Premio “Ambasciatori di terre di Puglia” 2018 a Milano

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A deejay Linus e al Capo di Stato dell’Esercito italiano, il generale Salvatore Farina, il Premio “Ambasciatore di terre di Puglia” 2018

Appuntamento sabato 24 novembre nella Sala conferenze di Palazzo Reale a Milano. Premiati anche il rettore dell’Università di Bari, Antonio Felice Uricchio, e l’azienda agricola Masseria Fruttirossi

 Milano, 8 novembre 2018 – Pasquale di Molfetta, in arte deejay Linus, nato a Foligno da genitori originari di Canosa di Puglia (Bari). Il generale Salvatore Farina, salentino, attuale Capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano. Il Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Antonio Felice Uricchio e l’azienda agricola Masseria Fruttirossi di Castellaneta Marina (Taranto) fondatada due imprenditori-pionieri, Bruno Bolfo e Michele De Lisi, specializzata nella coltivazione di piante da frutti dalle proprietà benefiche e salutari, quali il melograno, l’aronia e le bacche di Goji.

Sono queste le eccellenze pugliesi che saranno premiate come “Ambasciatori di terre di Puglia” 2018. Appuntamento sabato, 24 novembre alle ore 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale (piazza Duomo, 14).

Il Premio, giunto quest’anno alla tredicesima edizione, è organizzato dall’Associazione regionale pugliesi di Milano, presieduta dal generale Camillo de Milato, e ha visto premiati, in passato, illustri personalità, istituzioni del mondo scientifico, culturale e caritativo, dal Carnevale di Putignano all’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, fino a personaggi del calibro di Lino Banfi e Checco Zalone, cantanti come Ron, Al Bano Carrisi, Renzo Arbore, i Negramaro, gli stilisti Ennio Capasa e Angelo Inglese, Teo Teocoli, i registi Sergio Rubini ed Edoardo Winspeare, lo scrittore Marcello Veneziani, il fisico Orazio Svelto.

«Quest’iniziativa», afferma l’avvocato Annamaria Bernardini de Pace, presidente del Premio e pugliese doc, «è nata con l’intento di scoprire e far conoscere attraverso i protagonisti migliori, il pensiero, la cultura, la laboriosità e l’ingegno delle genti di Puglia, consegnando un riconoscimento a chi, in vari campi e non solo in Italia, ha contribuito alla valorizzazione del patrimonio umano, culturale e sociale della nostra regione e lo ha fatto conoscere nel mondo».

«Quest’evento», spiega il generale De Milato, «è destinato sempre di più ad essere un momento forte di aggregazione, confronto e condivisione tra vecchie e nuove migrazioni rappresenta un momento d’orgoglio ma anche uno sprone per i duecentomila pugliesi che vivono e lavorano a Milano».

Il logo ufficiale del Premio è un’immagine del faro di Santa Maria di Leuca che si erge sull’estremo promontorio di Puglia, de finibusterrae, che guarda a Oriente.

«Il Premio», dichiara Giuseppe Selvaggi, ideatore della manifestazione, «è un viaggio in lungo e largo in una terra la cui bellezza è nel cuore e negli occhi di chi sa amarlaanche alla distanza. Nella valorizzazione conoscitiva e premiazione delle eccellenze si intende trasmette un’immagine in positivo di una regione e delle sue genti».

La serata sarà condotta dalla giornalista Nicla Pastore.

La prestigiosa giuria del Premio, presieduta dal generale Camillo de Milato, vede, tra gli altri, la presenza di dell’attore Gerardo Placido, ( lo toglierei anche se resta in Giuria-à Paolo Malena, segretario generale del Forum della Solidarietà), Giovanna Mavelia, Segretario generale di Confcommercio Lombardia, Giovanni Fantasia, Generale di divisione Esercito Italiano, Maria Luisa Motolese, Consigliere della Corte dei Conti, Giacomo De Laurentis, Direttore EEOP SDA Bocconi.Tra le personalità presenti nel comitato d’onore Livia Pomodoro Presidente Accademia di Belle Arti di Brera, Angelo Perrino Direttore di Affari Italiani, Giancarlo Piccinni

Presidente Fondazione Don Tonino Bello, Fernando Cartenì Presidente Premio Barocco, don Vincenzo Barbante, Presidente  Fondazione Don Gnocchi.

Il Premio “Ambasciatore di terre di Puglia” è organizzato dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano con il patrocinio di Comune di MilanoRegione LombardiaRegione Puglia Città metropolitana di Milano.

Ecco chi sono i quattro premiati

Pasquale Di Molfetta, noto come Linus, è nato a Foligno da genitori originari di Canosa di Puglia. Da qui all’inizio degli anni Sessanta si trasferì con tutta la famiglia a Paderno Dugnano. È conduttore radiofonico e televisivo, direttore artistico di Radio Deejay fin dal 1995. Ha condotto programmi televisivi per Italia 1 e Raidue, ha curato alcuni progetti discografici e pubblicato quattro libri. Appassionato di corsa, organizza le Deejay Ten, maratone che si tengono annualmente in diverse città italiane. Dal 2009 ricopre la carica di presidente onorario della Milano City Marathon. Dal 2014 è conduttore della trasmissione radiofonica Deejay Training Center, dedicata allo sport.

Nato a Gallipoli, in provincia di Lecce, e cresciuto a Casarano, il generale Salvatore Farina, dal 27 febbraio 2018 Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, ha frequentato il 158º Corso dell’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino. Ha frequentato diversi corsi accademici e di stato maggiore italiani ed esteri, conseguendo le lauree in Scienze strategiche presso la Scuola di Applicazione Università di Torino, in Ingegneria elettrotecnica presso l’Università di Padova e in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università di Trieste. Ha conseguito il master in Defence Resource Management presso l’Istituto della Difesa Usa di Monterey in California e il master alta formazione per dirigenti generali del Ministero della difesa presso Link Campus di Roma ed è in possesso del brevetto di paracadutista e di istruttore militare di educazione fisica. Nel 1992 ha frequentato il 26º Staff College del British Army a Camberley, nel Regno Unito. Ha inoltre frequentato il 1º Corso superiore di Stato Maggiore presso l’Istituto superiore di stato maggiore interforze. Nel corso della sua carriera ha ricoperto innumerevoli incarichi di comandante presso diverse unità operative. Primo ufficiale italiano ad assolvere un incarico di comandante operativo interforze NATO, è stato insignito con varie onorificenze italiane: Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana,   Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare, Medaglia militare al merito di lungo comando (15 anni), Croce per anzianità di servizio militare (40 anni). Inoltre, è Cavaliere della Legion of Merit (Stati Uniti d’America), Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito di Francia, Croce di Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica di Polonia, Medaglia servizio meritorio della NATO (Meritorious Service Medal), Cavaliere del Sacro militare Ordine costantiniano di San Giorgio.

 Antonio Felice Uricchio è nato a Bitonto (Bari) il 10 luglio 1961. È  professore ordinario di Diritto tributario all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Dal 1° novembre 2013 è anche Rettore dell’Ateneo. Ha sempre condotto un’intensa attività di carattere istituzionale come consulente ministeriale. Ha collaborato con le Regioni Puglia e Basilicata, le Province di Bari e Taranto e numerosi comuni sulle problematiche finanziarie e tributarie. È componente dei Comitati tecnico-scientifici dell’Apulia Film Commission e del Centro Internazionale di Alti Studi Universitari. È proponente e coordinatore di numerosi gruppi di ricerca nazionale e internazionale sui temi del diritto, dell’economia e dell’ambiente. È stato docente incaricato presso la Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e presso la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze. È docente nei più importanti master e corsi italiani di diritto tributario.

Masseria Fruttirossi Srl è un’azienda agricola di 330 ettari, situata nel territorio di Castellaneta Marina (Taranto), creata dalla forte volontà pionieristica di due imprenditori, Bruno Bolfo e Michele De Lisi. La loro idea è stata di coniugare l’attività agricola, che si avvale di terreni fertili e di un clima favorevole, e lo spirito innovativo e intelligente, immaginando e realizzando un polo agricolo che indirizza la sua attività nella produzione di piante da frutti dalle proprietà benefiche e salutari, quali il melograno, l’aronia e le bacche di Goji. In pochi anni le terre coltivate sono passate da poche decine di ettari a qualche centinaio. Viene così realizzato nel 2012 uno stabilimento per la lavorazione e la trasformazione del prodotto raccolto su  330 ettari dedicati alla coltivazione. Nello stabilimento sono realizzati frutti freschi selezionati, succhi, spremute, confezioni di arilli e di bacche, commercializzati sui mercati nazionali ed esteri con il brand “Lome Super Fruit”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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