Roberto Ottaviano, Nicola Andrioli e Michele Jamil Marzella

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IN USCITA I NUOVI PROGETTI DI ROBERTO OTTAVIANO,
MICHELE JAMIL MARZELLA E NICOLA ANDRIOLI

L’etichetta salentina Dodicilune chiude il 2014 con la produzione dei dischi di tre importanti musicisti e compositori pugliesi: il sassofonista Roberto Ottaviano, il trombonista Michele Jamil Marzella e il pianista Nicola Andrioli.
michele Jamil marzella
Nicola Andrioli
Forgotten matches. The worlds of Steve Lacy” è il nuovo progetto discografico del compositore e sassofonista barese Roberto Ottaviano in uscita martedì 16 dicembre. Un doppio cd (uno in quartetto, l’altro in duo) e ben 23 brani per ricordare, nel decennale della scomparsa, il musicista statunitense. Un tributo che Roberto Ottaviano affronta da una prospettiva nuova, lavorando in studio con alcuni dei musicisti che hanno collaborato con lui in questi anni: il trombonista Glenn Ferris, il contrabbassista Giovanni Maier e il batterista Cristiano Calcagnile nel primo disco e il pianista Alexander Hawkins nel secondo. Un omaggio a quel suono che ha caratterizzato ogni stile e moda anziché rimanerne invischiato, attualissimo già negli anni 50, che rappresenta oggi il livello più alto di virtuosismo per timbro, idee melodiche, groove ritmico ed estensione.

Da giovedì 18 dicembre sarà in distribuzione La via del Possibile del trombonista barese Michele Jamil Marzella, prodotto da Fonosfere, linea editoriale della Dodicilune. Questo lavoro, composto da nove brani inediti firmati dallo stesso Marzella, nasce dall’esigenza di entrare, attraverso il suono, dentro se stessi, tendendo all’armonia tra se, se stessi ed il tutto che ci circonda. Un simposio tra musica e filosofia. “La MusicoSofia”, così la definisce il musicista, è un viaggio onirico fatto di suoni (dalle tube tibetane al trombone) impastati con voci, percussioni ed elettronica. La via del possibile vuole essere un via per l’essenza, una domanda ed una risposta, non la soluzione ma la via per percorrerla. Un viaggio tra l’arcobaleno dei suoni e la diversità del proprio Universo nell’esistenza.
Sabato 20 dicembre, infine, esce “Les Montgolfières” del pianista e compositore brindisino Nicola Andrioli accompagnato da un quartetto d’archi classico (Lucile Buffet e Julien Rommelaere – violino; Fayçal Cheboub – viola; Bénédicte Legrand – violoncello) e da un quartetto di jazz (con Nicola Andrioli – piano; Fabrizia Barresi – voci; Matteo Pastorino – clarinetto; Hendrik Vanattenhoven – contrabbasso). Gli otto musicisti danno corpo al profondo desiderio di fare insieme musica classica, musica contemporanea e musica jazz , una sola musica, un solo grande flusso di felicità ed espressione. Le foto di copertina e relative alle mongolfiere sono di Annalisa Chierici.

Sempre per restare in Puglia negli ultimi mesi sono usciti After The Storm del trio guidato dal pianista e compositore barese Vito Liturri affiancato dal contrabbassista Marco Boccia e dal batterista Lello Patruno; Like at The Beginning, esordio discografico del pianista e compositore Angelo Mastronardi, in trio con il contrabbassista Michele Maggi e il batterista Walter Forestiere.

L’etichetta salentina Dodicilune è attiva dal 1996 e riconosciuta dal Jazzit Award tra le prime tre etichette discografiche italiane (dati 2010/2013). Dispone di un catalogo di oltre 150 produzioni di artisti italiani e stranieri, ed è distribuita in Italia e all’estero da IRD presso 400 punti vendita tra negozi di dischi, Feltrinelli, Fnac, Ricordi, Messaggerie, Melbookstore. I dischi Dodicilune possono essere acquistati anche online (Amazon, Ibs, LaFeltrinelli, Jazzos) o scaricati in formato liquido su 56 tra le maggiori piattaforme del mondo (iTunes, Napster, Fnacmusic, Virginmega, Deezer, eMusic, RossoAlice, LastFm, Amazon, etc).

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