SALENTO BOOK FESTIVAL

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La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori

Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò

Dal 7 giugno al 22 luglio 2018 Libri, reading, live show, laboratori, concerti

Oltre 70 tra autori e artisti pronti a presentarsi tra le bellezze del barocco leccese a pochi passi dal mare “Un tuffo tra le pagine”

LUCIANA LITTIZZETTO domani a Nardò per il SALENTO BOOK FESTIVAL: è il primo dei 5 incontri che vedranno il direttore artistico LUCA BIANCHINI come conduttore della serate.

Luca Bianchini è il direttore artistico dell’edizione 2018 del SALENTO BOOK FESTIVAL. Una specifica parte della rassegna lo vede vestire i panni di conduttore, in particolare degli incontri fissati tra il 18 e il 24 giugno. Lo scrittore e giornalista, infatti, a Nardò intervisterà Luciana Littizzetto, a Corigliano d’Otranto dialogherà con Alberto Matano di casi di ingiustizia, a Galatina con Gino Castaldo di musica italiana, accompagnato dalla cantante Chiara Galiazzo, con Serena Dandini di donne valorose, protagoniste del suo ultimo libro, a Galatone, infine, incontrerà a Gallipoli il giovanissimo Giacomo Mazzariol che nel suo libro racconta del fratello affetto dalla Sindrome di Down.

NARDÒ, in piazza Salandra, lunedì 18 giugno, alle 20.30, LUCIANA LITTIZZETTO   presenterà il libro “LA BELLA ADDORMENTATA IN QUEL POSTO” (Mondadori). Si tratta di una sorta di breviario esilarante di argomenti vari ispirati alla realtà, alla pubblicità e al gossip. La campionessa della satira e dello sberleffo con questo volume cerca di aiutare il lettore a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. “Non viviamo certo nel mondo delle favole – dice Littizzetto – ma se la prendiamo con la giusta ironia, anche la situazione più balenga può conquistare a suo modo un lieto fine. Perfino la start up che trasforma la cacca in energia elettrica, la preoccupante pening review, i trattamenti di bellezza della signora Beckham alla placenta di pecora e scaglie d’oro e quelli per far ricrescere a strappo i capelli ai calvi. Perfino la pietra giapponese che fa sparire le emorroidi, le tette al sale, il walter del moscerino e la jolanda alla lavanda, la sonda Schiaparelli che si sparpagna su Marte, il ciao ciao alla pensione, la brutta piega della Brexit e il ciuffo di Donald Trump”.

Nell’incontro con il pubblico, Luciana Littizzetto, sarà amichevolmente guidata dal direttore artistico del SBF 2018 LUCA BIANCHINI, pronto a stimolarla ulteriormente sui più disparati temi dell’attualità. Le sarà consegnato poi il PREMIO SALENTO BOOK FESTIVAL 2018. Alla serata prenderà parte anche Loredana Capone, Assessore all’ Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia.

Il giorno successivo, martedì 19 giugno, ci si sposterà a CORIGLIANO D’OTRANTO. Alle ore 20.30, in piazza Vittime di Mafia, nei pressi del Castello, LUCA BIANCHINI incontrerà ALBERTO MATANO, il giornalista, volto del TG1,che ha fatto dell’ingiustizia il suo recente successo in tv, con “Sono Innocente”, il programma di Rai 3, con al centro le storie di chi ha subito un errore giudiziario.

Matano a Corigliano presenterà il libro “INNOCENTI. VITE SEGNATE DALL’INGIUSTIZIA”, pubblicato da Rai-Eri: un viaggio all’interno delle vicende che hanno sconvolto l’opinione pubblica e già affrontate nel corso del suo programma, a partire dai casi più eclatanti che hanno trasformato la vita di persone ordinarie in un incubo senza fine.

“L’errore umano esiste in ogni campo, ma dobbiamo ricordarcelo, prima di puntare il dito su chiunque venga anche solo indagato, figuriamoci se viene arrestato. Potrebbe capitare anche a noi. La realtà è complessa, il sistema giudiziario affaticato, la giustizia, parola meravigliosa, a volte sembra un’utopia. Non per questo dobbiamo smettere di crederci e di pretenderla.” – dalla Prefazione di Daria Bignardi
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Venerdì 22 giugno, alle ore 20.30, a GALATINA, in piazzetta Orsini, nei pressi della Basilica di Santa Caterina, sarà la volta di uno dei critici musicali storici del nostro Paese, GINO CASTALDO per la presentazione del suo“IL ROMANZO DELLA CANZONE ITALIANA” (Einaudi). “Rischiamo di dimenticarlo, ora che il nuovo millennio viaggia veloce tra disincarnati suoni virtuali. Ma il Novecento, non è stato forse il secolo della canzone? – scrive Castaldo. All’inizio del 1958 tutto è pronto per cambiare, e tutto cambia. Ma gli italiani non ne hanno ancora la precisa percezione. Nell’aria c’è odore di miracolo economico, s’intravede un’inedita promessa di sviluppo. In fondo nessuno l’ha detto a chiare lettere, e per una di quelle sincroniche e stupefacenti coincidenze della storia, il compito di questa esplosiva rivelazione spetta a una canzone.
Se provassimo a mettere qualche migliaio di canzoni in fila una dopo l’altra, in ordine cronologico, otterremmo il più esauriente, variopinto, veritiero romanzo del Novecento, quantomeno quello che ne racconta meglio l’educazione sentimentale. Grazie a uno straordinario incrocio di congiunture sociali e culturali, la storia della canzone italiana moderna ha un inizio preciso. È la sera del primo febbraio del 1958. Modugno canta Nel blu dipinto di blu e improvvisamente avviene un salto evolutivo. Gli italiani si rendono conto che tutto sta per cambiare, e la canzone volta pagina: inizia un’avventura mirabolante e irripetibile che dura fino ai nostri giorni, passando attraverso la sensibilità dei primi cantautori genovesi, scoprendo le gioie dell’estate e dell’adolescenza del rock’n’roll, crescendo attraverso la rivolta dei gruppi beat, maturando nella rivoluzione promossa da De André, Guccini, Battisti, e nel rinascimento che tra gli anni Settanta e Ottanta porterà la cultura musicale del nostro Paese ai suoi massimi splendori. Fino alle innovazioni che toccano la soglia del 2000. È una storia intensa e profonda nella quale possiamo leggere gioie, emozioni, caratteri, aspirazioni e contraddizioni della nostra identità culturale”.

Intervista l’autore LUCA BIANCHINI, con la partecipazione straordinaria della cantante CHIARA GALIAZZO accompagnata dal musicista GIANLUCA LONGO.

Prima dell’incontro, nel pomeriggio, alle 18.30“TUTTAUNALTRASTORIA” a cura di ZEROMECCANICO TEATRO con FRANCESCO CORTESE e OTTAVIA PERRONE, laboratorio tra lettura e teatro dedicato a bambini da 5 a 11 anni. Partecipazione gratuita. Per info e prenotazioni (max n.25 bambini) 348 3819266.

Sabato 23 giugno, il SBF torna di scena a GALATONE. Alle 20.30, nell’atrio del Palazzo Marchesale, SERENA DANDINI presenta il libro “IL CATALOGO DELLE DONNE VALOROSE” (Mondadori). Protagoniste le vite di trentaquattro donne, intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese ma forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili.
Una accanto all’altra, introdotte dai meravigliosi collages di Andrea Pistacchi, scorrono le vite di Ilaria Alpi, la giornalista uccisa mentre indagava su scomode verità, Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona di Boston, Ipazia, che nel IV secolo, contro i divieti ecclesiastici, osò scrutare il cielo per rivelare il movimento dei pianeti, Olympe de Gouges, autrice nel 1791 della rivoluzionaria Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina , fino a Betty Boop che, pur essendo solo una donnina di carta, ha dovuto comunque subire una censura per via della propria esuberanza. In attesa di un riconoscimento ufficiale con tanto di busti marmorei e lapidi a eterna memoria, l’autrice ha affiancato alle protagoniste del suo libro altrettante rose che lungimiranti vivaisti hanno creato per queste donne valorose. “Questo catalogo non ha la pretesa enciclopedica di fare giustizia dell’amnesia collettiva che ha privato la storia di una parte essenziale del suo albero genealogico, ma vuol solo farvi ‘assaggiare’ quell’epopea sommersa. Se il mondo dei ‘padri’ illustri ha fatto cilecca in molti campi, per fortuna abbiamo ancora un terreno inesplorato di ‘madri’ eccellenti e autorevoli a cui rivolgerci con un nuovo entusiasmo – cattive maestre comprese, che non guastano mai in una corretta educazione.” Una delle scrittrici più importanti e amate d’Italia scrive un libro appassionante e necessario, restituendo ai lettori le vite di donne formidabili, per alimentarne la memoria e perché possano essere di esempio per le nuove generazioni.

Intervista l’autrice LUCA BIANCHINI.

Ultima giornata delle cinque del SBF direttamente condotte dal direttore artistico, domenica 24 giugno, a GALLIPOLI. Alle 20.30, nell’atrio della Cattedrale, GIACOMO MAZZARIOL presenta il libro “MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI: storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più” (Einaudi). Un romanzo di formazione in cui il giovanissimo autore non ha avuto bisogno di inventare nulla e dove con un’intensità “disinvolta” racconta del fratello affetto dalla Sindrome di Down. Un libro apparentemente leggero e che si legge velocemente, ma che sorprende per quanto è capace di divertire, emozionare, a tratti perfino commuovere. Intervista a cura di LUCA BIANCHINI.

Il Salento Book Festival si conferma La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori, e dunque una solida piattaforma da cui tuffarsi in un mare di storie.

Ogni anno, la manifestazione, organizzata come sempre dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta dall’ideatore della manifestazione, Gianpiero Pisanello, ospita gli scrittori delle più importanti case editrici nazionali, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione.

Oltre alle presentazioni dei libri, il programma si arricchisce con concerti, reading, live show, laboratori di lettura e iniziative legate al mondo dei libri dedicate ai bambini e ragazzi.

 Il libro come occasione di incontro e confronto, nelle piazze, sui sagrati delle chiese, tra le strade e i vicoli. Il successo di pubblico ottenuto negli ultimi sette anni dal Festival Nazionale del Libro conferma che il segmento cultura non sia semplicemente un’altra chance per creare appeal in una terra di per sé attrattiva, piuttosto un investimento logico e quasi scontato per una comunità che non deve dimenticare la ricchezza che un libro può contenere e la semplice bellezza di una storia tra le pagine.

La rassegna itinerante fa tappa quest’anno in cinque centri del territorio salentino confinanti, tutti ricchi di storia e tradizione, che in questo caso accolgono autori e pubblico in luoghi di pregio, simbolo della propria comunità. Piazze, castelli, sagrati, vicoli e corti che diventano teatro di libri, su scenografie di pietra leccese e carparo o di azzurro mare.

Il Salento Book Festival è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020, con la partecipazione del Comune di Corigliano d’OtrantoCittà di Galatina,Comune di GalatoneComune di Gallipoli e Città di Nardò. L’evento è patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events.

L’immagine del SALENTO BOOK Festival 2018, che esprime l’idea di un tuffo in un mare di storie, è un’illustrazione che, nel concept delle parole scritte sull’abito, è ispirata alla serie “La tuffatrice” (2017) dell’artista toscana Laura Correggioli (www.lauracorre.com).

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