Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Laura Cappon e Marco Damilano per Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro
Da giovedì 9 a sabato 11 luglio con Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Laura Cappon e Marco Damilano, nel Chiostro del Convitto Palmieri di Lecce, in collaborazione con Polo BiblioMuseale e Biblioteca Bernardini, prosegue Nel Frattempo. Organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, il festival diffuso anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce).
Come aiutare ragazze e ragazzi a uscire dall’isolamento digitale e ritrovare il mondo reale? Giovedì 9 luglio alle 19:30 il medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore Alberto Pellai e la psicopedagogista e scrittrice Barbara Tamborini, in dialogo con Lara Valente, presenteranno, in collaborazione con Libreria Palmieri, “Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo”, pubblicato da Mondadori. Due tra le voci più seguite in Italia sui temi dell’educazione, della crescita e della genitorialità, affronteranno una delle grandi questioni educative del nostro tempo: il rapporto tra adolescenti, smartphone, social, videogiochi e vita reale. Nel loro ultimo libro affrontano con chiarezza e profondità le trasformazioni prodotte dal digitale nelle vite di bambini, ragazzi e famiglie, interrogandosi su ciò che accade quando lo schermo diventa rifugio, filtro, spazio di relazione e, talvolta, barriera rispetto al mondo. La “stanza” evocata dal titolo è insieme un luogo fisico e simbolico: lo spazio in cui molti adolescenti si ritirano, spesso circondati da smartphone, social, videogiochi e connessioni continue, ma anche il segno di una distanza crescente dall’esperienza concreta, dal corpo, dalla fatica, dal gioco, dalla socialità e dal confronto con il limite. Uscire da quella stanza non significa semplicemente spegnere un dispositivo, ma tornare ad abitare il mondo, le relazioni, la comunità, la possibilità di crescere dentro esperienze reali.
Qual è, oggi, il nostro modo di non restare a guardare? Venerdì 10 luglio alle 20:00, in collaborazione con Officine Culturali Ergot, Nel frattempo - Conversazioni sul futuro ospiterà Laura Cappon, autrice con Gianluca Costantini di “Vietato arrendersi. Chi lotta oggi per la democrazia”, pubblicato da Becco Giallo. La giornalista converserà con Lara Gigante in un incontro dedicato a chi, in diverse parti del mondo, continua a esporsi in prima persona per difendere diritti, libertà e democrazia, anche quando farlo comporta rischi concreti: la prigione, l’esilio, la censura, la persecuzione o la perdita della propria sicurezza. Dal Medio Oriente all’Asia, dall’Europa orientale all’Africa, il libro racconta storie di donne e uomini che hanno scelto di non restare neutrali: avvocati, giornaliste, artiste, attivisti, persone comuni capaci di trasformare parola, disegno, diritto, protesta e testimonianza in strumenti di resistenza. Anwar al Bunni usa il diritto, Rita Baroud la scrittura, Sasha Skochilenko il disegno, Zahra Joya il giornalismo. Altre e altri costruiscono reti, organizzano proteste, resistono alla censura e tengono viva l’attenzione quando tutto spinge al silenzio. “Vietato arrendersi” attraversa Siria, Iran, Bielorussia, Afghanistan, Hong Kong, Gaza, Repubblica Democratica del Congo e altri luoghi segnati da conflitti, repressioni e battaglie civili. Un viaggio tra storie di coraggio che ci interroga da vicino: cosa significa, oggi, scegliere da che parte stare?
La Chiesa di Francesco e Leone in un mondo a pezzi: sabato 11 luglio alle 20:00, in collaborazione con Libreria Liberrima, il Chiostro del Convitto Palmieri accoglierà Marco Damilano. Al centro dell’incontro ci sarà “Noi siamo i tempi”, il nuovo libro del giornalista, scrittore, editorialista di Domani e autore e conduttore de “Il cavallo e la torre” su Rai3, pubblicato da Mondadori. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto culturale e geopolitico dei due papi venuti dalle Americhe: Francesco, il Papa arrivato “quasi dalla fine del mondo”, e Leone XIV, il primo Papa americano, chiamato a guidare la Chiesa in un’epoca attraversata da guerre, disuguaglianze, crisi democratiche e nuove solitudini. Partendo dalle parole di Agostino di Ippona — “Noi siamo i tempi” — il volume interroga il ruolo della Chiesa nel cuore di un Occidente in guerra e racconta la forza radicale di un messaggio fondato su accoglienza, giustizia e pace “disarmata e disarmante”. La tappa leccese fa parte di un piccolo tour salentino, coordinato da Diffondiamo idee di valore, che porterà l'autore nell’Agorà della Libreria Idrusa di Alessano (giovedì 9 luglio alle 20:30), al Lido Era Ura di Casalabate per la rassegna Leggere per vivere del Comune di Trepuzzi (venerdì 10 luglio alle 20:00) e nella piazzetta della Casa Museo Aldo Moro in via Caduti di via Mario Fani a Maglie (domenica 12 luglio alle 20:00).
Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro proseguirà poi con Peppe Leccese (15 luglio), Enrico Galiano (20 luglio), Ugo Barbara (21 luglio), Pegah Moshir Pour, nell'ambito del festival internazionale Teatro dei Luoghi (25 luglio), e con l'incontro Il futuro si legge (venerdì 17 lugli0).