Saperi e Sapori del Salento

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Terzo e ultimo giorno di Saperi e Sapori del Salento.

Termina l’avventura sulle 4 ruote d’antan Dall’1 al 3 maggio, l’attesa kermesse di auto d’epoca Insignita del prestigioso riconoscimento “Manovella d’oro 2014”

Volge al termine l’ottava edizione di “Saperi e Sapori del Salento”: oggi, domenica 3 maggio, è l’ultimo giorno di permanenza nel Salento della carovana più simpatica d’Italia, con 45 vetture d’epoca provenienti da tutta Italia.

Il tour culturale, paesaggistico, musicale ed enogastronomico del Salento ha portato i concorrenti a visitare, come di consueto, il capoluogo barocco, da cui ha avuto inizio anche la sfida con le 5 prove di regolarità spalmate su tutti e 3 giorni di permanenza. Lecce ha salutato come sempre con grandissimo entusiasmo questi maestosi pezzi da museo, che, a dispetto dell’età, continuano a far sentire con fierezza il rombo dei propri motori.

In seguito, come da programma, ci si è spostati a Galatina, immergendosi con la mente nella storia della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria e con le papille nell’esperienza più dolce del Salento: il gruppo di oltre 100 persone ha gustato infatti il pasticciotto di Ascalone, pasticceria leggendaria per la storia di questo dolce. E non è mancato il contributo musicale della pizzica, con cui raccontare e comunicare i valori fondanti il nostro territorio: a coinvolgere gli spettatori nel ritmo travolgente e ipnotico del ballo salentino saranno gli Asteria, gruppo musicale che si è esibito più volte al Concertone della Notte della Taranta.

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Ieri, invece, il serpentone delle meravigliose auto ha fatto tappa alle Terme e le Grotte sulfuree di Santa Cesarea Terme, mentre domani la carovana approderà a Sternatia, per visitare la Cattedrale, il Palazzo Marchesale e l’antico frantoio ipogeo. Qui avverrà la premiazione dei vincitori dell’ottava edizione della kermesse.

Una delle novità di quest’anno è che le auto sosteranno per tutti e 3 i giorni nel chiostro di Palazzo dei Celestini, a due passi dalla Basilica di Santa Croce, un vero e proprio museo a cielo aperto, per la kermesse curata e organizzata dal Messapia Automotoclub Storico di Ugento.

Quest’anno, le prove di abilità sono in tutto cinque e vedranno sfidarsi auto d’epoca provenienti da tutta Italia: la più “anziana” è una Buick del 1914, mentre la più “giovane” è una Lamborghini Diablo del 1991.

La manifestazione è patrocinata dalla Provincia di Lecce e dai Comuni di Lecce e Sternatia.

L’Automotoclub Messapia di Ugento è un ente federato Asi (Automotoclub Storico Italiano), insignito quest’anno e per la seconda volta, del prestigioso riconoscimento della “Manovella d’Oro”, la più alta onorificenza cui un club ASI può aspirare, che  premia gli sforzi e i sacrifici di uno staff affiatato e capace, che negli anni ha maturato esperienza e competenza e si è dedicato alla valorizzazione del nostro territorio. Uno staff, quello del club ugentino, composto da Antonio Pappalardo, Dario Colonna, Pippo Belfiore, Silvana Congedo, Tonino Benincasa, Luigi Primiceri, alla cui guida c’è il Presidente, Massimo Carrozzo.

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