Conoscere l’autismo per evitare la discriminazione

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Il Presidente Mattarella celebra giornata consapevolezza.

Conoscere l’autismo per evitare la discriminazione, per arricchire la società e misurare così il grado di civiltà di una nazione. E’ l’appello rivolto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che questa mattina al Quirinale ha incontrato ragazzi, famiglie ed associazioni in occasione della Giornata della consapevolezza dell’autismo istituita dall’Onu.

Questa è casa vostra -ha esordito il Capo dello Stato- La mancanza di consapevolezza, l’ignoranza, il pregiudizio, il rifiuto di conoscere l’altro, di confrontarsi con le diversità, di accettarle, di farle proprie, provoca discriminazione”. Per questo occorre “contrastare questa mentalità” con “un’azione ampia, insistita, diffusa, per diffondere la consapevolezza dell’autismo”.

Un’impostazione che deve essere attuata con azioni pratiche nel campo della scuola e del lavoro. Se è vero infatti che la nostra Costituzione fonda la Repubblica sul lavoro, occorre che essa, “in tutte le sue varie espressioni istituzionali e sociali” faccia “tutto quanto può, e può molto di più di quanto oggi venga fatto, perchè sia garantito” alle persone autistiche, “come a tutti gli altri cittadini, una vita dignitosa e un lavoro commisurato alle loro peculiarità, tendenze e capacità”.

Anche per questo è fondamentale il ruolo della scuola, che deve fornire una “formazione adeguata non soltanto di sostegno e di aiuto. L’Italia -ha ricordato Mattarella- ha un’eccellente legislazione sull’integrazione scolastica, occorre che venga messa in pratica. L’alunno con autismo, dove l’integrazione è praticata con intelligenza, con accortezza, con passione, diventa una risorsa per tutti i suoi compagni, un elemento di crescita, di arricchimento, un elemento di maturazione per tutti”.

Il Presidente della Repubblica ha poi espresso l’auspicio che venga approvata “in tempi brevi” la legge sull’autismo in discussione in Parlamento, già licenziata dal Senato ed ora alla Camera, basata su un’impostazione di “approccio tempestivo” e di “intervento globale nei confronti delle persone con autismo e delle loro famiglie”, prevedendo, tra l’altro, che le Regioni individuino dei centri di riferimento per la relativa assistenza.

Questo è “uno dei banchi di prova dove si misura la civiltà del nostro Paese”, ha ammonito il Presidente della Repubblica, esprimendo alle associazioni presenti “apprezzamento per quel che fate”.

“Accanto all’impegno delle famiglie e delle associazioni” è necessario che “vi sia quello delle istituzioni”, che tuttavia devono essere “accompagnate dalle associazioni che possono dare alle Istituzioni quella capacità di comprendere, di conoscere, individuare i percorsi da seguire. E’ indispensabile il collegamento tra le istituzioni a tutti i livelli territoriali e le associazioni”.

“Avete testimoniato il vostro coraggio, la vostra determinazione, la vostra capacità di affrontare e risolvere ciò che la vita presenta come problema, sapendo che state dando un contributo all’intero nostro Paese”, ha concluso Mattarella.

Il Capo dello Stato ha quindi ricevuto alcuni doni dai ragazzi autistici, tra i quali un opera realizzata nell’ambito del progetto “Ceramica per amica”.

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