Tra Lecce e Catania finisce 1-1 con super Di Piazza

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LECCE – CATANIA 1-1

Il giorno della verità è finalmente arrivato: Lecce e Catania si sfidano al Via del Mare. A dividere le due squadre ci sono 4 punti, ma ad unirle c’è la volontà di tornare in Serie B dalla porta principale. Liverani sceglie Torromino al fianco di Caturano, con Costa Ferreira in cabina di regia. In difesa Cosenza è affiancato da Riccardi. Lucarelli, dal canto suo, butta nella mischia l’ex giallorosso Caccavallo, appena arrivato alla corte dei rossazzurri nella finestra di mercato invernale.
La partita entra subito nel vivo: al secondo minuto Lepore mette in mezzo dalla destra, Torromino e Caturano non ci arrivano per pochi centimetri. Al 6′ calcia Costa Ferreira, palla in angolo. Al decimo cross di Torromino troppo lungo per Costa Ferreira e Caturano.

Al dodicesimo Caccavallo calcia dai venticinque metri, palla deviata sopra la traversa da Mancosu. Al diciottesimo contropiede del Catania, tiro di Caccavallo non controllato da Perucchini, palla che torna sui piedi di Di Grazia che viene steso da un difensore giallorosso: per il direttore di gara è rigore. Dal dischetto si presenta Lodi che fredda Perucchini. Lecce zero, Catania uno. Il Catania prende coraggio e organizza bene le ripartenze approfittando della veemenza e della poca lucidità in fase di possesso dei ragazzi di Liverani.

Al 29′ punizione dal limite per il Catania: Mazzarani tira verso la porta ma trova la deviazione della barriera. Dal Corner va Lodi che serve Bogdan che anticipa Perucchini ma spara a lato. Passa un minuto e Caturano spara un bolide al volo di sinistro che stende un Aya. Al 40′ Torromino serve Caturano che di testa costringe Pisseri ad un intervento in tuffo. Il primo tempo si chiude qui:il Catania chiude in vantaggio la prima frazione. Da segnalare qualche scaramuccia tra Cosenza e Lodi al rientro negli spogliatoi.
La ripresa si apre con una trattenuta vistosta su Caturano al centro dell’area di rigore: per il direttore di gara Maggioni di Lecco non ci sono gli estremi per il rigore. Al nono Caccavallo va al tiro senza trovare la porta dei giallorossi. Al dodicesimo esce Costa Ferreria ed entra Tsonev; Torromino invece lascia il campo a Di Piazza.
Ora il Lecce ritrova vigore e si piazza stabilmente nella metà campo dei siciliani. Al quindicesimo colpo di testa di Riccardi su azione d’angolo che finisce a lato. Passano due minuti e Cosenza ci riprova di testa trovando Pisseri pronto alla presa. Al diciottesimo Cosenza difende palla per la rimessa dal fondo e si spintona con Curiale che gli rifila una testata: il direttore di gara ammonisce entrambi. Ne fa le spese Meluso che viene espulso. Passano sessanta secondi e Curiale si divora il gol del due a zero sparando a lato da buona posizione. Il Lecce non ci sota: al ventunesimo Di Piazza riceve palla da Mancosu, si beve il suo diretto marcatore e infila Pisseri con un sinistro chirurgico che fa esplodere il Via del Mare. Maglia all’aria per lui e corsa pazzesca verso la Sud. Al 29′ punizione insidiosa per il Catania: Cosenza salva la difesa di casa da una situazione complicata. Sessanta secondi e Tsonev, servito da Armellino spara in curva da ottima posizione. Il Lecce insiste e, al 30′ va al tiro con Di Piazza che di sinistro non trova “il sette” alla destra di Pisseri. Palla fuori e terzo cambio per Liverani: esce Caturano, entra Dubickas. Di Piazza è scatenato e va al tiro per la quarta volta in cinque minuti. Al 37′ punzione di Lepore dalla corsia sinistra che trova il colpo di testa di Cosenza: conclusione alta. Il Catania non ha piu’ fiato ed il Lecce si limita a controllare. Finisce uno a uno con i ragazzi di Liverani che mantengono le distanze dai siciliani.

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