Tito Schipa Music Festival a Caprarica e Zollino (Le)

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DALL’11 AL 30 LUGLIO TORNANO IN GIRO PER IL SALENTO I CONCERTI DEL TITO SCHIPA MUSIC FESTIVAL. SI PARTE DA CAPRARICA E ZOLLINO CON “CLASSICO E NEOCLASSICO” E “WIND AND FRIENDS”.
 

Sabato 11 luglio (ore 21 – ingresso gratuito fino a esaurimento posti nel rispetto delle misure anticovid – info 0832344267) nel Cortile del Palazzo Baronale di Caprarica con “Classico e Neoclassico” prende il via il Tito Schipa Music Festival. Finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato alla Formazione e al Diritto allo studio e organizzato dal Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce in collaborazione con le amministrazioni comunali di CapraricaSalveZollinoMatinoNovoli, il festival, dopo la pausa forzata proporrà per l’emergenza Covid19, proporrà sino al 30 luglio cinque concerti che coinvolgeranno ensemble e organici composti da studenti e docenti. Il Conservatorio agisce, infatti, sul territorio a favore di un’ampia opera di diffusione della cultura musicale, concretizzatasi nella realizzazione in questi recenti anni anche di una complessa attività di produzione musicale e culturale. Nel concerto d’apetura il piccolo Complesso da Camera Tito Schipa, formato da Luigi Bisanti e Lucia Rizzello (flauto), Manuela Nicolì (clarinetto), Alessandro Baldassarre (violino I), Marcello Baldassarre (violino II), Cristian Musio (viola), Gabriele Musio (violoncello), Alessandra Targa (arpa), proporrà un repertorio con musiche di Johann Sebastian BachClaude DebussyPaul HindemithGian Francesco MalipieroMaurice Ravel.


Domenica 12 luglio (ore 21 – ingresso gratuito fino a esaurimento posti) in Piazza Sant’Anna a Zollino appuntamento con “Wind and friends” del Tito Schipa Wind Ensemble con musiche F. Farkas, G. Rossini, G. Bizet, G. Gershwin. In scena Sara Caliandro (clarinetto), Giuseppe Contaldo (oboe), Marco Delisi (flauto), Alfonso Greco (corno), Valeria Vetruccio (pianoforte), e il direttore del Conservatorio Giuseppe Spedicati (fagotto). Lo spettacolo sarà in replica domenica 19 luglio (ore 21 – ingresso gratuito fino a esaurimento posti) in Piazza San Giorgio a Matino.

Mercoledì 22 luglio (ore 21 – ingresso gratuito fino a esaurimento posti) nella Chiesa di San Nicola Magno a Salve, il Quintetto Tito Schipa – composto da Rosa Andriulli (violoncello), Marcello Baldassarre (violino), Francesco Sabato (violino), Antonio Scarinzi (chitarra) e Fernando Toma (viola) – presenterà “Il virtuosismo italiano in Europa” su musiche del compositore e violoncellista Luigi Boccherini (1743 – 1805).

Giovedì 30 luglio (ore 21 – ingresso gratuito fino a esaurimento posti) nel Chiostro del Convento dei Padri Passionisti a Novoli, lo spettacolo “Voci inaudite…” con musiche di Le Beau, Wiek Schumann, Bonis. L’ensemble è composto da Monica Altamura e Rosa Andriulli (violoncello), Noemi Puricella e Francesco Sabato (violino), Fernando Toma (viola), Lucia Rizzello e Luigi Bisanti (flauto), Luciano Fuso e Valentina Parentera (pianoforte).

 
Sino a sabato 25 luglio sono aperte le iscrizioni ai corsi propedeutici, preaccademici e accademici nell’ambito dei quattro percorsi di classica, elettronica, jazz e pop-rock del Conservatorio. Dall’Anno accademico 2020/2021 si aggiunge anche il triennio di Etnomusicologia che arricchirà ulteriormente l’attività formativa del Conservatorio presieduto da Biagio Marzo e diretto da Giuseppe Spedicati. Per presentare i nuovi corsi il Conservatorio – che ha una sede anche a Ceglie Messapica – ha lanciato sui social e sul web un video realizzato da Paolo Laku Francesco Ciarnò grazie alla collaborazione di docenti e studenti. La “Toccata e fuga in re minore“, celebre opera barocca composta all’inizio del ‘700 dal ventenne Johann Sebastian Bach, è stata rielaborata dagli studenti per presentare la pluralità dei linguaggi che l’Istituzione propone. L’inizio è classico,  l’esecuzione all’organo è affidata a Mattia Greco nella Cavea del Conservatorio. Il brano si trasforma in jazz in una assolata Piazza Duomo nel cuore di Lecce, grazie al quartetto composto da Marco Loderini (saxofono), Marco Scarciglia (chitarra), Fabrizio Morrone (contrabbasso), Matteo Spinelli (batteria). Arrangiamento e ambientazione cambiano nuovamente e sulle terrazze del Conservatorio, a richiamare l’iconico “Rooftop Concert” dei BeatlesMarco Giaffreda (organo hammond), Davide Benegiamo (chitarra), Alessio Gaballo (basso elettrico) e Gianmarco Serra (batteria) spingono Bach dentro le sonorità decisamente rock. La composizione vira poi, per chiudere il suo percorso, nell’elettronica con Alessio Martina e Francesco Verdicchia.

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