Calimera evita il commissariamento: approvato il DUP con il voto di Calimera al Centro

di Davide Tommasi

Il Comune di Calimera evita il commissariamento prefettizio e potrà proseguire il proprio percorso amministrativo fino alla naturale scadenza del mandato. A scongiurare questo scenario è stato il voto favorevole al Documento unico di programmazione (DUP), espresso dal gruppo consiliare Calimera al Centro durante l’ultima seduta del Consiglio comunale. Un passaggio politico e amministrativo ritenuto decisivo per garantire stabilità istituzionale e continuità nell’azione di governo locale.

Il DUP rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali della programmazione amministrativa degli enti locali: definisce le linee strategiche e gli obiettivi che guideranno l’attività del Comune nei prossimi anni, costituendo il quadro di riferimento per la gestione delle politiche pubbliche e delle risorse dell’ente. La sua approvazione ha quindi un valore non solo tecnico ma anche politico, perché consente all’amministrazione di proseguire il proprio lavoro senza interruzioni o crisi istituzionali.

A spiegare le ragioni della scelta è stato il consigliere comunale e provinciale di Lecce, Brizio Maggiore, intervenuto nel corso della seduta consiliare per chiarire la posizione del gruppo Calimera al Centro e il significato del voto espresso.

«Abbiamo scelto di sostenere il DUP perché chi ricopre ruoli istituzionali deve sempre mettere al primo posto l’interesse della comunità – ha dichiarato Maggiore –. Non si è trattato di un semplice voto tecnico o formale, ma di una scelta politica precisa e consapevole. Avremmo potuto percorrere altre strade e contribuire a determinare una crisi amministrativa, ma questo avrebbe significato mettere a rischio la stabilità del Comune e il futuro dei nostri cittadini. Quando si ama davvero il proprio paese, non si gioca con il futuro della comunità».

Secondo il consigliere, la decisione di sostenere il documento programmatico nasce da un senso di responsabilità istituzionale e dalla volontà di evitare situazioni di incertezza che avrebbero potuto rallentare o compromettere l’attività amministrativa dell’ente.

Maggiore ha poi ricordato il percorso che ha portato alla nascita del gruppo civico Calimera al Centro, sottolineando come si tratti di un progetto politico costruito nel tempo attraverso il dialogo diretto con la comunità e con le realtà associative del territorio.

«Il nostro impegno nasce da un’esperienza concreta con i cittadini – ha spiegato –. Calimera al Centro è un progetto civico nato dal basso, costruito ascoltando le esigenze della comunità e cercando di dare risposte concrete ai problemi del territorio. Dal 2020 abbiamo cercato di operare con serietà, coerenza e responsabilità, mantenendo fede alla fiducia che ci è stata accordata».

Il consigliere ha evidenziato come ogni scelta compiuta nel corso della legislatura sia stata guidata dalla volontà di tutelare l’interesse generale della comunità.

«Ogni decisione – ha aggiunto – è stata presa pensando al bene di Calimera, senza lasciarci condizionare da strategie politiche o da interessi personali. La nostra bussola è sempre stata l’interesse della comunità e la volontà di contribuire in modo costruttivo alla crescita del paese».

Nel corso della seduta consiliare è stata inoltre registrata l’assenza dei rappresentanti dell’opposizione, un elemento che ha acceso il dibattito politico nelle ore successive alla riunione del Consiglio.

A chiarire le ragioni della mancata partecipazione alla seduta è stato lo stesso gruppo di opposizione, che in una nota diffusa dopo il Consiglio ha respinto alcune ricostruzioni circolate sul voto relativo al DUP.

Secondo i consiglieri di minoranza, infatti, il mancato voto sul Documento unico di programmazione non avrebbe comportato automaticamente il commissariamento del Comune.

«In queste ore leggiamo, in merito all'approvazione del Documento Unico di Programmazione avvenuta oggi in Consiglio, ricostruzioni alquanto fantasiose che nulla hanno a che vedere con il merito delle importanti scelte che si compiono con questo documento – si legge nella nota –. È bene chiarire un punto: il mancato voto del DUP nella seduta di oggi non avrebbe comportato alcun commissariamento del Comune, né immediato né automatico».

L’opposizione ha poi sottolineato come il DUP rappresenti certamente un documento fondamentale per l’attività amministrativa, in quanto strettamente collegato alla predisposizione del bilancio comunale. Proprio per questo, secondo i consiglieri, il documento dovrebbe essere redatto con particolare attenzione, garantendo coerenza tra gli obiettivi indicati, le attività programmate e le risorse economiche previste.

Nel testo presentato in Consiglio, tuttavia, la minoranza sostiene di aver riscontrato diverse criticità.

«Abbiamo rilevato nel documento alcune contraddizioni – spiegano – attività non coerenti con le cifre indicate, programmi accompagnati da budget difficilmente compatibili con quanto descritto, oltre alla presenza di refusi e imprecisioni. Per questo abbiamo ritenuto il testo complessivamente poco convincente».

Secondo i consiglieri di opposizione, in una situazione di questo tipo la soluzione più naturale nelle istituzioni sarebbe stata quella di fermarsi temporaneamente, rivedere il documento e ripresentarlo successivamente in una versione migliorata.

«In una situazione del genere la cosa più normale sarebbe fermarsi, migliorare il documento e ripresentarlo – prosegue la nota –. Per questa ragione abbiamo scelto di non partecipare alla seduta, ritenendo che quel testo meritasse un lavoro più serio sui contenuti».

L’opposizione ha inoltre evidenziato come l’approvazione del documento sia stata resa possibile grazie al voto favorevole di un’altra componente della minoranza.

«Prendiamo atto – aggiungono – che il DUP è stato approvato grazie ai voti di un’altra componente della minoranza. Una scelta politica che di fatto garantisce oggi i numeri necessari all’amministrazione, nonostante la creazione di un gruppo consiliare separato e la decisione, più volte dichiarata, di non confermare il sindaco Tommasi».

Nonostante le critiche al documento presentato in Consiglio, i consiglieri di opposizione hanno comunque ribadito la propria disponibilità a collaborare sui temi ritenuti prioritari per la comunità.

«Per il futuro resta ferma la nostra disponibilità a lavorare nell’interesse della comunità – concludono –. Se ci sarà spazio per un confronto sui contenuti e sulle priorità per il paese, noi ci siamo. Siamo già al lavoro per dare il nostro contributo alla formazione del bilancio, preparando come sempre fatto in questi cinque anni emendamenti e proposte da presentare per il bene di Calimera».

Con l’approvazione del Documento unico di programmazione, il Comune di Calimera potrà quindi proseguire regolarmente il proprio mandato amministrativo fino alla sua naturale conclusione. Il via libera al documento programmatico consente infatti di evitare scenari di instabilità politica e garantisce la continuità dell’azione amministrativa in vista dei prossimi passaggi legati alla definizione del bilancio comunale.

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