IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA TRACCIA IL BILANCIO DEL 2020

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MINERVA: “UN ANNO DI EMERGENZA E DI NUOVE SFIDE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO SALENTINO”.

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA TRACCIA IL BILANCIO DEL 2020

A conclusione di quest’anno, il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva traccia un bilancio dell’attività amministrativa dell’Ente, mettendo in luce le principali iniziative intraprese nel 2020 e, con lo sguardo rivolto in avanti, gli interventi futuri. Questo il suo messaggio rivolto alla comunità salentina.

         “Al termine di un anno così complesso e del tutto inedito, si possono tirare le somme dell’attività amministrativa realizzata dalla Provincia di Lecce, che ha dovuto agire in un quadro complesso e difficoltoso, affrontando urgenze e necessità correlate all’emergenza sanitaria, che ha permesso di mettere in luce i punti di forza di un Ente, il cui sostegno alla crescita territoriale è stato ancor più incisivo rispetto agli anni precedenti.  Sono state, infatti, le nuove sfide a dare prova delle grandi capacità di resilienza e di rinnovamento di un’Amministrazione provinciale che, grazie all’intero Consiglio e alla struttura tecnica, ha percorso un cammino per rendere il Salento protagonista nell’ambito dello sviluppo regionale”.

“Essersi misurati con le nuove sfide ha permesso di scoprire nuove potenzialità a livello umano e professionale, di garantire alla comunità salentina energie e risorse nella prospettiva di sostenere un possibile sviluppo sostenibile al territorio, di far percepire alla comunità provinciale la certezza degli interventi e degli investimenti realizzati”.

“L’azione amministrativa dell’Ente ha consentito di presidiare e governare puntualmente un quadro di criticità emerso dall’emergenza sanitaria, di porre il sistema scolastico nelle condizioni di poter avviare le attività in sicurezza, di approntare una pianificazione del trasposto pubblico locale in linea con le esigenze della comunità scolastica e delle famiglie, per cui sarà a breve affidato il servizio ai gestori. Interventi che sono stati rafforzati con l’attuazione di opere infrastrutturali per l’edilizia scolastica, la messa in sicurezza della viabilità territoriale, l’assistenza specialistica per il diritto allo studio ai disabili, agli audiolesi e videolesi, il risanamento di Alba Service, trasformata in s.r.l. con la nomina di un Amministratore unico. Con quest’ultima è stata anche sottoscritta la nuova convenzione di durata decennale, con scadenza nel 2029, finalizzata a sostenere i servizi di pulizia delle arterie stradali, la manutenzione ordinaria di scuole, il servizio di assistenza sociale. Un investimento che prevede 1.800.000 euro per ogni anno, con un ulteriore incremento, per il 2021, di 200.000 euro con cui saranno potenziati i servizi per l’emergenza Covid”.

“Di particolare importanza è stata, inoltre, l’attenzione rivolta alla domanda di occupazione sicura per 76 lavoratori socialmente utili, che saranno stabilizzati, in continuità con quanto era stato già realizzato lo scorso anno con l’assunzione di altri 14 lavoratori. E’ stato questo, infatti, uno degli obiettivi prioritari con cui quest’Amministrazione si è confrontata fin dal suo insediamento, profondendo enormi sforzi allo scopo di garantire ai tanti lavoratori un passaggio ‘dall’incertezza del giorno dopo’ alla serenità di un futuro migliore”.

“Con un deciso sostegno all’Istituto di Culture Mediterranee e con la prossima partecipazione alla Fondazione ITS regionale della Puglia per l’industria dell’ospitalità e del turismo allargato”, si è concentrato l’impegno per il rilancio delle politiche culturali e formative, alle quali saranno destinati rispettivamente il Castello di Acaya e Villa Mellone, quali beni immobili di pregio funzionale allo sviluppo di tali attività”.

“Nell’affrontare la gestione dell’ente anche con le nuove modalità di lavoro a distanza e nell’affrontare il nuovo scenario dedicato alla digitalizzazione, è stata rivisitata la struttura informatica con un intervento che ha consentito di garantire la migrazione “in cloud” di tutti i sistemi, ed è in via di definizione una piattaforma informatica per il rilascio digitale dei certificati antisismici”.

“Attraverso l’intesa con Prefettura di Lecce, Comune di Lecce, Camera di Commercio di Lecce, Università del Salento, Asl, Associazione Comunità Emmanuel, è stata costruita la Rete solidale per una governance sociale finalizzata alla lotta allo spreco alimentare. Una cooperazione interistituzionale che consentirà di porre al centro dell’azione amministrativa le vecchie e le nuove povertà. Un obiettivo di particolare importanza, in relazione a quanto già avviato come Presidente di Upi Puglia in materia di contrasto allo spreco alimentare, con un progetto finanziato dal Programma Azione Province Giovani, finanziato dal Dipartimento delle Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri”.

“Nel definire un percorso con tutte le municipalità, inoltre, emerge un nuovo protagonismo istituzionale della Provincia e, con esso, la capacità programmatica di costruire un progetto di sviluppo del territorio salentino, le cui priorità sono destinate alla pianificazione degli interventi di rimboschimento del patrimonio ambientale, al recupero e rivitalizzazione del patrimonio edilizio, agli interventi di messa in sicurezza e di ristrutturazione dei beni immobili di pregio, come Palazzo dei Celestini, Palazzo Adorno, Castello di Acaya, Villa Mellone, alla costruzione di nuove arterie stradali, al completamento, al rifacimento e alla messa in sicurezza di tutta la viabilità provinciale.

“E nell’anno che verrà, in continuità con quanto realizzato a tutt’oggi, l’obiettivo strategico dell’Ente è quello di rivolgere particolare attenzione alla costruzione di un progetto di sviluppo del territorio salentino, al coinvolgimento di tutte le componenti economiche e sociali, ad un dialogo costante e sistematico con le altre aree provinciali dell’arco jonico-salentino, per individuare ambiti di rigenerazione territoriale e per rafforzare la nostra identità territoriale”.

“Nel rilancio del marchio territoriale “Salento d’Amare” è stato definito l’asset strategico per la creazione di un legame forte e proficuo tra la Provincia e il tessuto socio-economico finalizzato allo sviluppo e all’affermazione delle potenzialità e dei valori identitari, al potenziamento delle capacità produttiva e ricettiva, nonché alla qualità e sostenibilità dei prodotti e servizi del territorio salentino. Obiettivi, tutti questi, con cui si sono poste le basi per la costruzione di un nuovo progetto di sviluppo della provincia di Lecce, per cui si è reso necessario attualizzare anche il Piano territoriale di coordinamento provinciale con un specifica variante, che consentirà di mappare il territorio e rendere coerenti gli interventi pianificati con il nuovo quadro territoriale. Un progetto per lo sviluppo dell’area salentina che ha posto le prime basi,  con una programmazione di interventi per circa 281 milioni di euro, posta all’attenzione del Governo”.

“Infine, in materia di tutela e valorizzazione ambientale, sono state avviate le nuove politiche di difesa ambientale, con l’avvio dell’ufficio Paur per i provvedimenti autorizzativi unici e di un nuovo servizio di vigilanza ambientale”.

“Sostenere in modo sempre più deciso il territorio salentino è il “leit motiv” di un’azione amministrativa improntata ad accrescere la competitività territoriale e governare la coesione sociale, con una ferma volontà della Provincia nel rafforzare un modello territoriale, con le sue specificità e potenzialità, attraverso il quale promuovere uno sviluppo economico e sociale intelligente e attento al futuro”.

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