Volley

0
500

Azzurri a punteggio pieno al torneo 8 nations group U17M di Ostuni

Si è giocato oggi il big match di questo torneo 8 nations group di Ostuni (BR) tra Italia e Belgio, le due squadre che nella prima giornata hanno mostrato il miglior gioco conquistando la vittoria da 3 punti. Davanti a una bella cornice di pubblico, giunto al PalaGentile di Ostuni per spingere gli azzurrini tra i quali militano anche due pugliesi Scardia e Disabato, col primo partito nel 6 1 titolare di Mario Barbiero. La seconda vittoria dell’Italia ha assegnato la matematica certezza di partecipare alla finale di domenica per un posto ai prossimi europei U17M.
Doveva essere una gara combattuta e così è stato, con l’ultimo set concluso sul punteggio di 25-23 a favore degli azzurri.

unnamed (21)Nel primo set Mario Barbiero ha schierato Pedrinelli, Falgari, Leoni, Del Corso, Gianotti, Scardia e Catania libero di fronte ad un Belgio trascinato dalla potenza fisica dell’opposto D’Heer autore di 6 punti nel corso del primo parziale chiuso dagli azzurri a proprio favore col punteggio di 25-16 dopo aver dominato sin dall’inizio conquistando alla fine ben 8 palle set. Nel secondo parziale, con i sestetti invariati da entrambe le parti, Italia e Belgio hanno caratterizzato la prima parte del set con un sostanziale equilibrio che ha portato le squadre sino al punteggio di 8-8 momento in cui gli azzurrini di Mario Barbiero con Leoni e Falgari in un grande momento di forma, hanno staccato gli avversari sino al secondo time out tecnico con un 4 per gli azzurri (16-12). Il buon momento di Leoni, prima con una pipe poi con un muro, porta gli azzurri sul 20-13. Il secondo set si chiude con un fallo in palleggio fischiato al palleggiatore belga Rotty per il 25-18 finale. Il terzo set, il più combattuto, ha visto il Belgio avati fino al secondo time out tecnico (8-6 e 16-14). Mister Barbiero ha provato a cambiare la diagonale palleggiatore-opposto mandando in campo Disabato e Ferrato. L’Italia è riuscita, palla su palla, a conquistare la parità sul punteggio di 17-17 con un ace di Scardia che ha poi portato gli azzurri sul 20-19. Sul finale di set nuovamente in campo la diagonale iniziale azzurra formata da Pedrinelli e Falgari. L’Italia conquista tre palle match grazie ad un ace di Leoni per il 24-21 per poi chiudere set e match sul 25-23 finale.

Mario Barbiero (Allenatore Italia): E’ stata una buona partita, l’abbiamo affrontata a viso aperto facendo bene alcune cose ed altre meno, ma questo fa parte della logica giovanile. Domani abbiamo la Spagna, un’altra partita per crescere e migliorare ancora alcune situazioni di gioco in cui facciamo fatica. Immagino potremmo incontrare il Belgio in finale. Sono molto contento di quanto fatto vedere dai ragazzi perché hanno risposto alla grande facendo vedere una bella pallavolo. Rispetto a ieri siamo migliorati in battuta, un servizio tattico importante, è andato meglio anche il muro, sono aumentate le situazioni in cui siamo andati a muro a tre, credo anche che la continuità di gioco sia migliorata. Giocare una partita in questo palazzetto con questo pubblico credo sia una cosa meravigliosa, soprattutto per questi ragazzi che indossano la maglia della nazionale per la prima volta. Una cornice indimenticabile e un primo step di crescita per loro e per tutto il movimento della pallavolo italiana.

Wim De Boeck (Allenatore Belgio): L’ Italia è un avversario non indifferente, molto forte e molto fisico. Abbiamo comunque cercato di giocare al meglio, come ieri, forse non abbiamo fatto tanti errori ma l’Italia è stata molto preparata. Abbiamo cercato di migliorare la difesa e la ricezione, e nonostante tutto sono soddisfatto per l’atteggiamento con cui i ragazzi hanno affrontato il match. Non dimentichiamo la partita di domani, bisognerà giocare come oggi, limitando gli errori e mantenendo la concentrazione cercando di sfruttare questa ulteriore possibilità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.