SEQUESTRO E DENUNCIA PER ABBANDONO INCONTROLLATO DI RIFIUTI

0
239

Nuovo intervento del nucleo di Guardie Eco-Zoofile comunali dell’Assessorato alle Politiche Ambientali di Andrea Guido. Questa volta i pubblici ufficiali di Guardie per l’Ambiente, sezione di Lecce, hanno colto in flagranza alcuni operatori di un’impresa edile intenti ad abbandonare materiali di risulta provenienti da un cantiere aperto in Via Massaglia. Tutto ciò avveniva ieri pomeriggio quando, durante uno dei servizi di controllo pomeridiani del territorio, le guardie ambientali di Guido notavano nei pressi di Via Tenco, nelle vicinanze di Via Vecchia Carmiano, alcuni operai intenti ad abbandonare un grosso quantitativo di materiale di scarto con l’ausilio di un autocarro. Dopo un breve pedinamento e dopo aver appurato la provenienza dei rifiuti, il nucleo di guardie comunali ha atteso il secondo viaggio dell’autocarro e ha fermato in flagranza di reato gli operai.

La magistratura ha disposto il sequestro immediato del materiale inerte e dell’area interessata mentre le indagini, ancora in corso, permetteranno di individuare il committente responsabile il quale dovrà rispondere del reato di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti su suolo pubblico e dell’attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

“Come già ho detto in altre occasioni – ha commentato l’Assessore Guido – la tolleranza nei confronti questi reati è pari a zero. Ennesimo plauso alle Guardie per l’Ambiente per il lavoro svolto, per l’impegno quotidiano profuso e per i risultati ottenuti. Vorrei far presente che l’impegno dei ragazzi non è rivolto solo alla repressione dei reati ma, soprattutto alla prevenzione di essi. Ho l’obbligo di ringraziare anche il Comando della Polizia Municipale che anche in questa occasione, con il repentino intervento del nucleo dei vigili ambientali, ha consentito di portare a termine l’intervento. Ricordo che la legge prevede sanzioni amministrative pecuniarie di circa 600 euro per i privati cittadini che abbandonano rifiuti, mentre per i titolari di aziende o enti il reato viene comunicato alla Procura della Repubblica. Pur auspicando che il senso di civiltà prevalga – conclude Andrea Guido – oggi risulta necessario intervenire anche con queste attività di repressione proprio per scongiurare il dilagare di un malcostume e per disincentivare comportamenti scorretti e irrispettosi del decoro e dei beni pubblici comuni. Invito tutti i cittadini a segnalare situazioni di degrado e abbandono telefonando al front office del mio assessorato, 0832 682 583”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.