Lecce – PERRONE E MONOSI SU CONTO CONSUNTIVO

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NESSUN “BUCO” DA 79 MILIONI DI EURO A PALAZZO CARAFA

Il sindaco Perrone e l’assessore Monosi smentiscono le notizie apparse sui media in questi giorni sullo stato dei conti comunali

“Non esiste un buco da 79 milioni di euro. Se così fosse il Comune sarebbe stato già costretto a dichiarare il dissesto finanziario”.

Il sindaco Paolo Perrone – accompagnato dall’assessore al Bilancio e ai Tributi, Attilio Monosi – è intervenuto  in conferenza stampa per fare il punto della situazione sui conti del Comune di Lecce alla luce di alcuni articoli apparsi in questi giorni sui media: “Le nuove normative, al contrario, offrono l’opportunità di mettere in sicurezza i conti dei Comuni obbligandoli ad aprire un Fondo dei crediti di dubbia esigibilità: la legge ci impone di iscrivere in bilancio questa posta”.

L’Amministrazione Comunale, dunque, accantonerà (ogni anno per trent’anni), un trentesimo del saldo negativo che si attesta attorno a 79 milioni di euro, quindi circa 2 milioni 700mila euro per . Il programma di rientro è già stato previsto. Palazzo Carafa ha ottenuto il riconoscimento del ristoro strutturale di circa 650.000 sul fondo solidarietà comunale a partire dal 2013, a seguito della cessione della marina di Casalabate ai Comuni di Squinzano, Trepuzzi.

Nel 2014 il Comune ha provveduto a finanziare la copertura di perdite e ricapitalizzazione della Lupiae per 1.050.000 euro. Si tratta di impegni che non si ripeteranno negli anni successivi. La restante somma di circa un milione di euro verrà realizzata attraverso risparmi ottenuti dalla revisione dei contratti (alcuni già rinegoziati) e dalla spending review interna.

“Questa operazione – aggiunge il sindaco Paolo Perroneè positiva in quanto consente di effettuare una attività di ‘pulizia’ facendo emergere le situazioni economiche di dubbia esigibilità”.

“Un’operazione – fa sapere l’assessore al Bilancio e ai Tributi, Attilio Monosiche non avrà come conseguenza né un inasprimento della tassazione, né un taglio dei servizi offerti alla cittadinanza”.

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