L’America si ferma , per le tori gemelle,cerimonia a Ground Zero

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TOPSHOT - A US flag adorns a metal apron at the National 9/11 Memorial & Museum on September 10, 2021, that is inscribed with names of people who died on the September 11, 2001 terrorist attacks in the city. (Photo by ROBERTO SCHMIDT / AFP)

L’America si ferma , per le tori gemelle,cerimonia a Ground Zero

Con Joe e Jill Biden anche Clinton e Obama. Springsteen canta in ricordo delle vittime. L’appello di Kamala Harris da Shanksville, in Pennsylvania: ‘L’unità è fondamentale’.

Joe Biden e la First Lady Jill sono arrivati a Ground Zero per le commemorazioni dell’11 settembre. Con loro ci sono Barack e Michelle Obama e Bill e Hillary Clinton, tutti con indosso la mascherina. Nel parterre che ospita il presidente e i due ex ci sono anche l’ex sindaco di New York Michael Bloomberg e la Speaker della Camera Nancy Pelosi.  Ci sono Barack e Michelle Obama e Bill e Hillary Clinton, tutti con indosso la mascherina.

Al via la cerimonia per le commemorazioni dell’11 settembre. Il ricordo si apre con un minuto di silenzio alle 8.46, quando il primo aereo si scagliò contro la Torre nord. Bruce Springsteen alle commemorazioni per l’11 settembre. Il Boss sale sul palco in abito scuro e con la chitarra dopo il secondo minuto di silenzio, tenuto per commemorare lo schianto del secondo aereo nelle Torre Sud. Springsteen canta ‘I’ll See in My Dreams’.

“I giorni che sono seguiti all’11 settembre ci ricordano che l’unità è possibile in America. L’unità è fondamentale: è essenziale per la nostra prosperità, per la nostra sicurezza nazionale”. Lo afferma la vicepresidente Kamala Harris facendo eco all’appello all’unità lanciato da Joe Biden. Harris è a Shanksville, in Pennsylvania, dove si è schiantato il volo 93 diretto a Washington.

I canali della rete di al Qaeda hanno iniziato a pubblicare online una massiccia campagna di propaganda sul web, con foto, video e articoli, legata alla celebrazioni degli attacchi in Usa dell’11 settembre. Lo riferiscono esperti del settore. “E’ qualcosa senza precedenti”, afferma tra gli altri Rita Katz, responsabile di Site, il centro di monitoraggio sul jihadismo.

Le istituzioni italiane ed europee ricordano l’11 settembre di 20 anni fa e commemorano le vittime nell’anniversario di quella tragedia.

Quella tragedia ci ha uniti nel segno del dolore. La memoria della barbara aggressione di vent’anni or sono ci spinge con sempre maggiore vigore a proteggere quella cornice comune di valori che risponde ai principi di libertà e pacifica convivenza tra popoli”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione in occasione del ventesimo anniversario degli attentati negli Usa dell’11 settembre 2001. “L’impegno dell’Italia in questo ambito – ribadisce il Capo dello Stato – non verrà mai meno, a partire dal contributo alla definizione di una cornice di sicurezza che sappia sconfiggere il terrorismo e i suoi inganni”.

“La drammatica vicenda afgana che è seguita” agli attentati dell’11 settembre, “sino al recente gravissimo attentato presso l’aeroporto di Kabul, ultimo di una sequela di brutali attacchi terroristici susseguitisi negli anni in tanti Paesi, conferma quanto sia impervia la strada della affermazione dei diritti dell’uomo. Libertà, democrazia, pace e sicurezza sono valori indivisibili che non possono mai essere considerati acquisiti, bensì devono essere preservati e alimentati dalla comunità internazionale“.

L’11 settembre ricordiamo coloro che hanno perso la vita e onoriamo coloro che hanno rischiato tutto per aiutarli“. Così su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. “Anche nei momenti più bui e difficili, il meglio della natura umana può trasparire – aggiunge -. L’Ue è al fianco degli Usa nella difesa della libertà e della compassione contro l’odio”.

L’11 settembre ha cambiato la storia del mondo. Quel giorno rimane una ferita aperta in tutti i nostri cuori, non sarà mai dimenticato”, commenta il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Venti anni dopo, la lotta al terrorismo non è finita. Resteremo sempre vigili”, conclude Sassoli.

Gli orribili attacchi dell’11 settembre 20 anni fa hanno cambiato il corso della storia“, scrive il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. “Ricordiamo le vittime e il nobile sacrificio di tanti soccorritori e operatori umanitari – precisa Michel -. L’Ue sta dalla parte degli Stati Uniti e del loro presidente nella continua lotta al terrorismo e all’estremismo in tutte le sue forme”.

L’11 settembre “ha cambiato ogni giorno degli ultimi venti anni in maniera radicale nelle nostre società, nelle nostre civiltà e nel nostro modo di gestire gli affari esteri come governi alleati. Questa è un’occasione per rinnovare l’impegno della nostra alleanza con gli Stati Uniti, nella Nato, dell’Alleanza euroatlantica” anche di fronte “a pericoli che non possiamo affrontare da soli. La lotta al terrorismo non è finita”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Roma alla commemorazione degli attentati dell’11 settembre.

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