LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE 2021

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ore 17.00, in diretta dalla pagina Facebook del Comune di Giurdignano, con il prof. Francesco Lenoci, Web Conference dal titolo “Cultura e Preghiera non si fermano mai: Le Tavole di San Giuseppe 2021”

Giurdignano, il Paese delle Tavole di San Giuseppe, per il secondo anno consecutivo, è stato costretto a rinunciare alle Tavole di San Giuseppe vissute nello spirito della CONDIVISIONE.


L’Amministrazione Comunale quest’anno, però, ha sentito, più che mai, il dovere di dare un forte segnale di speranza alla propria Comunità e ai tanti visitatori che ogni anno, da tempo immemorabile, hanno fatto sempre tappa a Giurdignano per ammirare le Tavole di San Giuseppe, allestite con cura e devozione in onore del Santo, e che invece l’emergenza sanitaria ha “ferito” per il secondo anno consecutivo.
Nel rispetto delle normative anti-covid, grazie al preziosissimo lavoro della Pro Loco Sant’Arcangelo De’ Casulis e grazie al contributo di tutti i volontari, che si ringraziano, è stata realizzata, nei giorni scorsi, la “Grande Tavola di San Giuseppe” in forma “intima”, nella sala del Palazzo Baronale di Giurdignano.
All’Amministrazione Comunale preme descrivere l’importanza di questo momento di preghiera che è diventato un segnale significativo di presenza, di ascolto, di partecipazione, di ringraziamento e di vicinanza.
Quest’anno, più che mai, la parola maggiormente significativa nella Tradizione delle Tavole di San Giuseppe è stata la parola INSIEME perché l’Amministrazione Comunale insieme alla Pro Loco ed insieme alla Parrocchia della Trasfigurazione del Signore hanno voluto dare un segnale forte e deciso e ci sono riusciti perchè unendo le forze e restando uniti tutto si può: si è pregato e si prega insieme per il ritorno alla normalità.
Intorno alla Grande Tavola quest’anno non si sono seduti i Santi ma accanto a San Giuseppe sono stati posti i simboli delle categorie che hanno pagato e stanno pagando il prezzo più alto alla pandemia: medici, infermieri, ricercatori, personale scolastico e protezione civile ma anche anziani, studenti, sportivi, commercianti, operatori dello spettacolo e militari.
In questo 2021 si è sentita ancora più forte la necessità di raccontare una tradizione custodita nei cuori dei giurdignanesi da sempre e che costituisce la forza e la speranza per l’intera comunità e per il territorio.
Una tradizione che non può e non deve morire perché ha come matrice una fede ed un amore profondi e radicati; una tradizione che deve continuare a parlare di Giurdignano come di Giurdignano parla la bellezza della sua storia, dei suoi paesaggi e della sua cultura.
Fedele all’identità di un territorio, che nelle Tavole di San Giuseppe trova una delle massime espressioni, l’Amministrazione Comunale ha organizzato, per giovedì 18 marzo alle ore 17.00, in diretta dalla pagina Facebook del Comune di Giurdignano, una Web Conference durante la quale relazionerà il prof. Francesco Lenoci, dopo i saluti del Sindaco di Giurdignano, avv. Monica Gravante e della dott.ssa Daniela Cervellino,
referente della Pro Loco Sant’Arcangelo De’Casulis. Organizzazione e coordinamento a cura di Tiziana Protopapa.
Il prof. Lenoci già nel 2018 ha partecipato ad un importante Convegno organizzato in occasione delle Tavole di San Giuseppe. In quell’occasione il prof. Lenoci ha visitato la grande Tavola di San Giuseppe allestita nel Palazzo Baronale e le tante Tavole delle singole famiglie presso le loro case, allestite in conformità alla tradizione, e illuminate dalla devozione. “Perché la Cultura e la Preghiera non si fermano mai? Perché la
Cultura, come ci ha insegnato don Tonino Bello, è Alimento di Vita. E per la Preghiera, ricorro ancora a don Tonino Bello che magnificamente associa vita e preghiera – Voglio pregarti, Signore, perché la vita sia una festa, una danza, una gioia. Per riuscire a non sprecarla, per viverla intensamente, per perderla a favore degli altri, per spezzarla a favore degli altri – Cosa posso aggiungere? Per don Tonino San Giuseppe è un provocatore di condivisioni. Il cibo delle Tavole di San Giuseppe viene spezzato a favore degli altri, viene condiviso con gli altri. Che ciò avvenga anche nell’anno 2021 mi emoziona e mi fa commuovere.”
Sullo sfondo della Grande Tavola di San Giuseppe 2021 il dipinto realizzato da Mimmo Camassa raffigurante San Giuseppe che abbraccia amorevolmente don Tonino Bello.
Dopo la Web Conference, durante la Messa Solenne, celebrata da don Roberto Chiriatti alle ore 18.00, sarà donato a San Giuseppe un nuovo Bastone realizzato in legno di larice e argento dagli artigianiartisti Fernando D’Aurelio e Luca Nuzzo.

Prof. Francesco Lenoci
Il prof. Francesco Lenoci, Patriae Decus di Martina Franca, vive, lavora e insegna a Milano (viene definito “Il miglior ambasciatore della Puglia a Milano”). È Presidente onorario di “Pugliesi a Milano”.
È Docente di “Metodologie e determinazioni quantitative d’azienda” nell’innovativo Corso di Laurea Blended “Direzione e Consulenza Aziendale – DECA” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano.
È Autore di 35 monografie su temi di bilancio, finanza e revisione e di numerosi articoli apparsi sulle più importanti testate economiche e finanziarie.
Francesco Lenoci è devoto di don Tonino Bello. Di don Tonino, nato ad Alessano e diventato vescovo di Molfetta e ora in odore di beatificazione, ha letto tutto quello che il vescovo ha scritto e applica gli insegnamenti nella sua vita quotidiana, ricordando sovente la sua stupefacente esortazione: “Non basta più enunciare la Speranza, ma occorre organizzarla”.

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