Traffico in tilt a Torre Lapillo. Trevisi (M5S): “Situazione  che si ripete ogni estate. Vanno trovate soluzioni”

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Il problema della viabilità sulla litoranea Porto Cesareo – Torre Lapillo va affrontato al più presto. Il sindaco Albano e l’assessore Baldi, invece di prendersela con chi denuncia i disagi e invitare i cittadini ad “andare in montagna” pensino a soluzioni per decongestionare il traffico. Si tratta di una situazione che si ripete ogni estate e per la quale occorre individuare delle soluzioni”. Lo dichiara il consigliere del M5S Antonio Trevisi, in seguito all’ennesimo caso segnalato dai cittadini alla stampa locale di un’ambulanza bloccata nel traffico sulla strada per Torre Lapillo.

 

“Si tratta di un problema non di poco conto – continua il pentastellato – che le istituzioni comunali dovrebbero affrontare con serietà. Non è accettabile che cittadini e turisti paghino per inefficienze che durano da anni. È necessario, innanzitutto, che il Comune individui dei percorsi alternativi. Sulla litoranea esistono delle strade interne che andrebbero  segnalate e che si collegano direttamente con la Nardò – Avetrana. Una volta presa quella strada, si trovano arterie secondarie per raggiungere Lecce e i vari Comuni. Logicamente tali arterie secondarie devono  essere messe in sicurezza e dotate di apposita segnaletica. Inoltre – prosegue – si dovrebbero creare appositi parcheggi in cui lasciare la macchina,  per  poi raggiungere i lidi con dei bus navetta a frequente percorrenza e bisognerebbe impedire il traffico ai mezzi pesanti nel centro di Torre Lapillo in una determinata fascia oraria. Per quanto riguarda il trasporto in emergenza di autoambulanze si potrebbe valutare anche l’utilizzo di una idroambulanza con all’interno un Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua (OPSA) che attracchi a Sant’Isidoro e da lì continuare il trasporto in autoambulanza presso gli ospedali più vicini come Copertino. Per ottenere questo servizio il Comune dovrebbe stabilire convenzione con l’ASL Lecce in collaborazione della Regione Puglia. Infine vanno sensibilizzati i cittadini: meno mezzi su gomma in circolazione vuol dire meno inquinamento, più spazio per pedoni e ciclisti, realtà più vivibile, meno incidenti e risparmio economico per le famiglie e per lo Stato. Ormai – conclude Trevisi –  i problemi sono gli stessi da tempo e bisogna utilizzare i mesi invernali per trovare le giuste soluzioni, evitando  di  tacciare i cittadini di incompetenza o addirittura invitarli ad andare in montagna abbandonando le bellissime spiagge di Porto Cesareo”. 

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