Xylella: i greci chiedono l’embargo totale

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Dopo che gli agricoltori del Peloponneso avevano espresso timore che la Xylella potesse raggiungere la Grecia dall’Italia, distruggendo tutti i raccolti e causando danni irreparabili per l’economia della regione, Lunedì i deputati greci, con un interpellanza parlamentare hanno chiesto l’immediato divieto di importazione delle piante a rischio infezione dalle zone colpite dal batterio.

In particolare il deputato Spyros Danellis con l’istanza che di seguito pubblichiamo indirizzata al Ministro dell’Agricoltura e Energia greco, ha chiesto di adottare misure urgenti: “Questo patogeno per le piante ha già provocato notevoli danni all’olivicoltura vicina in Italia e, in ogni caso, il Ministero dovrebbe impedire, a tutti i costi, un possibile ingresso nel territorio greco adottando misure immediate ed efficaci secondo gli standard internazionali”. La psicosi si allarga, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” ed ora si rischia veramente l’effetto domino da parte di altri Paesi. E’ necessario adottare subito soluzioni a livello europeo per chiarire cause e bloccarne gli effetti.

Il testo integrale della domanda:

DOMANDA

Al signor Ministro della Ricostruzione Produttive, Ambiente ed Energia

Oggetto: ‘proporrà misure per il batterio Xylella F astidiosa dalla Stato greco “.

Il provenienti dall’America batterio Xylella fastidiosa, conosciuto come “Xylella” è uno dei più pericolosi fitopatogeni, che ha causato un danno grave c’è un gran numero di piante (viti, agrumi e drupacee), che funzionano come l’ospite. Il batterio altamente resistente può sopravvivere in uno stato inattivo in un gran numero di ospitante nativo, mentre le caratteristiche e numerosi vettori.

Grazie alle caratteristiche di cui sopra, il batterio è stato posto in quarantena agenzie, europei e dai servizi greche.

Nonostante le misure dei servizi europei, tuttavia, il Xylella fastidiosa scoperto nel 2013 nel sud Italia, dove ha insultato migliaia di ettari di coltivazione dell’olivo nella regione Puglia, che presenta sintomi come caratteristiche ‘brucia’ le foglie e la rapida asciugatura di alberi.

Per questo motivo, e al fine di contrastare l’ulteriore diffusione del fenomeno, la Commissione europea ha recentemente annunciato una serie di misure, tra cui: la distruzione di tutte le piante e gli alberi colpiti in Puglia,l’attuazione, entro i limiti della UE, severe restrizioni sull’importazione e il trasporto delle piante identificate come sospetto di essere contaminato da Xylella,vietare l’importazione di piante di caffè di Honduras e Costa Rica,segnalare tutti i possibili nuovi casi di malattia.

Per quanto riguarda la Grecia e soprattutto le regioni insulari (come Creta, Lesbo, Corfù, Thassos), al fine di non apparire apparentemente simili a quelli della vicina Italia, che sarebbe catastrofica non solo per la produzione di olio greco, ma e per colture viti e agrumi, è necessario, l’applicazione di misure fitosanitarie rigorose.

Poiché al momento non c’è alcuna sostanza chimica che combatte questo batterio. Come necessario, azioni tempestive per proteggere settori chiave della produzione vegetale greca.

E interrogato Signor Ministro:

Essi hanno informato tutti i servizi competenti del ministero per l’esistenza di questa pianta batterio patogeno?

Quali misure specifiche ha il Ministero nella direzione di limitare la Xylella ?

L’interrogante MP

Spyros Danellis -. Pref Irakleiou.

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