Festival Public History

0
132

SUCCESSO PER IL “FESTIVAL  DELLA PUBLIC HISTORY” DEDICATA ALL’ULIVO, CON ESPERTI E I LAVORI DEGLI STUDENTI

 

“Grazie al Festival della Public history si è costituita una partnership territoriale ed internazionale che ha valorizzato gli aspetti della cooperazione tra le tutte le istituzioni partecipanti e il mondo scolastico, permettendo ai giovani di affrontare con sensibilità e creatività tematiche importanti come la tutela e valorizzazione del territorio, e l’agricoltura, soprattutto l’ulivo, pianta simbolo della nostra tradizione e del nostro paesaggio, fortemente attaccato, negli ultimi anni, da un batterio che sta compromettendo la  presenza di questa millenaria pianta sul nostro territorio”.

Queste le parole con cui il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva sottolinea il successo della III Edizione del Festival internazionale della Public History, organizzato dalla Provincia di Lecce e dal Centro Studi Relazioni Atlantico Mediterranee (Cesram)  di Lecce, che si è svolto nei giorni scorsi in modalità on line a causa dell’emergenza Covid 19, registrando un altissimo numero di collegamenti in streaming.

Il Festival é tra le iniziative avviate dalla Provincia di Lecce con il progetto europeo “Palimpsest”, Post ALphabetical Interactive Museum using Participatory, Space-Embedded, Story-Telling, di cui la Provincia di Lecce è partner, finanziato dal Programma Interreg Grecia Italia 2014–2020. Palimpsest mira alla rivalorizzazione delle risorse del patrimonio turistico culturale ed alla crescita delle risorse naturali del territorio, creando un’esperienza open air, interattiva, multisensoriale e coinvolgente, e implementando, nello spazio urbano aperto, installazioni interattive artistiche.

L’edizione 2020 del Festival è stata dedicata all’ulivo, albero simbolo del Mediterraneo. Il metodo e la filosofia del Festival sono stati quelli della “Public History”: ogni argomento è stato cioé analizzato ed elaborato utilizzando le numerose fonti storico-archivistiche, documentaristiche, fotografiche e di cultura materiale presenti sul territorio. Ciò ha consentito di ricostruire la storia del paesaggio e della coltivazione dell’olivo, ma anche le tecniche di produzione, gli attrezzi utilizzati, il ruolo di uomini e donne e la produzione olearia, compresa quella dell’olio “lampante”, in un quadro che dal Salento si estende a tutto il Mediterraneo e anche ad altri Paesi non europei.

La giornata del Festival si è articolata in due fasi: nella prima, coordinata dalla professoressa Giuliana Iurlano, presidente del Cesram, sono state presentate le video storie realizzate dagli studenti dei seguenti Istituti Scolastici: “A. De Pace” di Lecce, Istituto Comprensivo Statale di Racale, “Presta – Columella” di Lecce, “A. De Viti De Marco” di Casarano, che hanno partecipato al Concorso di idee “L’ulivo tra tradizione e trasformazione del paesaggio” bandito dalla Provincia di Lecce.  A seguire, e sono stati illustrati i progetti artistici dei seguenti Istituti Artistici e Coreutici: “Ciardo Pellegrino” di Lecce, “E. Vanoni” di Nardò, “E. Giannelli” di Parabita, “Nino della Notte” di  Poggiardo, che hanno accolto con entusiasmo l’invito della Provincia di Lecce a collaborare per la realizzazione di installazioni ed opere artistiche tematiche previste dal progetto “Palimpsest”, mettendo a disposizione le loro competenze.

A metà giornata si è svolta una Tavola Rotonda “L’Agricoltura e i giovani” coordinata da Carmelo Calamia, dirigente del Servizio Politiche UE e Servizi Sociali della Provincia di Lecce. Hanno partecipato i rappresentanti provinciali di Coldiretti Giovani Impresa, Cia Agricoltori Italiani, Copagri e Confagricoltura, ai quali gli studenti hanno rivolto domande sulle opportunità e sulle risorse disponibili per i giovani che vogliono avviare iniziative nel campo dell’agricoltura.

Nella seconda parte della giornata si è tenuto un Seminario di studi, coordinato da Francesca Salvatore del Cesram, che ha visto la partecipazione di accademici, ricercatori ed esperti della Public History e delle tradizioni locali. E’ stata anche presentata una graphic novel dal titolo “Santa Croce di Lecce”,  una storia a fumetti realizzata dal Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo Pellegrino” di Lecce.

Tra gli intervenuti al Festival, Teresa Bellanova, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Regione Puglia, il prefetto di Lecce, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Lecce, l’Università  del Salento, il JS coordinator del Programma Interreg V-A Grecia-Italia e i partner del progetto “Palimpsest” (Università di Ioannina,  Regione dell’Epiro e Università di Bari).

La 3^ Edizione del Festival ha riscosso successo, sia per la prestigiosa e qualificata presenza dei partecipanti e dei relatori che si sono alternati negli interventi, sia per l’entusiastica partecipazione degli studenti degli Istituti scolastici coinvolti, che hanno potuto esprimere al meglio le proprie idee attraverso diverse forme artistiche, quali video, fumetti, installazioni, musica, performance varie.

La Provincia di Lecce ha voluto sostenere il lavoro e le attività degli Istituti Artistici e Coreutici salentini impegnati nella realizzazione delle opere e delle installazioni artistiche tematiche, prevedendo un contributo di 4mila euro per ogni Istituto, con le risorse finanziarie  del progetto “Palimpsest”.

Un’ulteriore installazione artistica sarà realizzata dalla Provincia di Lecce, per valorizzare Palazzo Adorno e i suoi spazi.

Speedy Shop Roma

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here