REGIONE PUGLIA GIUNTA REGIONALE

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GIUNTA REGIONALE 19 MAGGIO 2020

Linee guida per la determinazione  del tributo speciale  per il deposito in discarica ed impianti di incenerimento senza recupero energetico.  La Giunta  regionale ha meglio specificato  che” il riconoscimento della riduzione prevista dall’art. 3, c. 40, della L. n. 549/1995, in favore di tutti i Comuni della Regione Puglia a partire dall’anno 2020, presuppone necessariamente “che il rifiuto sia conferito presso impianti di selezione automatica i quali effettuino trattamenti preordinati allo smaltimento, ma che consentano, sia pure come conseguenza secondaria, il recupero di sostanze o di energia, riducendo la frazione destinata alla discarica”, come chiarito dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 276 del 13 gennaio 2020”.

 Inoltre,  l’Esecutivo ha  chiarito che “la determinazione del tributo speciale non è soggetta alla sola riduzione prevista dall’art. 3, c. 40, della L. n. 549/1995 ma anche alle riduzioni ed alle addizionali previste dall’art. 205, cc. 3 e 3-bis del D.Lgs. n. 152/2006, con la conseguenza che la misura ridotta ai sensi della succitata norma tributaria, indicata nella D.G.R. n. 155 del 17.02.2020 in € 5,164 per tonnellata di rifiuti conferiti in discarica o presso impianti di smaltimento senza recupero di energia, non debba essere considerata come definitiva ma come riduzione al 20% dell’importo ordinario fissato in € 25,82 (25,82 – 80% =5,164), restando impregiudicata l’applicazione delle riduzioni e/o dell’addizionale previste dalla normativa ambientale ai sensi dell’art. 205 del D.lgs. n. 152/2006”.

 Ancora, la Giunta ha, con la stessa  deliberazione, riconosciuto che ,” a partire dall’anno 2020 e per i successivi anni, la riduzione del tributo nella misura del 20 per cento ai sensi dell’art. 3, comma 40, della legge n. 549 del 1995 per i rifiuti smaltiti tal quali in impianti di incenerimento senza recupero di energia, per gli scarti ed i sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio, nonchè per i fanghi anche palabili, in favore dei gestori degli impianti complessi che, in base alla tipologia delle operazioni cui sottopongono il rifiuto urbano indifferenziato, “effettuino trattamenti preordinati allo smaltimento, ma che consentano, come conseguenza secondaria, il recupero di sostanze o di energia, riducendo la frazione destinata alla discarica”, come chiarito dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 276 del 13 gennaio 2020.

Inoltre, a partire dall’anno 2020 e per i successivi anni, “l’importo del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani modulandolo sulla base della percentuale di raccolta differenziata raggiunta dai comuni, in conformità a quanto stabilito dalle norme nazionali e regionali richiamate in narrativa [art. 205, cc. 3 e 3-bis, T.U. Ambiente, art. 5 L.R. n. 8/2018 e art. 104 della Legge Regionale n. 67/2018], e recepito dalla legge regionale n. 8/2018, ferma restando, ove applicabile, la previa riduzione prevista dall’art. 3, c. 40, della L. n. 549/1995, in base a quanto stabilito nel punto precedente”.

La Giunta regionale ha  deciso di   “consentire, per gli effetti dell’art. 182 comma 3 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., alla Regione Calabria l’invio dei rifiuti indifferenziati aventi codice EER 200301 agli impianti di trattamento meccanico biologico operanti sul territorio regionale pugliese e aventi capacità di trattamento residue (nell’ambito delle capacità autorizzate), evitando al contempo l’insorgere di situazioni di emergenza nella gestione dei rifiuti prodotti dalla Regione Puglia”.

L’Esecutivo ha di assicurato il richiesto supporto alla Regione Calabria fino al 30.06.2020, per i quantitativi ed i destini che saranno definiti da AGER in considerazione della capacità impiantistica residua degli impianti di trattamento meccanico-biologico in esercizio sul territorio regionale.

Approvato  dalla Giunta regionale  lo “Studio per la determinazione dei costi unitari standard per l’erogazione di borse di dottorato di ricerca regionali – iniziativa “Dottorati di ricerca in Puglia XXXVI Ciclo”.

La Giunta regionale ha  aggiornato il piano di investimenti a valere sulle risorse FSC 2014-2020 Asse tematico F) “materiale rotabile ferroviario” assegnando a favore della società Trenitalia il finanziamento per l’acquisto di n. 28 treni anziché di n. 21 come precedentemente disposto con DGR 680/2018 e come previsto nei prospetti 1_F e 2_F allegati all’Atto integrativo alla convenzione.

L’Esecutivo ha altresì confermato  che le risorse assegnate alla società Trenitalia per l’acquisto di n. 28 treni anziché 21 sono le medesime già assegnate con DGR 680/2018.

La Giunta regionale ha per gli “Interventi di messa in sicurezza del Torrente Calenella nel Comune di Vico del Gargano (FG)” P.O.R. PUGLIA 2014-2020 – ASSE V – Azione 5.1”, di cui all’oggetto, ID VIA 436 – Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR), in accordo con il parere espresso dalla Soprintendenza, l’Autorizzazione Paesaggistica ex art. 146 D.Lgs. 42/2004 e art. 90 NTA del PPTR, in deroga ex art. 95, con  prescrizioni.

La Giunta regionale ha rilasciato per l’intervento diPotenziamento e ampliamento della rete di fognatura urbana – opere per il collegamento delle condotte di fogna nera a servizio dei comparti delle aree a nord dell’abitato al collettore principale dell’AQP”, proposto dal Comune di Noicattaro ed  in accordo con il parere espresso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Bari, l’Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D. Lgs. 42/2004 e dell’art. 90 delle NTA del PPTR, in deroga ai sensi dell’art. 95 delle medesime Note Tecniche di Attuazione, con prescrizioni.

La Giunta regionale ha espresso l’indirizzo all’approvazione del progetto definitivo presentato dall’impresa proponente DULCIAR S.r.l. con sede legale in Zona G n. 6/A – 70015 Noci per il corrente esercizio finanziario secondo il seguente schema:

 

Importo totale in Attivi Materiali €     891.532,12
Esercizio finanziario 2020 €     891.532,12

 

Importo totale in Innovazione €       31.250,00
Esercizio finanziario 2020 €       31.250,00

 

A regime, previsto un incremento occupazionale di n. 3 unità lavorative (ULA)

La Giunta regionale ha espresso  all’approvazione del progetto definitivo per la realizzazione del progetto industriale da per un investimento da realizzarsi a Bari (Ba) in P.zza Aldo Moro, 14 – Piano I – “Produzione di software non connesso all’edizione   realizzarsi negli anni 2019-2022, presentato dall’ impresa proponente Niuma S.r.l. – Roma (Rm), per un importo complessivo ammissibile di  €. 2.818.760,83 comportante un onere a carico della finanza pubblica di €. 1.599.294,00 e con la previsione di realizzare nell’esercizio a regime un incremento occupazionale di n. + 07 unità lavorative (ULA)

La Giunta regionale-preso atto che il Piano Operativo Infrastrutture, approvato con Delibera n. 98 del 22 Dicembre 2017, nell’ambito dell’Asse C – “Interventi per il trasporto urbano e metropolitano” dell’Addendum al Piano Operativo Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, ha assegnato alla Regione Puglia l’importo di euro 38,61 milioni destinato all’intervento denominato “Sviluppo Sistemi di Trasporto Rapido di Massa” di cui attualmente vengono utilizzati complessivi euro 37,11 milioni- ha individuato

  • Ferrotramviaria S.p.A. quale Soggetto Attuatore dei singoli sub-interventi:
  • sub-intervento n. 1 – “Fermata Torricella della Ferrovia Bari – Barletta su Via Torricella” di importo pari a 3,30 milioni di euro;
  • sub-intervento n. 6 – “Realizzazione del sottopasso veicolare e pedonale in corrispondenza del passaggio a livello su via S. Spirito – progressiva ferroviaria km 16+524” di importo pari a 10,00 milioni di euro di cui M€ 7 a valere sulla Delibera CIPE n.98/2017 ed M€3 a valere sulla DGR n.1086 del 18.06.2019 (cofinanziamento regionale);
  • Ferrovie Appulo Lucane S.r.l. quale Soggetto Attuatore dei singoli sub-interventi:
  • sub-intervento n. 2 – “Terminal interscambio ferro – bus su Via Cifarelli” di importo pari a 3,20 milioni di euro;
  • sub-intervento n. 3 – “Fermata “Libertà delle Ferrovie Appulo Lucane” di importo pari a 18,00 milioni di euro;
  • sub-intervento n. 4 – “Nodo intermodale Villaggio dei Lavoratori” di importo pari a 5,61 milioni di euro.

La Giunta  ha inoltre approvato lo schema di Convenzione che sarà sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Puglia e ciascuno dei Soggetti Attuatori (Ferrotramviaria S.p.a. e Ferrovie Appulo Lucane S.r.l.) per i sub-interventi di propria competenza.

La Giunta regionale -esprimendo la volontà  di mettere a disposizione dei lavoratori migranti stagionali, delle Provincie di Foggia, Lecce e Taranto, dei mezzi di trasporto, allo scopo di facilitare loro il raggiungimento del posto di lavoro, ottimizzando la gestione logistica, la tutela della sicurezza e la cura degli immigrati nelle strutture temporanee di accoglienza-  ha  approvato un apposito schema di avviso di manifestazione d’interesse per la selezione delle associazioni di volontariato e di promozione sociale cui affidare l’acquisto di biciclette da fornire ai lavoratori stagionali immigrati, nelle provincie di Foggia, Lecce e Taranto.

Per tale affidamento, la Giunta ha previsto una spesa di € 50.000,00.

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