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Diversi colpi, a Surbo, Trepuzzi, Sannicola, Squinzano. Commessi lo scorso anno, in tempi diversi, da diversi autori. Nelle scorse ore sono scattati i provvedimenti relativi a quegli episodi. Spicca, tra tutti, il nome di “Puntina”.

IL COLPO A SURBO

Nel dettaglio, è scattata la custodia cautelare in carcere per il 35enne Gianluca Negro, alias “Puntina”, nome noto dell’ambiente criminale salentino, mentre per altri due, un 39enne e un 26enne, è stato disposto l’obbligo di dimora a Trepuzzi e permanenza in casa dalle 22 alle 7. A dare esecuzione alle misure disposte dal gip del tribunale di Lecce i carabinieri di Surbo. Nel corso delle indagini, svolte dai militari e coordinate dal pm Francesca Miglietta, i tre sono stati identificati come i responsabili di un colpo commesso ai danni di un bar di Surbo il 23 febbraio di un anno fa. Al momento del reato era presente il barista, il quale, minacciato dai tre malintenzionati, sarebbe stato costretto a rinchiudersi in bagno mentre gli stessi, dopo aver disattivato il registratore dell’impianto di video sorveglianza, hanno asportato tre slot machine per un valore di oltre 12mila euro. Un furto aggravato, tecnicamente, secondo il gip. Che ha disposto la custodia cautelare in carcere per uno, gli obblighi di dimora per gli altri due.

LA RAPINA ALLA STAZIONE DI SERVIZIO A TREPUZZI

Nella mattinata odierna, a Trepuzzi, i militari della stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Lecce Giovanni Gallo su conforme richiesta del pm Alessandro Prontera, nei confronti di Angelo Perrone, 58 anni. Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, le cui risultanze sono state condivise dall’autorità giudiziaria, l’uomo è ritenuto responsabile della rapina commessa il 22 maggio dello scorso anno a Trepuzzi, ai danni di un’area di servizio ubicata sulla s.s. 613. Il 58enne, sotto la minaccia di un’arma, si sarebbe fatto consegnare la somma contante di circa 900 euro, prima di dileguarsi a bordo di un’autovettura già oggetto di furto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto in carcere.

FURTI AGGRAVATI A SANNICOLA, SQUINZANO E TREPUZZI

Non è tutto. A  Sannicola, è finito agli arresti domiciliari Antonio Stamerra, 58 anni, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Lecce. L’uomo è ritenuto, infatti, responsabile del reato di furto aggravato in concorso, consumato nei comuni di Sannicola, Squinzano e Trepuzzi tra i mesi di maggio e giugno 2019. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto ai domiciliari presso la propria abitazione.

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