica e paesaggi interiori con Filippo Lanzi e Alessandro Saturno

Un intreccio tra l’azione ancestrale del camminare e il ritmo interiore che genera il verso poetico: un’esperienza costruita nel dialogo continuo tra parola e suono. Sabato 21 marzo (ore 20:30 | ingresso 12 - 17 euro | ticket disponibili su ciaotickets.com) nella Chiesa di Santa Maria di Ognibene, all’interno del Complesso degli Agostiniani di Lecce, l’associazione Agathós, con la collaborazione di Banca Patrimoni Sella & C, propone “Camminare le parole”. Lo spettacolo dell’attore Filippo Lanzi, con musiche originali eseguite dal vivo dal chitarrista Alessandro Saturno, esplora il legame profondo tra musica, poesia e viaggio a piedi. Un itinerario immaginario guiderà il pubblico attraverso paesaggi reali e interiori evocati dalle parole di grandi autori come Giacomo Leopardi, Dino Campana, Gianni Celati, Giorgio Caproni e Andrea Zanzotto. L’appuntamento invita a riscoprire il gesto del cammino non solo come movimento fisico, ma come pratica di ascolto, contemplazione e cura: un modo lento e consapevole di abitare il mondo.

Filippo Lanzi
è attore diplomato alla Scuola di Recitazione Teatro Azione diretta da Isabella Del Bianco. Ha approfondito la propria formazione con Elena Popova, Michele Margotta, Antonio Baracco e con la Societas Raffaello Sanzio, lavorando con Claudia Castellucci, Romeo Castellucci, Chiara Guidi e Dewey Dell. In teatro ha recitato ne I sette contro Tebe di Eschilo (regia di M. Blanchi), Maudit (regia di Davide Rondoni, produzione Teatro Coccia), Gran Teatro Reinach (regia di M. Castagnoli, Teatro Regio di Parma) e Ascesa e caduta della città di Mahagonny (regia di H. Brockhaus, Teatro Regio di Parma). Per RadioRai3 ha preso parte all’adattamento radiofonico di Pentesilea di Kleist, a cura di Chiara Guidi. Collabora a reading e performance poetiche, tra cui i Canti III, IV, V e VI del Paradiso curati da Chiara Lagani (Fanny&Alexander) e Amor mi mosse, dedicato alla Divina Commedia. Per il cinema ha recitato in Il Muro – Die Mauer di Riccardo Salvetti e Altrove di Vittorio Rifranti. È inoltre voce di numerosi audiolibri prodotti da Saga Egmont Italia e distribuiti su Audible, Storytel, Spotify e Il Narratore, tra cui De Profundis di Oscar Wilde e i Canti di Giacomo Leopardi.

Nato a Napoli nel 1983, Alessandro Saturno è pittore e musicista. Si forma all’Accademia di Belle Arti, approfondendo la ricerca sui linguaggi pittorici e sul rapporto tra segno, immagine e suono. Nel 2008 si trasferisce a Bologna, dove completa gli studi all’Accademia di Belle Arti Clementina con una tesi dedicata alle relazioni tra arti visive e dimensione sonora. Parallelamente all’attività espositiva, sviluppata in numerosi progetti in Italia e all’estero, porta avanti una ricerca musicale che nel 2013 lo conduce a realizzare una sonorizzazione ambientale per il Palazzo Ducale di Urbino in occasione della mostra Terzo Rinascimento. Dal 2015 al 2017 è stato assistente del pittore Maurizio Bottarelli. Dal 2018 collabora con ReMida Bologna come atelierista ed esperto di linguaggi grafico-pittorici e sonori. Nel 2022 ha pubblicato un vinile d’artista in tiratura limitata, con sei composizioni che intrecciano suoni concreti, folk, elettronica e atmosfere post-rock. Di recente è uscito un volume edito da Via Industria & Publishing dedicato alla sua ricerca pittorica sul paesaggio.

L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale e sociale di Agathós, in sintonia con l’Agenda ONU 2030. In particolare, richiama i principi delle città e comunità sostenibili, dell’azione per il clima e della tutela della vita sulla Terra, promuovendo la mobilità lenta come pratica responsabile e occasione di relazione e dialogo.

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