Surbo canta, si emoziona e si abbraccia: Marco Ligabue firma un finale indimenticabile per San Pantaleone 2026

di Davide Tommasi

Marco Ligabue infiamma Surbo tra rock, emozioni e una piazza in festa.

Una Piazza Unità Europea gremita, illuminata dall'entusiasmo di migliaia di persone e attraversata dall'energia del rock. Si sono conclusi nel migliore dei modi i festeggiamenti in onore di San Pantaleone, patrono di Surbo, con il concerto di Marco Ligabue, cantautore emiliano e fratello dello storico rocker Luciano Ligabue. Una serata che ha saputo unire musica, emozioni e spettacolo, trasformando il tradizionale appuntamento patronale in una grande festa popolare.

Fin dalle prime note, Marco Ligabue ha conquistato il pubblico instaurando un dialogo diretto con la platea. Con il suo carisma e la sua naturale capacità comunicativa ha accompagnato gli spettatori in un viaggio musicale attraverso oltre cinquant'anni di storia della musica: dai grandi successi degli anni Sessanta e Settanta ai maestri del cantautorato italiano, passando per il rock internazionale fino ai brani più celebri di Luciano Ligabue, accolti da una piazza che ha cantato ogni parola con entusiasmo e partecipazione.

Tra un applauso e l'altro, l'artista ha voluto dedicare un pensiero speciale alla comunità surbina.

"Cantare a Surbo mi riempie d'orgoglio. Ho trovato un pubblico straordinario, caloroso e pieno di entusiasmo. Voglio fare i complimenti al Comitato Feste per l'eccellente organizzazione e ringraziare tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile questa bellissima serata. Quando incontri una piazza così viva e partecipe, tutto diventa ancora più emozionante. Porterò Surbo nel cuore."

Lo spettacolo è stato impreziosito dall'affiatamento della band, protagonista di una performance di alto livello. A distinguersi in modo particolare è stato il chitarrista Jack Gasperini, autore di assoli di grande impatto tecnico ed emotivo. La sua chitarra elettrica ha regalato sonorità potenti e coinvolgenti, dando vita a un autentico spettacolo nello spettacolo, tra virtuosismi e sonorità rock che hanno infiammato la piazza.

Uno dei momenti più intensi della serata è coinciso con l'esecuzione di "Anima in Fiamme", brano dal forte valore simbolico. In quel momento il pubblico ha dato vita a una scenografia emozionante: centinaia di poster raffiguranti una fiamma, distribuiti dagli organizzatori, sono stati sollevati e sventolati all'unisono, trasformando Piazza Unità Europea in un suggestivo mare di luce e colore.

Il significato della canzone è profondo e attuale. "Anima in Fiamme" rappresenta un invito a non arrendersi davanti alle difficoltà della vita, a custodire i propri sogni e a difendere quella scintilla che vive dentro ciascuno di noi. È un messaggio di speranza e resilienza, che invita a credere nel futuro anche quando sembra restare soltanto un piccolo frammento di forza.

Grande entusiasmo anche durante "Che Bella Parentesi", quando Marco Ligabue ha chiamato sul palco alcuni ragazzi e ragazze del pubblico. Tra sorrisi, balli e tanta spontaneità, il concerto si è trasformato in una vera festa condivisa, confermando le qualità dell'artista come musicista e showman, capace di coinvolgere persone di ogni età e di abbattere ogni distanza tra palco e platea.

Il gran finale è stato affidato a "Certe Notti", autentico capolavoro del repertorio di Luciano Ligabue. Le prime note hanno emozionato l'intera piazza, che ha cantato il brano all'unisono in un'atmosfera intensa e coinvolgente. Per molte coppie presenti è stato un momento romantico, mentre per tanti altri è stato il modo più bello per concludere una serata destinata a rimanere nei ricordi.

A tracciare il bilancio conclusivo della manifestazione è stato il presidente del Comitato Feste, Mariano Greco, che ha espresso soddisfazione per la straordinaria partecipazione registrata durante l'intera festa patronale.

"Con il concerto di Marco Ligabue si conclude un'edizione dei festeggiamenti di San Pantaleone che ci ha regalato emozioni autentiche e una partecipazione davvero straordinaria. Vedere Piazza Unità Europea gremita di famiglie, giovani e visitatori è motivo di grande orgoglio per tutto il Comitato. Ringrazio Marco Ligabue e la sua band per aver offerto uno spettacolo di altissima qualità, capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico. Un grazie va ai volontari, all'Amministrazione comunale, agli sponsor, alle forze dell'ordine, alla Protezione Civile e a tutti coloro che hanno lavorato con passione e spirito di servizio. Il nostro desiderio è che la festa di San Pantaleone continui a rappresentare un momento di fede, tradizione, cultura e condivisione, valorizzando sempre di più la nostra comunità."

Con il concerto di Marco Ligabue si chiude così l'edizione 2026 dei festeggiamenti di San Pantaleone. Una conclusione di grande spessore artistico e culturale, nella quale musica, partecipazione e spirito di comunità si sono fusi in un unico grande abbraccio. Surbo saluta la sua festa patronale con la consapevolezza di aver vissuto una serata capace di lasciare un segno, confermando ancora una volta come la musica possa diventare il linguaggio universale che unisce generazioni, emozioni e storie diverse sotto lo stesso cielo

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