TERZA EDIZIONE DI MAD MOOD

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SIPARIO CHIUSO SULLA TERZA EDIZIONE DI MAD MOOD, IL FASHION HUB ALLA MILANO FASHION WEEK. PUGLIA ANCORA PROTAGONISTA CON SEI DESIGNER.

Miceli: “Un viaggio tra rigore e allure della sartorialità, innovazione, eleganza e creatività di giovani talenti  che cuciono la visione estetica del life style pugliese”.

 Si è conclusa la terza edizione di Mad Mood. L’ esordio invernale del fashion hub pugliese alla Milano Fashion Week non tradisce i grandi numeri delle passate edizioni e porta a casa un altro successo.

Un progetto nato dall’idea di Marianna Miceli che quest’anno è giunto alla terza edizione. L’evento si è tenuto domenica 25 febbraio 2018 e ha concluso la settimana dedicata alla moda italiana.

A fare da palcoscenico le splendide sale neorinascimentali di Palazzo Turati, tra specchi, velluti e cornici dorate hanno sfilato quindici designer nazionali e internazionali con le collezioni autunno-inverno 2019.

 Il format, nato per parlare della Puglia al mondo attraverso l’alfabeto della moda si riconferma una vetrina internazionale che valorizza la creatività e la sartorialità della moda italiana. Alla sua terza edizione in passerella brand  internazionali da Cina, Serbia, Kazakistan, Romania, Ucraina, Malta e India.

Quindici sfilate tutte d’un fiato alla presenza di esperti del settore, giornalisti e appassionati che hanno affollato le sale del palazzo.

A fa fare da apripista MO.YA con outfit principalmente total black: calze, gonne, mini frange di pelle ricami effetto tattoo hanno dato un tocco particolarmente femminile alla collezione.

L’ effetto tattoo riproposto anche da Carmen Clemente Ferdinand: la prima ha tratto ispirazione dall’Oro di Taranto  e dalla mitologia della Magna Grecia “Abiti leggerissimi, quasi fluttuanti, plissettati in morbidi panneggi di  chiffon lamé capaci di valorizzare e seguire le forme del corpo,  tulle e pizzo ricamato, con applicazioni che fanno da cornici a stampe su satin  di seta. In questa Capsule Collection Transitional 2018/19, storia, arte e cultura si fondono tra loro”. La collezione non è passata indifferente alla stampa internazionale  che l’ha già  recensita, e tra i tanti hotarena.net, e  m.slava.bg;

Ferdinand vincitore di questa terza edizione del Premio MadMood  per i suoi abiti ricchi di sovrapposizioni e dagli ampi volumi, con maxi pois neri su tessuti di raso e chiffon. La giuria di esperti composta dal Cav. Mario Boselli Presidente Onorario della Camera della Moda, Adriana di Lello, capo redattrice di Elle Italia e Myra Postolache, Contributor Vogue Talenti gli ha conferito il titolo di “Miglior Designer della FW 18” per il suo lavoro artigianale ed interamente made in Italy. “Gli abiti hanno delle nuances associate all’affidabilità, alla stabilità e all’amicizia, tre concetti che nella mia vita hanno rappresentato e rappresentano tutt’oggi valori molto importanti sia nel lavoro che nel privato  – ha commentato Ferdinand- Una collezione per donne di un target che abbraccia più fasce d’età ispirati allo stile francese, chic e sofisticato. Capi dalle strutture architettoniche, ma dalla vestibilità morbida e leggera, resa tale grazie alla presenza di delicate piume, e dall’utilizzo di organza stampata plissé” .

Valorizzare il corpo femminile, il fil rouge della collezione firmata  K&M dove i materiali artigianali sono modellati direttamente sul corpo femminile per esaltarlo al massimo. Della stessa idea anche  YULIA FEDETSKA che ha realizzato abiti che sottolineano l’eleganza intrinseca della donna con doppi petti, lunghi abiti con volants e scolli all’americana vivacizzati da colori quali l’arancione, il verde smeraldo, il bianco e il celeste.

Grande attenzione alla fisicità della donna anche per MADAMM, brand dell’italiana Marta Lanzillotta. Il marchio è attivo dal 2014 e produce sia abiti che accessori che possono essere acquistati anche dall’e-commerce di Chiara Ferragni. Punti di animalier, pantaloni di tulle trasparenti e fasce di pelle legate in vita sottolineano l’eleganza e la sensualità della donna, uniti a un tocco sporty-chic con jumpsuit e minidress con cappuccio di raso.

Quella di HAUS VON M, marchio con a capo il direttore creativo Ludi Wang, è una donna in carriera: tailleur, tubini e completi androgini con tagli puliti e colori neutri, come il nero, il blu navy, il grigio e il bianco, mostrano la forza e allo stesso tempo l’eleganza tipica femminile.

Arabeggiante invece la collezione di AYDAR KHAN,  designer proveniente dal Kazakistan. Decorazioni in stile etnico  sugli abiti di velluto color verde petrolio che  donano preziosità e raffinatezza.

Il protagonista incontrastato delle passerelle degli ultimi tempi è certamente il pvc e non poteva non essere inserito anche nella collezione di LES INCROYABLES. Il trio di ragazzi salentini ha puntato su innovazione e sperimentalismo, rivestendo di pvc le sole maniche o l’intero completo o addirittura creando dei volants ad hoc per conferire maggior volume. Le maschere alla “Margiela e McQueen style” con inserti preziosi hanno dato quella freschezza in più insita nei giovani stilisti : “Questo progetto è nato dall’esigenza di provare ad uscire da quella che è la nostra piccola realtà, dove la moda è legata ad un concetto di superficialità, molto distante da ciò che è veramente “fare moda”.

Dal Salento anche ANGELO VADRUCCIO  ideatore di  Kjaro,   l’ombrello che ha rivoluzionato il mondo degli accessori, definito uno tra i 5 ombrelli più famosi al mondo. Curato in ogni suo dettaglio è studiato per essere riposto in borsa anche se bagnato fradicio, grazie a tre semplici accortezze: un tessuto che respinge le gocce, una chiusura realizzata con delle calamite, e soprattutto una custodia impermeabile munita di un particolare serbatoio per raccogliere l’acqua per poi svuotarla quando vogliamo. Tutto rigorosamente Made in Italy dal Design ricercato e accurato. Un sistema per non essere costretti ad abbandonare l’ombrello all’entrata di un locale o in autobus, finendo spesso di dimenticarcelo lì.

Pugliese anche la pluripremiata FEDERICA D’ANDRIA che con il suo brand Fedra Couture ha stupito la passerella Milanese con Outfit, audaci ed eleganti, dallo stile femminile e seducente: “Ho scelto pelle, velluto e pizzo  per la mia prima collezione preat- couture” dice Fedra Couture.

 Un omaggio alle grandi maison da ROCKMÄDCHEN con i suoi tweed simil-Chanel sui toni del nero e fucsia e dell’arancione. La sua collezione “Barbados Breeze” presenta inoltre abiti dai colori e temi marittimi, con stampe di squali e tonalità di azzurro che ricordano le onde del mare.

Ha dominato il colore bianco, simbolo di purezza, nelle collezioni firmate da due donne, LUCIANA ADULARI  MIA STILO.

Dall’estero al sud Italia fino al capoluogo lombardo, Mad Mood Milano presenta al mondo nuovi talenti e promettenti designer. Tra innovazione e genio, gli stilisti, attraverso le loro creazioni, hanno trasmesso gli ideali in cui credono e i loro sogni per il futuro. “ Non è un successo inaspettato, ma il risultato di tanto lavoro. Mad Mood non si esaurisce nel giorno dell’evento, fa da magafono ai tanti talenti che ci hanno scelto per mostrarsi e parlare al mondo attraverso la propria creatività. Le nostre partnership internazionali, le ospitate all’estero, e i numeri registrati a Milano ci danno motivo di credere che ci muoviamo nella giusta direzione. I nostri artisti ci credono e noi crediamo in loro. Attraverso le loro creazioni abbiamo raccontato a Milano l’eleganza, l’innovazione e la artigianalità della nostra Puglia” ha dichiarato Marianna Miceli.

Main Partner del Format la Regione Puglia che ha scelto Mad Mood come progetto di promozione territoriale. Nella più importante piazza d’affari italiana, infatti, la Puglia intende promuoversi e valorizzare le proprie risorse artigiane, offrendo un’immagine di sé slegata dalle vacanze estive, promuovendo il talento e la creatività dei suoi professionisti del mercato della moda.

In quest’ottica di promozione territoriale attraverso l’alfabeto della moda è  stata presentata la nuova linea di magliette firmata Mad Mood, un omaggio al barocco leccese, che caratterizza la bellezza artistico architettonica della città e del territorio tutto. Ideate e disegnate dalla grafic designer Maria Thilo per Mad Mood le t-shirt “Barock” fanno degli splendidi decori in pietra leccese delle vere e proprie stampe trendy. Ecco che gargoyles e cariatidi, che solitamente impreziosiscono le facciate delle chiese barocche e delle balconate leccesi,  diventano “personaggi alla moda” da indossare. Stravagante, originale, rock per l’appunto.

Diverse le partnership con aziende lombarde e pugliesi.  L’agenzia milanese Rial Events che vanta l’esclusiva dei casting per Miss Italia, ha scelto Mad Mood per far sfilare le modelle che concorrono al titolo di Miss Lombardia.

Altri sponsor dell’iniziativa: Official Make up Artist  Vor Makeup di Valeria Orlando, Official Hair Stylist  OffIcina Paar, Sponsor tecnico per le postazioni trucco Cantoni Trading,  e ancora, Studio di Estetica Antonella, Body Space, Cybex, Casa Montella, e Associazione regionale pugliesi. Il servizio di catering sarà firmato dal Ristorante milanese Brutti di Mare.

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