ClassicheFORME

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Festival Internazionale di Musica da Camera

III edizione – 5, 6, 7 luglio 2019 – LECCE

Alla sua terza edizione debutta a Lecce il Festival Internazionale di Musica da Camera fondato e diretto dalla pianista salentina BEATRICE RANA. Dal 5 al 7 luglio, nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce, in Piazza Duomo, tre giornate di musica e bellezza con artisti di fama internazionale e giovani promesse provenienti da tutta Europa. Sarà un viaggio nella produzione cameristica lungo quasi tre secoli, da Wolfgang Amadeus Mozart fino ai compositori contemporanei.

Gli artisti protagonisti di quest’anno, accanto alla pluri-premiata pianista ventiseienne, saranno Benedetto Lupo, Vittorio Prato, Simone Rubino, Simone Lamsma, Sara Ferrández, Ludovica Rana, Anne-Luisa Kramb, Andrea Toselli, Ella van Poucke.

Alla compositrice Silvia Colasanti affidata la “COMMISSIONE ClassicheFORME 2019“, in prima esecuzione assoluta nel concerto di chiusura.

Novità della terza edizione anche l’ampio spazio dedicato agli studenti dei Conservatori di Lecce e di Bari e agli allievi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Scuola di Musica di Fiesole, protagonisti di una serie di concerti mattutini e pomeridiani nella storica dimora leccese Palazzo Tamborino Cezzi.

“ClassicheFORME significa per me proporre esperienze musicali all’insegna della condivisione e dell’interazione, presentando la musica da camera in modo dinamico, giovane, accattivante e in sintonia con i nostri tempi” dice la giovane direttrice artistica, Beatrice Rana, indiscusso talento del pianoforte riconosciuto nel mondo.

Alla sua terza edizione, debutta a LECCE ClassicheFORME, il Festival Internazionale di Musica da Camera fondato e diretto dalla salentina BEATRICE RANA, pluri-premiata pianista ventiseienne, indiscusso talento del pianoforte riconosciuto nel mondo. Dopo due suggestive e apprezzate edizioni accolte nel piccolo comune di Spongano, all’interno del prezioso Teatro Ipogeo “Bacile”, quest’anno la rassegna si sposta nel capoluogo salentino: dal 5 al 7 luglio, tre “fresche” giornate di musica e bellezza, volute per coinvolgere non solo il pubblico degli appassionati del repertorio cameristico. Grazie ad un programma variegato, adatto a qualsiasi formazione, ricco di contenuti e di concerti di raffinata qualità artistica, sarà un viaggio lungo quasi tre secoli, da Wolfgang Amadeus Mozart fino ai compositori contemporanei.

Location d’eccezione il Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce, in Piazza Duomo: ospiterà i concerti serali principali, con artisti di fama internazionale e giovani promesse provenienti da tutta Europa. Benedetto Lupo, Vittorio Prato, Simone Rubino, Simone Lamsma, Sara Ferrández, Ludovica Rana, Anne-Luisa Kramb, Andrea Toselli, Ella van Poucke, si esibiranno accanto al giovane direttore artistico. Alla compositrice Silvia Colasanti, invece, è stata affidata la COMMISSIONE ClassicheFORME 2019, in prima esecuzione assoluta nel concerto di chiusura.

“Riuscire a creare una realtà concertistica nella mia terra portando gli interpreti con cui ho la fortuna di collaborare tutto l’anno, far conoscere loro lo splendore del Salento è sempre stato un mio sogno – dice Beatrice Rana, eletta nel 2018 “Artista Femminile dell’Anno” ai Classic BRIT Awards della Royal Albert Hall di Londra. La Puglia è generosissima: quanta bellezza, quanto talento, quante emozioni mi ha regalato e continua a donarmi! Realizzare il Festival qui, a pochi passi da Arnesano, il mio paese, è un atto di restituzione a questa terra della bellezza con cui ho avuto la fortuna di crescere.

ClassicheFORME significa per me proporre esperienze musicali all’insegna della condivisione e dell’interazione, presentando la musica da camera in modo dinamico, giovane, accattivante e in sintonia con i nostri tempi”.

Novità della terza edizione sarà anche l’ampio spazio dedicato ai giovanissimi. Da quest’anno ClassicheFORME si avvale, infatti, della collaborazione di alcune delle più autorevoli istituzioni musicali internazionali, come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Scuola di Musica di Fiesole (FI), e dei due Conservatori pugliesi, il Tito Schipa di Lecce e il Niccolò Piccinni di Bari, i cui allievi e studenti saranno protagonisti di concerti mattutini e pomeridiani in programma nello storico Palazzo Tamborino Cezzi, sempre nel capoluogo salentino.

ClassicheFORME, che nella sua prima edizione ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, come riconoscimento dell’alto valore che l’iniziativa ha avuto sia nella cultura musicale che nel territorio in cui viene realizzata nonché per la capacità di valorizzare giovani talenti, è organizzato e prodotto dall’Associazione Musicale “Opera Prima”.

L’edizione 2019 si realizzerà anche grazie ai fondi della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, nella persona di Loredana Capone, al Borletti Buitoni Trust e alla Fondazione Puglia.

Media partner è RAI Radio3, che già dalla prima edizione ha trasmesso le tre serate del Festival in un’apposita rubrica dedicata ai più rappresentativi festival musicali italiani.

Altro prestigioso partner è FAZIOLI Pianoforti, che fornisce gli strumenti per l’occasione, tra cui il Fazioli “Olive” già protagonista dell’anteprima del festival, “TramontOlive”, svoltasi il 1 luglio a Gallipoli. Si tratta di un pianoforte (modello 212) interamente rivestito da una raffinata essenza di legno d’olivo che lo avvolge con calde venature e rilassanti toni naturali. Suonerà nuovamente nella serata del 6 luglio.

Molto importante è inoltre il contributo di alcuni sostenitori e amici del Festival che, grazie alla spiccata sensibilità e all’amore verso la musica, hanno donato un contributo per la sua realizzazione.

Un particolare aspetto che connota ClassicheFORME come polo di forte attrazione culturale e turistica è rappresentato dal fatto che i due maggior Tour Operator nazionali del settore musicale, “Le note in Viaggio” di Roma e “Il Sipario Musicale” di Milano, hanno dedicato al Festival salentino i loro “viaggi” di luglio, titolandoli rispettivamente “Beatrice Rana e il Salento” e “Il Festival di Beatrice Rana”.

ClassicheFORME prende il via venerdì 5 Luglio alle ore 21 con il Concerto di Inaugurazione, nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce. Protagonisti saranno tre salentini doc: le sorelle Beatrice e Ludovica Rana, quest’ultima al violoncello, e Vittorio Prato, uno dei baritoni italiani più richiesti nelle produzioni operistiche al mondo. Sarà un omaggio alla generosità del Salento, attraverso un programma vario ed affascinante che vivrà anche grazie all’interpretazione delle violiniste Simone Lamsma (Olanda) e Anne-Luisa Kramb (Polonia) e della violista Sara Ferràndez (Spagna).

Il concerto inizierà con la Sonata Op. 56 di Prokofiev per 2 violini, definita da Viatoslav Prokofiev, figlio del compositore, “di volta in volta lirica, briosa, fantastica e violenta”. Un brano denso di contrasti e particolarmente seduttivo nella sua imprevedibilità.

Seguirà l’esecuzione della celebre Sonatdi César Franck, un autentico capolavoro per violino e pianoforte, con Beatrice Rana e Simone Lamsma.

La seconda parte si caratterizzerà per la vocalità e il repertorio cameristico vocale. Vittorio Prato eseguirà lieder di Ravel, Borodin, Strauss e Tosti, accompagnato da pianoforte, violoncello e quartetto d’archi. Un’alchimia timbrica raffinata e decisamente inconsueta.

Sabato 6 luglio il Festival proporrà tre appuntamenti: alle ore 11 Concerto Aperitivo a cura del Conservatorio Tito Schipa di Lecce e alle ore 19 Concerto Pomeridiano a cura della Scuola di Musica di Fiesole. Due appuntamenti fortemente voluti da Beatrice Rana per dare un chiaro segnale sulla qualità che contraddistingue i Conservatori e le Istituzioni italiane di Perfezionamento. I concerti si terranno nell’atrio del Palazzo Tamborino Cezzi, la cinquecentesca dimora storica utilizzata da Ferzan Ozpetek come ambientazione di alcuni dei suoi film.

Il concerto delle ore 21 si terrà sempre nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce, in Piazza Duomo. “ClassicheFORME con percussioni”: una serata cameristica dedicata al pianoforte e alle percussioni, in cui Beatrice Rana si esibirà con il suo storico maestro, il pianista Benedetto Lupo, nella Sonata di Mozart per due pianoforti Kv 448. A seguire, il percussionista Simone Rubino, autentica star dell’universo concertistico, in uno dei brani più idiomatici per percussioni, Rebonds B di Xenakis, definito da J. Lonchampt “Un immenso rituale astratto, una suite di movimenti e martellamenti senza alcuna ‘contaminazione’ folcloristica, pura musica piena di meravigliosi ritmi efflorescenti, che va oltre il dramma e la tempesta”.

La seconda parte sarà dedicata alla Sonata per due pianoforti e percussioni di B. Bartok, una delle opere più originali e significative del repertorio bartokiano: un brano in cui i pianoforti sono impiegati percussivamente e le percussioni utilizzate in funzione melodica. Andrea Toselli, Simone Rubino, Beatrice Rana e Benedetto Lupo, ricreeranno gli effetti illusionistici di questo brano regalando al pubblico un’esperienza assolutamente unica.

Domenica 7 Luglio ancora tre appuntamenti: alle ore 11 Concerto Aperitivo a cura degli studenti del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e alle ore 19 Concerto Pomeridiano a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (sempre nell’atrio del Palazzo Tamborino Cezzi).

Il concerto delle ore 21 (nel Chiostro dell’Antico Seminario di Lecce, in Piazza Duomo) percorrerà il tema della giornata: “Casa Schumann”, un omaggio a Clara Wieck nel duecentesimo anniversario della nascita. Obiettivo è celebrare la figura assolutamente moderna della compositrice e concertista musa ispiratrice del gradissimo compositore tedesco, di cui è stata moglie. Di Schumann saranno proposti l’Adagio e Allegro Op. 70 per violoncello e pianoforte, con la violoncellista olandese Ella van Poucke insieme a Beatrice Rana, protagoniste anche del Quartetto Op. 47 per pianoforte e archi con Simone Lamsma e Sara Ferrández. Di Clara Wieck, invece, le 3 Romanze per violino e pianoforte Op. 22 e due estratti dai 6 Lieder per violoncello e pianoforte Op. 13, il numero n. 1 Ich stand in dunklen Träumen e il n. 6 Die stille Lotusblume, rispettivamente da Simone Lamsma ed Ella van Poucke, entrambe con la direttrice artistica del festival al pianoforte.

Infine, in prima esecuzione assoluta, si potrà ascoltare la COMMISSIONE ClassicheFORME 2019 a Silvia Colasanti, compositrice di spicco del panorama internazionale i cui lavori vengono eseguiti in sale come la Philharmonie di Parigi e la Konzerthaus di Berlino: Lamento, per viola e violoncello, sarà interpretato da Sara Ferrández ed Ella van Poucke.

I biglietti per i concerti alle ore 21.00 al Chiostro dell’Antico Seminario, da 20 a 10 euro (ridotto Under30), sono disponibili su prenotazione inviando una email a info@classicheforme.com oppure telefonando al numero 393.1948557 e  334.2428633.

Gli eventi delle ore 11 e delle 19 presso Palazzo Tamborino Cezzi sono a ingresso gratuito sino ad esaurimento posti disponibili.

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