A Bari la tre giorni della Telemedicina italiana

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Al via da ieri, 24 novembre, la convention nazionale, promossa da AiSDeT, Associazione Italiana di Sanità Digitale e Telemedicina che, fino a venerdì 26 novembre, farà del capoluogo pugliese il centro nazionale dell’innovazione digitale in sanità.

La giornata inaugurale ieri, mercoledì 24 novembre, è stata aperta dal Direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, e dal Direttore generale di So.Re.Sa, la maggiore centrale di appalti pubblica del Meridione, Alessandro Di Bello. Gli interventi riguarderanno i modelli organizzativi per abilitare la telemedicina nei processi assistenziali del Servizi Sanitari e le modalità di acquisto delle tecnologie e delle piattaforme di eHealth, per metterle a sistema, anche sulla scorta di quanto previsto dal PNRR.

La giornata è proseguita con un  focus sulla sala operatoria del futuro, coordinata da Angela Pezzolla, Direttore Responsabile U.O.S. Chirurgia Videolaparoscopica AOU Policlinico Bari – Dipartimento emergenza e trapianti d’organo dell’Università di Bari, e nel pomeriggio con la presentazione delle migliori best practices nazionali di Telemedicina dal Piemonte alla Sicilia, con al centro la presentazione delle attività di sviluppo della piattaforma regionale di telemedicina della centrale regionale pugliese (Area eHealth – AreSS Regione Puglia).

La seconda giornata oggi, giovedì 25 novembre, sarà aperta del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a testimonianza del ruolo trainante e di modello che la sanità pugliese rappresenta nell’ambito dell’innovazione in sanità  per le regioni italiane, e proseguirà con approfondimenti legati alla continuità assistenziale, in particolare ruolo e compiti dei COT (Centri Operativi Territoriali) come previsti dal PNRR, e delle attività di progettazione delle piattaforme di sanità digitale da parte delle aziende sanitarie, abilitando la telemedicina e i suoi servizi: televisita, telemonitoraggio, teleconsulto, teleassistenza.

La terza giornata, venerdì 26 novembre, conclusiva, sarà aperta dal Direttore generale dell’AReSS Regione Puglia, Giovanni Gorgoni, che parlerà del ruolo della sanità digitale per la prevenzione e il sostegno di indirizzo alle strategie sanitarie e sull’importanza della realizzazione del FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico), come indicato dal PNRR.

Si segnalano, a seguire, gli interventi di Ketty Vaccaro, Censis, Elio Borgonovi, Cergas Bocconi e Serena Battilomo, Ministero della Salute.

La giornata si concluderà con una intervista a Nino Cartabellotta, Fondazione Gimbe, per un aggiornamento sugli interventi di prevenzione pandemica e con l’intervento della Presidente del Gruppo Interparlamentare per l’Innovazione digitale, Sen.ce Urania Giulia Papatheu, che illustrerà delle linee di indirizzo dettate dal Gruppo Interparlamentare per l’Inclusione digitale. “Finalmente – dice Ottavio Di Cillo, Presidente AiSDeT e Direttore Area eHealth AreSS Regione Puglia – dopo lo stop necessario dettato dalle misure anticovid, la comunità nazionale, che promuove la transizione digitale del SSN, si ritrova in presenza per confrontarsi sui temi dettati dalle indicazioni del Piano di Resilienza. E sono orgoglioso che sia Bari – conclude Di Cillo – la prima città italiana ad ospitare in presenza un gruppo di professionisti così importante e così trasversale, a rappresentare proprio tutte le professioni, sanitarie e non, e gli stakeholder, pubblici e privati, coinvolti nella realizzazione di ecosistemi digitali per un SSN che sia equo e universale”.

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