LECCE SENZA IL COLPO DEL KNOW OUT. A MESSINA FINISCE 1-1

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LECCE SENZA IL COLPO DEL KNOW OUT. A MESSINA FINISCE 1-1

Il Lecce incoccia sul Messina col risultato di 1-1 e dice addio alle speranze di promozione diretta. In tal senso, la matematica non condanna ancora i giallorossi, ma le ultime prestazioni e il misero punto conquistato contro un avversario rimaneggiato come il Messina, non lasciano ben sperare per il rush finale.

Braglia lancia dal primo minuto Sowe nel tridente offensivo, mentre i siciliani disegnano un 4-3-3 nonostante le tante assenze. La gara inizia con il Lecce che prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma sono i padroni di casa a confezionare la prima occasione con la rasoiata di Vagenin che impegna Bleve e devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Diogo Tavares a impattare di testa mandando di poco alto sopra la traversa. Il Lecce prova a reagire, e al 19’, Moscardelli si rende pericoloso con una conclusione centrale da posizione molto vantaggiosa. Alla mezz’ora è ancora il Messina a farsi vedere dalle parti di Bleve con Salvemini che, dopo aver vinto un contrasto con Abruzzese, calcia sul fondo a tu per tu col portiere giallorosso. Nei minuti finale del primo tempo il Lecce va vicino al vantaggio prima con Papini con un tiro forte da fuori area, e poi con Sowe che si fa anticipare in area vanificando un’occasionissima.

Nella ripresa i giallorossi partono col piede sull’acceleratore. Al 3’ ci prova Abruzzese di testa con scarsa fortuna, mentre al 7’ è Moscardelli a tentare il gol della domenica con una girata dal limite dell’area. Braglia effettua un cambio con Caturano che rileva un abulico Sowe. Al 18’ il Lecce sblocca la gara su calcio di rigore impeccabile di Lepore, abile a trasformare il penalty che si è procurato proprio Caturano. I siciliani però sono bravi ad attutire il colpo e ristabiliscono le distanze dieci minuti più tardi con Tavares autore di un pregevole pallonetto che scavalca Bleve. Incassato il pari il Lecce si rovescia rabbiosamente in avanti, anche con i nuovi entrati Lo Sicco e Carrozza. Ma l’unica vera occasione arriva a 3 minuti dalla fine, con un colpo di testa fallito da Caturano su traversone dell’inesauribile Lepore. Tanta voglia, ma poca qualità e fantasia negli ultimi 20 metri, dove pesa tantissimo l’assenza di Surraco. Negli scampoli di gara il Lecce rischia il tracollo a causa di un contropiede di Cocuzza, ma il giocatore del Messina calcia sul fondo facendo la barba al palo. L’ultima occasione della gara è di marca giallorossa con Carrozza che, in pieno recupero, chiama all’intervento Addario. La partita finisce con il triplice fischio dell’arbitro che manda sotto la doccia un Lecce che ha perso il colpo del know out nella fase topica della stagione.

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