Araldo di Crollalanza: 40 anni fa, l'addio al modernizzatore di Bari

di Nicola  Zuccaro 

Roma, sabato 18 gennaio 1986 : muore a Roma il Senatore Araldo di Crollalanza. Nato a Bari il 19 maggio 1892, qui ricevette l'estremo saluto durante e dopo il rito funebre celebrato presso la Chiesa San Ferdinando, dai tanti baresi che affollarono via Sparano in un pomeriggio di pieno inverno. Fu la conferma dell'affetto per quanto egli aveva fatto per la città di Bari durante il suo mandato di Podestà dal 1926 al 1928 e successivamente in qualità di Ministro dei Lavori Pubblici del Regno d'Italia dal 1930 al 1935 nel Governo Mussolini. Pur avendo aderito al Fascismo sin nelle fasi del suo avvento alla guida dell'Italia con la marcia su Roma del 1922, gli fu riconosciuto il merito, anche da parte degli avversari politici del "Regime", di aver modernizzato Bari con la costruzione di numerose e varie opere pubbliche quali il Lungomare, il Porto, la Fiera del Levante, lo Stadio della Vittoria, il Policlinico e una su tutte il Canalone di Lamasinata che consentì di proteggere Bari da altre alluvioni, dopo quelle che imperversarono sul capoluogo pugliese dal 1905 al 1926. Il legame tra Bari e Araldo di Crollalanza, non si ruppe dopo la caduta del Fascismo ; anzi, con la sua riabilitazione politica, concomitante con la ripresa della vita democratica in Italia, si intensificò e si rafforzò attraverso la sua elezione a Senatore della Repubblica per il collegio di Bari come indipendente nella lista del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale per 7 legislature (dal 1953 al 1983) e, sempre con la stessa formazione politica alla quale s'iscrisse nel 1976, con quella al Consiglio Comunale di Bari dal 1956 al 1976. Nella massima assemblea cittadina, in occasione dell'approvazione del Piano Quaroni - con il quale si ridisegnava il volto della città - Di Crollalanza espresse il suo voto favorevole pur accennando la propria perplessità sull'efficacia di questo importante provvedimento urbanistico, secondo quanto rivelato allo scrivente dal compianto Giornalista e Politico Franco Sorrentino. Fu la conferma della sua saggezza e della sua profonda conoscenza della città, maturata durata il biennio podestarile. Quarant'anni dopo la sua scomparsa, Bari continua a ricordare la figura di Araldo di Crollalanza con un monumento in suo onore, ubicato nel tratto iniziale del lungomare a lui intitolato.    

Indietro
Indietro

MINACCE ALLA GIP MARIANO

Avanti
Avanti

Raffaele Fitto