Oltre il silenzio: Voci di donne, forza di cambiamento

di Davide Tommasi

Un incontro pubblico per dare voce alle esperienze, rafforzare la consapevolezza e trasformare i diritti in realtà concreta

Un titolo che è già una promessa. Un invito ad ascoltare ciò che troppo spesso resta inespresso.

Giovedì 5 marzo 2026 alle ore 18.30, nella suggestiva Dimora Storica “Il Cavaliere al Borgo Antico” (Via Margherita di Savoia, 10 – Copertino), si terrà l’incontro pubblico “Donne: Quello che non dicono”, promosso dallo Studio Legale dell’Avv. Federica Schito con il patrocinio del Comune di Copertino, in occasione della Giornata Internazionale dedicata alla Donna.

Non una celebrazione simbolica, ma un momento di confronto concreto e diretto su ciò che significa essere donna oggi. Una riflessione profonda sui diritti riconosciuti e, troppo spesso, ancora faticosamente esercitati.

Una serata di consapevolezza e responsabilità collettiva

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Copertino, Dott. Vincenzo De Giorgi, del Dirigente del Commissariato di Nardò Dott. Vincenzo Tornese, del Direttore Medico del P.O. “San Giuseppe da Copertino” Dr. Carlo Leo e del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, Prof. Avv. Antonio De Mauro.

Seguirà il cuore dell’incontro: un dialogo tra cinque donne provenienti da generazioni e ambiti professionali diversi, accomunate da una forte sensibilità verso le tematiche di genere e da un impegno concreto nel proprio percorso lavorativo e personale.

Attraverso esperienze, competenze giuridiche e testimonianze dirette, verranno affrontati temi centrali e attuali: violenza domestica, molestie sui luoghi di lavoro, disparità di trattamento, lotta per le pari opportunità e inclusione nei contesti sociali e istituzionali.

Diritti scritti e diritti vissuti

L’incontro si propone di colmare una distanza ancora esistente tra ciò che la legge riconosce e ciò che nella realtà viene effettivamente garantito. Durante il convegno saranno richiamati gli strumenti giuridici oggi a disposizione per contrastare comportamenti violenti e discriminatori, con l’obiettivo di promuoverne la conoscenza e l’utilizzo consapevole.

«“Donne: Quello che non dicono” è un progetto che nasce da una volontà precisa: restituire centralità alla donna come persona, non come stereotipo» afferma l’Avv. Federica Schito. «Occorre superare immagini riduttive e luoghi comuni che ancora oggi associano la figura femminile esclusivamente alla bellezza o al ruolo familiare. La donna è competenza, intelligenza, determinazione, visione».

Un messaggio che richiama il pensiero di Rita Levi-Montalcini, simbolo di eccellenza e indipendenza intellettuale:
«Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno avuto bisogno di dimostrare nulla se non la loro intelligenza».

Un appuntamento aperto alla città

“Donne: Quello che non dicono” si rivolge all’intera comunità: donne, uomini, giovani, professionisti, studenti. Perché la cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della legalità è una responsabilità condivisa.

L’incontro del 5 marzo a Copertino rappresenta un’occasione preziosa per fermarsi, ascoltare, riflettere e ripartire con maggiore consapevolezza.

Un momento per dare voce a ciò che non sempre viene detto, ma che merita di essere ascoltato.

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