25 aprile festa della liberazione

Dichiarazione A.N.P.I.ALBERTO MARITATI Presidente Provinciale

Giovani In questi anni è stato chiesto molto e restituito poco.

Avete ascoltato linguaggi di paura,di esclusione, di sfiducia e assistito al ricorso insano e pure criminale alla guerra.

Ma proprio quando sembrava prevalere la rassegnazione “tanto non cambia nulla”, sono arrivati dei segnali potenti ed inattesi.

Voi giovani avete riempito le piazze per protestare contro il genocidio a Gazae avete votato in massaal referendum, determinando la vittoria del NO. Una generazione intera ha voluto affermare che l’Italia ripudia la guerrae che la Costituzione non si tocca, perchè il patto he afferma, dignità libertà e giustizia per tutti.

Non pensiamo che questi segnali siano episodi isolati. Essi sono uno stimoloper tutti noi e al contempola prova che, quando i giovani si mobilitanoil Paese cambia direzione.

Oggi in vista del 25 aprile, festa della Liberazionedal nazifascismo, questi segnali possono essere confermatie rafforzati, afermando che la Costituzione non è un momento da celebrare una volta l’anno. E’ un progetto incompiuto, scritto dopo la tragedia della guerra e della ventennale dittatura, per costruire un paese più giusto, solidale, immune dalla violenza e dal disprezzo verso gli altri.

In un tempo in cui assistiamo ad avventure militari devastanti e vengono proposti modelli di forza che umiliano chi è più fragile, La Costituzione ci ricorda che la libertà non è mai solo individuale, che la Democrazia vive solo se tutti partecipano, che la dignità umana viene prima di ogni potere:

Vi chiediamo di guardare alla Costituzione come una bussola, non per nostalgia, ma per il futuro. Perchè afferma che la persona è al centro di tutto, che il lavoro deve essere un diritto libero e sicuro, che la scuola deve aprire strade, non chiuderle che nessuno deve essere lasciato indietro, che la pace è un impegno quotidiano non un’illusione.

La Repubblica siamo noi, siete voi, ogni volta che scegliete di esserci. Non abbandonatevi alla sfiducia. Non lasciate che la violenza diventi linguaggio comune. Riprendete in mano la Costituzione come strumento di cambiamento, fatela vivere nelle vostre scelte, nelle vostre parole nelle vostre battaglie.

Trasformatela in energia civile , in partecipazione in cura del mondo che abitate. Il 25 Aprile non è solo memoria. E’un passaggio di testimone.

E’ oggi quel testimone deve passare nelle vostre mani.

Buon 25 aprile a tutti

ALBERTO MARITATI

PRESIDENTE PROVINCIALE A.N.P.I.

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