Tav e Grandi Opere

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4 arresti e oltre 50 indagati per corruzione.

I carabinieri del Ros stanno eseguendo, a Roma e Milano, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze, nei confronti di 4 indagati per corruzione, induzione indebita, turbata liberta’ degli incanti ed altri delitti contro la pubblica amministrazione. In corso in diverse regioni perquisizioni di uffici pubblici e sedi societarie riconducibili agli oltre 50 indagati.

Tra i quattro indacati Ettore Incalza ex dirigente del Ministero Lavori Pubblici, che la Procura aveva già indagato per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sul nodo fiorentino dell’alta velocità.

Le indagini condotte dalla Procura di Firenze sarebbero collegate ad un filone relativo alla gestione illecita degli appalti delle cosiddette ‘grandi opere’. L’inchiesta sarebbe partita da una precedente d’indagine sugli appalti per l’alta velocità nel nodo fiorentino e il relativo sotto-attraversamento ferroviario della città. Da Firenze l’inchiesta si è allargata a tutta una serie di appalti relativi alle ‘grandi opere’ in varie regioni, compresi altri tratti dell’alta velocità e anche a Expo.

Tra i reati contestati agli indagati, ci sono corruzione e turbativa d’asta. Le ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione dall’alba a Roma e a Milano da parte dei carabinieri del Ros. In contemporanea sono state eseguite perquisizioni in diversi uffici pubblici e sedi di società ricollegabili agli indagati.

La Procura di Firenze, diretta da Giuseppe Creazzo, ritiene di aver portato alla luce un vasto e articolato “sistema corruttivo” che coinvolgeva allo stesso tempo alcuni dirigenti pubblici, società aggiudicatarie di appalti e imprese esecutrici dei lavori.

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