Al via domani il tour salentino degli SNAP-OUT

Dopo l’uscita del primo album dal titolo "SOLE NERO" (lo scorso 26 giugno) gli Snap-Out arrivano anche nel Salento con il tour “All you need is love”: sette date da domani al 13 agosto, tutte gratuite. La giovane band rock alternativa, romano-salentina, famosa per i suoi testi spesso legati ai temi sociali, è composta da Beatrice Guida (voce, tastiere, chitarra, basso), Flavio Blasi (chitarra, percussioni, tastiere e synth), Raul Ruggieri (basso, contrabbasso, piano, chitarra, voce), e Luca Ruggieri (batteria, violino, chitarra, voce distorta). Sono questi ultimi due a rappresentare la quota salentina del gruppo: fratelli, nati a Brindisi e cresciuti tra Salento e Roma, dove poi hanno dato vita al progetto musicale Snap-Out, ormai sette anni fa. L’uscita di "Sole Nero” — l'album finanziato dalla Regione Lazio, prodotto per l'etichetta Mad4Records e disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali — rappresenta un momento particolarmente significativo per gli Snap-Out e per il loro progetto che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica, soprattutto attraverso i numerosi live che hanno visto la band protagonista in tutta Italia. Mescolano energia rock e ballate, con incursioni nell'indie, nel progressive e nel pop. Con la loro musica danno voce a chi vive discriminazione, disagio sociale ed esclusione, trasformando storie di fragilità e ingiustizia in un racconto diretto, senza filtri e mai retorico.

 

Ozono: il brano sulla ferita di Taranto

Un posto particolare nell'album “Sole Nero” spetta a "Ozono", brano che affronta una delle ferite ambientali e sociali più profonde dell'Italia contemporanea: la realtà del quartiere Tamburi di Taranto e il drammatico impatto dell'inquinamento industriale sulla vita quotidiana dei suoi abitanti. Un brano che, pur senza mai nominarla direttamente, guarda alla vicenda dell'ex Ilva e che testimonia quanto gli Snap-Out sappiano intrecciare denuncia civile e racconto umano — una sensibilità che rende ancora più significativo il loro ritorno in Puglia per questo tour.

 

Tutte le date di All you need is love nel Salento sono ad ingresso gratuito. Dopo l’appuntamento del 2 agosto a Cavallino (Casina Vernazza, alle ore 21, nell'ambito dell'Estate Cavallinese 2026), la band sarà martedì 4 agosto a Porto Cesareo (Mykonos, ore 21), il 7 agosto a Castromediano, frazione di Cavallino (Arena Capitano Black, Parco Adele Savio, ore 21), l’8 agosto a Uggiano la Chiesa (Piazza Umberto I, ore 21), il 10 agosto a Marina di Andrano (Zona Fiume, ore 20), il 12 agosto a Vignacastrisi, frazione di Ortelle (Piazza Umberto, ore 21) e il 13 agosto a Lecce (Ex Convento dei Teatini, nell'ambito di "Rassegna Mediterranea 2026", ore 20.30). Lo spettacolo è un concerto dinamico con inserti di teatro. Con la band si esibisce infatti Luca Serìo, attore di Scena Muta di Ivan Raganato, che alterna ai brani racconti di vita vissuta.      

 

"SOLE NERO": UN ALBUM CHE PARLA DI TEMI SOCIALI

Il disco prende il titolo dall'omonimo singolo che lo apre e lo rappresenta: un brano che racconta il percorso di chi rifiuta una vita vissuta per inerzia e sceglie di inseguire i propri sogni, anche quando il mondo sembra spingere nella direzione opposta. L'immagine del "sole nero" diventa così una potente metafora di smarrimento e disillusione, ma anche del coraggio necessario per continuare il viaggio quando le certezze vengono meno — confermandosi il manifesto artistico e generazionale dell'intero progetto: autenticità, libertà, speranza e volontà di costruire il proprio futuro senza accettare passivamente quello imposto dagli altri.

Attorno a questo nucleo, l'album si sviluppa in altri nove brani che compongono un percorso coerente, capace di affrontare senza filtri i grandi temi del presente: la trasformazione dell'individuo dentro le contraddizioni sociali, la ricerca di identità, il conflitto tra ciò che si desidera essere e ciò che le circostanze impongono di diventare. Da sempre attenta al messaggio che intende veicolare attraverso la musica, la band costruisce un racconto che alterna denuncia e introspezione, restando fedele alla propria vocazione all'inclusione e alla lotta contro ogni forma di discriminazione.

Tra i brani più rappresentativi, "Noi Diversi" è il manifesto più esplicito della filosofia del gruppo: una canzone che ribalta la prospettiva sull'emarginazione, trasformando la condizione di chi si sente "diverso" in una dichiarazione di orgoglio contro l'ipocrisia di una società che si professa inclusiva ma continua a discriminare. "Ricordami" affronta con una scrittura intima e diretta il tema della violenza domestica, dando voce a una donna che trova la forza di interrompere il ciclo dell'abuso. "Drugo" racconta invece la violenza razzista e il meccanismo psicologico del branco, mentre "Indovina chi viene a cena" mette a confronto il dramma delle migrazioni con l'indifferenza di una società occidentale chiusa nelle proprie certezze.

 

GLI SNAP-OUT, CHI SONO

Beatrice Guida, 21 anni, voce fresca e carismatica capace di arrivare diretta al pubblico, porta sul palco l'armonia e la dinamicità del suo background da ginnasta e ballerina. Raul Ruggieri, 20 anni, suona il basso fin da quando ne aveva 7, è iscritto al secondo anno di corso accademico in Jazz e Pop e affronta la musica, come la vita, con positività e allegria, risultando il trascinatore del gruppo. Luca Ruggieri, 22 anni, suona da quando ne aveva 9: anche lui iscritto al secondo anno di corso accademico in Jazz e Pop, si distingue per la sensibilità che lo porta a essere vicino ai grandi temi sociali del nostro tempo. Flavio Blasi, 19 anni, suona la chitarra da appena cinque anni, pur mostrando già una maturità da professionista navigato.

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