TORROMINO, CIANCIO E TSONEV STENDONO LA REGGINA. IL LECCE CONTINUA A VINCERE

0
426

Il Lecce per rispondere alla vittoria in extremis del Catania, la Reggina per tornare a casa con un risultato di prestigio. Liverani lascia in panchina Caturano e schiera dal primo minuto Torromino. Mancosu stringe i denti e scende in campo dal primo minuto.
Parte bene il Lecce che, dopo otto minuti, va in gol con Di Piazza che però viene pescato in posizione di fuorigioco. Alla prima occasione utile però passano gli ospiti: è il minuto quattordici quando arriva un cross dalla destra che trova pronto Bianchimano che batte un Perucchini in ritardo nel tuffo. Lecce zero, Reggina uno.

I giallorossi si buttano in avanti e, un minuto dopo, vanno al tiro con Tsonev che di rovesciata prova ad impensierire il portiere dei calabresi. Nel giro di tre minuti il Lecce va al tiro per quattro volte senza però mai risultare particolarmente pericoloso. Al diciannovesimo punizione da buona posizione per la Reggina: ci provaDe Francesco ma il suo destro finisce sopra la traversa. Al 20′ Riccardi serve un pallone troppo timido a Perucchini che è costretto a fare gli straordinari per evitare il punto dello 0-2. Il Lecce dà l’impressione, nei primi 22 minuti, di essere troppo disordinato nella creazione delle proprie trame di gioco. Al 24′ bel tiro a giro di Armellino che fa la barba al palo destro di Cucchietti.

Passano sessanta secondi e Bianchimano firma la sua doppietta: lancio dalle retrovie, difesa del Lecce immobile e sinistro che batte Perucchini in uscita disperata. Passano sessanta secondi e Torromino accorcia le distanze: palla di Ciancio per Di Piazza che dal centro dell’area di rigore, serve l’accorrente Torromino che scarica un destro al fulmicotone alle spalle del portiere ospite. Lecce uno, Reggina due.

Al 30′ golazo di Simone Ciancio: palla al centro di Lepore, Cucchietti rinvia coi pugni, palla che arriva a Ciancio che si produce in una conclusione al volo che si spegne in fondo al sacco. Il Lecce rientra in partita: ora lo score racconta di un pirotecnico 2-2. Al 42′ Tsonev viene steso al limite dell’area; punizione per i salentini con il bulgaro che si incarica del tiro piazzato: palla a giro e 3-2 per i ragazzi di Liverani. Al 46′ Di Piazza subisce un colpo da Di Filippo, calcetto di reazione del numero 9 giallorosso con il difensore ospite che crolla al suolo quasi esanime dopo circa quindici secodni dal lieve contatto. Sanitari in campo per assistere il calciatore in maglia bianca che, dopo due secondi dalla sua uscita dal terreno di gioco, ritorna pimpante al suo posto. Il primo tempo, quindi, finisce sul 3-2 per il Lecce.

La ripresa si apre con il Lecce aggressivo a centrocampo. Al 50′ tiro di Mezavilla con palla che arriva docile tra le braccia di Perucchini. Al 62′ Liverani richiama in pan

china un acciaccato Torromino, al suo posto Drudi. Al 65′ Di Piazza si invola verso l’area dei calabresi e viene steso da Mezavilla che rimedia il secondo giallo e quindi guadagna anzitempo gli spogliatoi. Lepore batte il calcio piazzato dando vita ad uno schema non concretizzato al meglio da Di Piazza che invece di calciare in porta cerca un improbabile assist che si spegne in fallo laterale.

Al minuto 70 ancora Di Piazza fa ammattire la difesa ospite e conclude di punta verso la porta di Cucchietti senza però trovare la giusta mira. Passano tre minuti e Tsonev lascia il campo per lasciare spazio a Sasà Caturano. Al minuto 86 Riccardi perde di vista Bianchimano che va all’uno contro uno prima di chiudere troppo il tiro. Passano sessanta secondi e Porcino prova il sinistro che finisce sul fondo. La partita, di fatto, finisce qui: dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio di Zingarelli che libera l’urlo di gioia dei tifosi giallorossi; il Lecce continua a correre. Corri, Lecce…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.