A LECCE DALL’11 AL 14 GIUGNO LA PRIMA EDIZIONE DI FANDANGO LIVE
Fare comunità e mettere in circolo nuove energie attraverso film, libri, storie e voci d’eccezione: da giovedì 11 a domenica 14 giugno a Lecce parte la prima edizione di Fandango Live, l’iniziativa organizzata da Fandango Factory, progetto sostenuto da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e Fondazione Con il Sud.
Quattro giornate aperte ai giovani e alla cittadinanza, piene di cinema, editoria, informazione e formazione, proposte di classici e cult imperdibili, incontri con scrittrici e scrittori, registi, personaggi dello spettacolo e della cultura, fra cui Benedetta Argentieri, Luca Barbarossa, Alessandro Baricco, Amélie Bonnin, Anna Castiglia, Oscar Iarussi, Riccardo Luna, Francesca Mannocchi, Nicolò Massazza dei Masbedo, Paolo Mereghetti, Nanni Moretti, Claudio Morici, Erica Mou, Valerio Nicolosi, Adriano Panatta, Francesco Piccolo, Sergio Rubini, Gioia Salvatori (Cuoro), Stefano Senardi, Kasia Smutniak, Valeria Solarino, Giovanni Veronesi, Daniele Vicari e tanti altri.
L’evento è realizzato in collaborazione con Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del POC Puglia 2021/2027 - Area Tematica 06, nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2025/2026”. Hanno contribuito all’organizzazione il capofila di progetto Agenzia Formativa Ulisse e la rete dei partner formata da Comune di Lecce, Fandango, Associazione A Sud - Ecologia e Cooperazione, Gruppo di Ricerca Dedalos, Legacoop Puglia, Distretto produttivo Puglia Creativa.
Si parte giovedì 11 giugno alle 19:00 nel Teatrino del Convitto Palmieri con l’inaugurazione della manifestazione e il vernissage della mostra di fumetti Al di là del mare. Palestina Italia delle illustratrici Safaa Odah e Pat Carra, a cura di Fandango, Erbacce e Un ponte per. Alle 21:00, nel Chiostro dei Teatini, in programma la proiezione speciale di “Mine Vaganti” di Ferzan Özpetek: a oltre quindici anni dall’uscita, un racconto corale di quello che, partendo proprio da Lecce, è diventato uno dei film più amati e di maggior successo della Fandango.
Venerdì 12 giugno, sempre nel Chiostro dei Teatini, alle 18:45 Claudio Morici sarà protagonista di un reading divertente e ironico sull’arduo e tragico mestiere dello scrittore e sul potere salvifico della lettura, a partire dal suo libro “La malattia dell’ostrica”. Già dalle 18:30, al Cinelab Giuseppe Bertolucci, le registe Benedetta Argentieri e Francesca Mannocchi, insieme al critico cinematografico Paolo Mereghetti, presenteranno rispettivamente “The Matchmaker”, fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2022, e “Lirica Ucraina”, vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2025. Alle 19:30, nel Chiostro dei Teatini, la serata proseguirà con “Che tempo è questo?”, dialogo sull’intelligenza artificiale e sull’uso dei social network con Alessandro Baricco e Riccardo Luna. Dalle 19:15, il Chiostro degli Agostiniani accoglierà le presentazioni del podcast “Non c’era una volta” di Valentina Calderone e Francesca Zanni e del romanzo “L’affascino” di Manuela Maddamma, mentre alle 21:30 sarà di scena “Puntarelle - ingredienti croccanti per un discorso amoroso”, doppio show comico che smonta romanticherie e luoghi comuni. Si partirà con “Crush. Tentativi sparsi per rifare l’amore”, con Gioia Salvatori/Cuoro e Paola Minaccioni, per poi proseguire con lo stand-up comedy femminista del collettivo C’è Figa. Alla stessa ora, nel Chiostro dei Teatini, la regista Amélie Bonnin presenterà “Allora balliamo”, il delizioso musical campione di incassi in Francia che ha aperto la scorsa edizione del Festival di Cannes.
Sabato 13 giugno, dalle 18:30, altri due documentari firmati Fandango, moderati dal critico e giornalista Paolo Mereghetti, animeranno il Cinelab Giuseppe Bertolucci: Kasia Smutniak racconterà “Mur”, mentre Paola Deffendi, Claudio Regeni e l’avvocata Alessandra Ballerini, in videocollegamento, introdurranno “Giulio Regeni: Tutto il male del mondo” di Simone Manetti, Nastro d’Argento della legalità. Dalle 19:00, il Chiostro dei Teatini ospiterà una grande serata con tre racconti imperdibili: Nanni Moretti condividerà con il pubblico appunti personali, pensieri e processi creativi alla base dei suoi film nell’incontro “I miei diari”; alle 20:00, con “Via Modesta Valenti”, Valeria Solarino racconterà la storia di una donna che ha cambiato il destino delle persone senza fissa dimora; alle 20:15, lo scrittore Premio Strega Francesco Piccolo porterà in scena “Il maschio Zeno Cosini”, spettacolo sui tormenti, le goffaggini e gli esiti tragicomici del protagonista del capolavoro di Italo Svevo. Dalle 20:00, al Castello Carlo V, gli appuntamenti si apriranno con Ave Maria piena di rabbia, performance di poetry slam ispirata all’omonimo fumetto di Gloria Riggio, pubblicato da BeccoGiallo. Alle 20:30 seguirà la presentazione della “Deflagrazione” di Miguel Vila, pubblicato da Coconino Press, con l’introduzione e il dialogo a cura di Lorenzo Palloni. Alle 21:00 spazio al Premio Giornalismo Investigativo “Follow the Fossil Fuel”, a cura di A Sud, seguito da Tropico Mediterraneo, monologo in musica di Stefano Liberti. Alle 21:15, nel Chiostro dei Teatini, la sceneggiatrice Laura Paolucci e il regista Daniele Vicari si confronteranno con lo scrittore Fabrizio C. su “Diaz - Don’t clean up this blood”. A venticinque anni dagli scontri del G8 di Genova, e in vista dell’uscita evento al cinema il 15, 16 e 17 giugno del film che nel 2012 conquistò il Festival di Berlino, un incontro su memoria, diritti e sogni di una generazione.
Domenica 14 giugno, l’ultima serata di Fandango Live, si aprirà alle 18:30 nel Chiostro dei Teatini con Luca Barbarossa ed Erica Mou, protagonisti di un racconto sulla musica italiana a partire dalle storie di Stefano Senardi, tra i più importanti produttori discografici italiani e autore del libro “La musica è un lampo”. Alle 19:30 sarà la volta del Fandango Show, spettacolo condotto da Gioia Salvatori con pillole di arte, cinema, musica, letteratura, politica e tennis insieme a Niccolò Massazza del duo artistico Masbedo, Erica Mou, Oscar Iarussi, Adriano Panatta, Giovanni Veronesi, Luca Barbarossa, Anna Castiglia, Sergio Rubini e Domenico Procacci. Alle 21:30 chiusura con l’anteprima italiana di “I Swear”, il film di Kirk Jones sulla vera storia dell’attivista John Davidson, pluripremiato ai Bafta e campione di incassi nel Regno Unito, in uscita con Fandango Distribuzione il prossimo dicembre.
Crisi climatica, riconversione e sostenibilità: il palinsesto di Fandango Live sarà anche un invito a tenere alta l’attenzione sulle questioni ecologiche del nostro tempo. Per questo dal 12 al 14 giugno il programma sarà arricchito ogni mattina alle 10:00 da una rassegna stampa dedicata all'ambiente e al racconto del clima che cambia. In diretta dalla libreria Liberrima in Corte dei Cicala ai microfoni ci saranno le voci di A Sud e La Revue - l'informazione a fumetti. In programma anche una puntata speciale di Scanner, il podcast daily di attualità a cura di Valerio Nicolosi, che domenica 14 giugno insieme ad A Sud si soffermerà su storie e notizie legate alla transizione ecologica, all’energia e ai conflitti legati ai combustibili fossili.
Sempre da venerdì a domenica, aperti al pubblico, previa iscrizione, al Convitto Palmieri una serie di workshop di formazione audiovisiva in editoria, cinema, podcast, fumetto, sostenibilità e casting a cura di Fandango, La Revue, Coconino, Becco Giallo, A Sud e Rb Casting. Da giovedì a sabato il Cineclub Fandango Cult da Tagliatelle Stazione Ninfeo propone dalle 21:00 (giovedì alle 21:30) una selezione di film ambientati in Puglia e prodotti da Fandango: Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari (2008), Il Paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa (2011) e La Terra di Sergio Rubini (2006).
Fandango Factory
La rassegna promossa da Fandango, casa di produzione e realtà culturale poliedrica, rientra nel progetto Fandango Factory, iniziativa finanziata nell’ambito del bando “Ecosistemi Culturali al Sud Italia 2024” promosso da Fondazione CDP, ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, e Fondazione Con il Sud con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale del Mezzogiorno in Comuni sotto i 100.000 abitanti. Fandango Factory si propone di sostenere la nascita e lo sviluppo di startup giovanili attive nel settore culturale, con particolare attenzione al patrimonio immateriale, e di favorire l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso un sistema integrato di attività culturali, formative e imprenditoriali. Cuore del progetto è la creazione di un Hub Culturale diffuso che coinvolge tre immobili storici di pregio messi a disposizione dal Comune di Lecce: l’ex Conservatorio Sant’Anna, l’ex Convento degli Agostiniani e il Teatro Apollo. Spazi rigenerati che diventeranno luoghi di innovazione, produzione culturale e partecipazione aperta alla cittadinanza.
Fandango Live vede anche la preziosa sinergia con Polo Biblio-Museale di Lecce, Biblioteca Bernardini, Museo Castromediano, Biblioteca OgniBene, Castello Svevo di Bari - Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open Castle - Castello Carlo V, Db D'Essai, Tagliatelle Stazione Ninfeo, Diffondiamo idee di valore, CoolClub, Libreria Liberrima, Cime di Rapa e altre realtà pubbliche e private.