Intervista al presidente FCI Lecce, Sergio Quarta

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Sino al primo giugno l’attività ciclistica è in freezer a causa dell’emergenza Coronavirus, ma lunedì scorso si è svolto il consiglio federale della Federazione Ciclistica Italiana – Puglia con l’obiettivo di programmare il ritorno in sella di centinaia di ciclisti. La riunione si è dipanata via Skype con la partecipazione del presidente regionale Giuseppe Calabrese e di tutti i presidenti provinciali, tra cui Sergio Quarta. Il delegato della provincia di Lecce sta lavorando insieme al consiglio per tornare a pedalare per le strade del Salento. “Stiamo parlando tra noi per capire quando potremo ricominciare a svolgere l’attività – spiega Quarta -. Se il termine ultimo del fermo non dovesse essere prorogato, come noi tutti ci auspichiamo, avremo il compito di avvertire preventivamente le società ciclistiche. Perché per l’organizzazione delle gare le associazioni dovranno fare i conti con le autorizzazioni comunali e i tempi burocratici”. Le perplessità legate alla ripresa agonistica in piena estate sono riconducibili principalmente al clima torrido e alle condizioni fisiche dei corridori. “Con il caldo afoso è molto difficile che i ciclisti possano affrontare gare impegnative dopo un lungo periodo di inattività. In questo periodo molti atleti si stanno allenando in casa sui rulli per mantenersi in forma, ma se non hai il ritmo gara è tutto diverso. Servirebbe un periodo di preparazione adeguato. Però si potrebbero certamente organizzare biciclettate in notturna e pensare a programmare con forte anticipo la prossima stagione”. Ma nonostante i buoni propositi, per Sergio Quarta gran parte della stagione 2020 è ormai naufragata. “Ci stiamo proiettando al 2021 perché quest’anno purtroppo c’è ben poco da salvare. Quello che adesso conta di più è salvaguardare la salute di tutti e uscire in fretta da questa emergenza sanitaria, affinché si possa tornare in bicicletta con la massima sicurezza. Molte associazioni ciclistiche si stanno adoperando nel sociale per donare beni di prima necessità alle famiglie bisognose. Mi sento gratificato perché il cuore degli sportivi è veramente grande e, anche attraverso queste iniziative, stiamo trasmettendo i nostri valori più sani. All’orizzonte bolle in pentola un progetto molto importante – conclude -. Intendiamo realizzare un campo scuola di mountain bike a Lecce. Ci stiamo lavorando già da tempo insieme alla Kalos Asd di Udo Corrado, ma stiamo attendendo la collaborazione dell’amministrazione per avere maggiori certezze”. 

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