DEE DEE BRIDGEWATER OSPITE DI MAXIMAORCHESTRA E ALESSANDRO QUARTA AL TEATRO APOLLO DI LECCE

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Lunedì 7 maggio (ore 21 – ingresso dai 25 ai 40 euro + dp – info e prenotazioni 3385966934 – www.clubdelleidee.it) al Teatro Apollo di Lecce la prima edizione del Rudiae International Music Festival si concluderà con il concerto di Dee Dee Bridgewater e MAXIMAorchestra diretta da Alessandro Quarta. Dopo Sarah Jane Morris, Mario Rosini e Tony Remy (sabato 24 febbraio), Mike Stern (17 marzo) e James Taylor Quartet (15 aprile) il festival accoglie sul palco la cantante statunitense considerata una delle poche eredi delle grandi voci femminili del jazz. Il Festival ha proposto quattro serate inedite che hanno visto fondersi il repertorio dell’Orchestra con quello degli artisti ospiti, con la direzione artistica e musicale del violinista e compositore salentino Alessandro Quarta. Il RIMF 2018 è organizzato e prodotto dall’Associazione Club delle Idee, con la sovraintendenza di Paolo Tittozzi, in collaborazione con Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo), Comune di Lecce (Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo) e con il sostegno di numerosi partner privati.

Classe 1950, Dee Dee Bridgewater nei primi anni ’70 collabora con l’orchestra di Thad Jones/Mel Lewis e con grandi artisti come Dexter Gordon, Dizzy Gillespie, Max Roach e Sonny Rollins. Negli stessi anni la Bridgewater è nel cast del musical “The Wiz”. Dopo essersi trasferita in Francia all’inizio degli anni ’80, le viene riconosciuto grande talento sia da parte del pubblico che della critica. Una delle sue canzoni più famose è “Till The Next Somewhere (Precious Thing), interpretata in duetto con Ray Charles. Nel 1990 la cantante vince il Festival di Sanremo dove si esibisce con “Angel Of The Night” (versione inglese di “Uomini soli” dei Pooh). Nel 1991 propone – fuori gara – “Just Tell Me Why”, versione in inglese del brano “Perché lo fai”, che vale il terzo posto a Marco Masini. Dopo cinque anni lontana dagli studi di registrazione la vocalist torna con un nuovo album “Feathers” che vuole ricordare il decimo anniversario della devastazione di New Orleans a causa dell’uragano Katrina.

Il direttore artistico Alessandro Quarta ha studiato con Salvatore Accardo, Abraham Stern, Zinaida Gilels e Pavel Vernikov, ereditando dai suoi maestri la più grande tradizione violinistica classica. È poi maturato alla luce delle sue molte incursioni in territorio blues, soul e pop, fino a diventare il musicista non convenzionale che conosciamo oggi. Numerose le sue collaborazioni (Aretha Franklin, Ray Charles, Jamiroquai, James Brown, Carlos Santana, Tina Turner, Tom Jones, Joe Cocker, Lenny Kravitz, Jovanotti, Lucio Dalla per citarne alcune) e le sue esibizioni in Italia e all’estero. Il progetto che lo porta in giro per il mondo è sicuramente quello che ha arrangiato e interpretato su “Astor Piazzolla”. Il “musical genius”, come lo ha definito la tv statunitense Cnn, da pochi mesi dirige la MAXIMAorchestra, eclettica formazione composta da 30 musicisti pugliesi, che vanta numerose esibizioni in prestigiosi Teatri nazionali con eccellenti musicisti e con una formula innovativa e originale che, con i propri arrangiamenti inediti, hanno sempre entusiasmato il pubblico trasferendo emozioni e coinvolgimento.

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