REGIONE PUGLIA RIFIUTI

0
74

“ECONOMIA CIRCOLARE PASSA DALL’INNOVAZIONE DEI PROCESSI. AL VIA IMPORTANTI COLLABORAZIONI CON REGIONE E AGER”

OGGI E DOMANI INCONTRI CON LE IMPRESE DEI SETTORI WATER AND WASTE MANAGEMENT, SPACE TECHNOLOGIES APPLIED TO AGRICOLTURE


Sono iniziati oggi a Tel Aviv gli incontri della delegazione pugliese, guidata dal Presidente della Regione Michele Emiliano, con le imprese israeliane all’avanguardia nei settori Water management, Waste management, Space technologies applied to agriculture and Remote control/automated monitoring.

“Oggi – dichiara Gianfranco Grandaliano direttore di Ager Puglia – abbiamo incontrato tre società israeliane che hanno avviato delle tecnologie che ci consentiranno di raggiungere l’obiettivo dell’economia circolare”.

“La prima – spiega Grandaliano – è quella che estrae dal rifiuto organico l’acido lattico che serve per produrre bioplastiche, plastiche compostabili e anche compost di qualità, quindi potremo migliorare il processo produttivo del trattamento della frazione organica.  Attualmente la società sta sperimentando due impianti pilota in Belgio. Abbiamo deciso che Ager a settembre andrà in Belgio a visitare gli impianti per poi sottoscrivere un accordo di cooperazione che, con la collaborazione della Innovation Authority, possa accedere a fondi comunitari nell’ambito del programma Horizon 2020”.

“La seconda azienda – prosegue il Direttore Ager – produce dagli oli esausti il biodiesel tramite un processo non chimico e quindi sostenibile ambientalmente. Infine abbiamo visitato le compostiere domestiche, le compostiere di comunità che avranno un ulteriore vantaggio: oltre a produrre un fertilizzante da utilizzare in agricoltura producono anche biometano sia per utilizzarlo in cucina ma anche per produrre energia”.

La delegazione è composta dal presidente Emiliano e il suo capo di Gabinetto, Claudio Stefanazzi, l’amministratore delegato di Acquedotto pugliese Nicola De Sanctis, il vice presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, il direttore generale di AGER (Agenzia territoriale della Regione Puglia per la gestione dei rifiuti) Gianfranco Grandaliano, il commissario straordinario di ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) Vito Albino, il presidente di DTA (Distretto tecnologico aerospaziale pugliese) Giuseppe Acierno, la dirigente della sezione Competitività e ricerca dei sistemi produttivi della Regione Puglia Gianna Elisa Berlingerio, il console onorario di Israele in Puglia Luigi De Santis.

Il Programma odierno delle aziende visitate per il settore della gestione dei rifiuti:

3PLW:

Il processo di 3PLW per la produzione di acido lattico trasforma i rifiuti organici in prodotti di valore. La nuova tecnologia genera un fatturato cinque volte superiore rispetto agli scarti alimentari urbani e industriali, rispetto alla produzione di biogas, con un risparmio di carbonio superiore e significativi rendimenti dei prodotti collaterali.

HOME BIOGAS:

Homebiogas è un’unità di produzione di biogas domestico su piccola scala che converte i rifiuti organici in gas da cucina e fertilizzanti liquidi. È stato progettato per durabilità, facilità di manutenzione, efficienza, accessibilità e per essere usato comodamente e facilmente.

Il sistema è distribuito come kit fai-da-te, che viene spedito all’utente e facilmente montato; ogni sistema è fornito in una scatola compatta sufficientemente piccola da essere accolta in una auto privata. Migliora la sostenibilità e la salute riducendo in modo significativo la quantità di rifiuti di cucina e il letame animale che di solito richiedono raccolta, trasporto e smaltimento in discariche.

TRANS BIODIESEL:

TransBiodiesel è stata fondata nel 2007, è l’inventore (6 brevetti statunitensi) della tecnologia Enzymatic Game-Changer che potrebbe trasformare l’economia della produzione di biodiesel in tutto il mondo. TransBiodieselvende l’enzima “TransZyme A” ai produttori di biodiesel ed è disposto a collaborare con produttori di biodiesel, raccoglitori di oli vegetali di scarto e trattori di trattamento delle acque reflue per produrre biodiesel. TransBiodiesel fornisce una “Garanzia scritta” che ogni tonnellata di “TransZyme A” l’enzima immobilizzato produce> 4000 tonnellate di biodiesel. La tecnologia Enzymatic consente di convertire l’impianto in “MULTIFUNCTIONAL” e di ridurre il time-to-market. La tecnologia funziona bene con il più economico olio vegetale di scarto di grado più basso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.