LECCE-CASERTANA A RETI INVIOLATE. BLEVE ANCORA DECISIVO

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LECCE-CASERTANA A RETI INVIOLATE. BLEVE ANCORA DECISIVO

Il Lecce targato Padalino va a sbattere contro il muro della Casertana. Al Via del Mare finisce a reti inviolata al termine di una gara che permette al Lecce di spostare la classifica e proseguire la striscia positiva. Casertana subito in avanti a provare a far paura ai padroni di casa con un cross teso nell’area giallorossa che diventa insidioso per un attimo, per poi essere neutralizzato dalla smanacciata in volo dell’attento Bleve. Al 7′ si fa vedere il Lecce con una clamorosa occasione da goal: Torromino viene pescato in posizione favorevole da un cross pennellato di Pacilli, si gira in acrobazia ma trova l’opposzione di Ginestra che, però, non la tiene e lascia l’opportunità per spingerla dentro di forza a Caturano che insacca il pallone, ma viene fermato dal direttore di gara per fallo in attacco. Ritmi frammentati e poco spettacolo in campo, tanta fisicità e tentativi di offensive che però, da una parte e dall’altra, vengono contenute dalle rispettive difese. In termini di pericolosità è il Lecce a farsi vedere più spesso; Arrigoni fa tremare la Casertana con una gran botta dal limite che sfiora la traversa e si spegne di poco sul fondo. Al 23′ i salentini danno vita a una serie di rimpalli che si risolvono nella conclusione finale di Torromino, terminata poi fuori. Le due squadre continuano a spingere e nonostante le poche vere occasioni da goal, alcuni lampi accendono l’incontro. Al 42′ i ragazzi di Tedesco tornano a farsi vedere con Carriero che lascia partire una conclusione tesa diretta all’angolino destro di Bleve, pronto nell’intervento provvidenziale. Gli ultimi istanti della prima frazione di gioco terminano in un clima di tensione da parte del Lecce che recrmina un calcio di rigore prima su Caturano, atterrato al momento del tiro, e poi su un centrocampista giallorosso. Il direttore di gara rimane inamovibile e giudica regolari gli interventi dei giocatori ospiti. Il match si fa sempre più intricato e bloccato, le due formazioni vantano un buon fraseggio ma l’impressione è che si annullino a vicenda. Il primo tentativo dopo il rientro in campo porta la firma di Pacilli, protagonista di una geniale imbucata con i tempi giusti, terminata poi con un tentativo di prima che si impenna al momento decisivo. Il pallone non vuole saperne di entrare e lo stesso destino spetta a Lepore che ci prova dalla distanza, ma non centra il bersaglio. I salentini hanno la predominanza del gioco ma sembrano non riuscire a trovare la mossa risolutiva; il gruppo ci prova e ci riprova ma per largi tratti si dimentica totalmente di Torromino, lasciato tutto solo sull’out di sinistra dalgi avversari, ma mai visto dai compagni e costretto ad accentrarsi di propria iniziativa per andare a prendersi il pallone. Proprio il numero sette giallorosso infiamma un già calorosissimo Via del Mare, al fianco della squadra in maniera lodevole fino alla fine dell’incontro, con uno stop e tiro a due passi dalla porta che viene respinto dall’ottimo intervento con i piedi da parte del portiere della Casertana. Allo scadere del tempo regolamentare l’intera panchina giallorossa si dispera per un mancato colpo di testa da parte di Caturano, immolato nell’area avversaria con una frazione di secondo in ritardo e successivamente protagonista di un tiro da posizione defilata, respinto nuovamente da Ginestra. Il match si accende all’improvviso proprio negli istanti finali in cui si susseguono una serie di clamorose occasioni da rete. A quelle giallorosse fa seguito la fuga di un attaccante avversario, lasciato fuggire via dai salentini, arrivato a tu per tu con Bleve che al momento decisivo gli si oppone con il corpo e gli dice di no, salvando i suoi dalla beffa. Manca poco al fischio finale ed è per questione di centimetri che Vutov non la mette dentro sotto la Curva Nord pronta ad esplodere. Arriva il triplice fischio dell’arbitro che manda le squadre negli spogliatoi dinanzi ad un pubblico che, nonostante la mancata vittoria, ha applaudito i suoi beniamini per l’impegno messo in campo.

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