Piero Dorfles a Lecce, Alessano e Andria con Le parole del mare tra letteratura e navigazione
Il mare come luogo dell’avventura, della sfida, dell’ignoto, ma anche come grande serbatoio di immagini, metafore e racconti capaci di attraversare la letteratura e la lingua quotidiana. Da giovedì 18 a sabato 20 giugno il giornalista e critico letterario Piero Dorfles, per oltre vent’anni protagonista di Per un pugno di libri su Rai 3, sarà in Puglia per presentare “Le parole del mare. Letteratura e navigazione” (Sellerio). L’autore compie un viaggio tra pagine, autori e immaginari marini, mostrando come il mare abbia generato alcune tra le più potenti forme narrative della letteratura: la bonaccia e la tempesta, il comandante e l’ammutinamento, il porto e la partenza, il grande pesce e l’abisso, la terraferma come approdo ma anche come luogo instabile dopo l’esperienza della navigazione.
Giovedì 18 giugno (ore 19:00 | ingresso libero | info 3394313397) primo appuntamento con Piero Dorfles, in dialogo con Maila Cavaliere, alla Biblioteca OgniBene di Lecce, in collaborazione con Libreria Palmieri, per Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro. Il festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce).
Venerdì 19 giugno (ore 19:30 | ingresso libero | info 3496415030) l'autore, intervistato da Emanuele Chiaricò, sarà nell'Agorà della Libreria Idrusa di Alessano, fresca vincitrice della prima edizione di Straordinaria, il premio promosso da ALI – Associazione Librai Italiani di Confcommercio per valorizzare il lavoro quotidiano delle librerie italiane e il loro ruolo sociale e culturale nei territori.
Sabato 20 giugno (ore 19:30 | ingresso libero | info festivaldelladisperazione.it) nel Chiostro del Seminario Vescovile di Andria, per la decima edizione del Festival della Disperazione, il giornalista sarà sollecitato dalle domande di Silvana Campanile. A seguire (ore 21:00 | ingresso 13 euro) sul palco Luca Bizzarri con Non hanno un (amico) dubbio.
IL LIBRO
C’è qualcosa di unico nei racconti di mare: il rumore dell’acqua sullo scafo, la voce delle onde, gli scricchiolii di un’alberatura, un colpo di vento sulle vele sembrano bastare, da soli, a produrre un senso di avventura, pericolo, vitalità e comunione con la natura. Da questa intuizione prende forma “Le parole del mare. Letteratura e navigazione”, un libro dedicato all’energia narrativa del mare navigato e alla sua capacità di attraversare generi, epoche e linguaggi. Piero Dorfles esplora la molteplicità dei sentimenti e dei “pensieri marinari”, seguendo il modo in cui i grandi narratori hanno trasformato il mare in simbolo e racconto. La bonaccia diventa una forma paradossale di violenza, generata dall’assenza di azione; il moto incessante delle onde restituisce un senso di precarietà e instabilità; il rapporto tra comandante ed equipaggio apre alla metafora del potere e della ribellione; il calamaro gigante, la balena e le creature degli abissi incarnano la minaccia dell’ignoto, dell’altro, della morte. Il volume ha l’andamento di una navigazione letteraria, ora placida ora burrascosa, tra pagine e autori, immagini e metafore. Dorfles mostra come il mare non sia soltanto uno scenario, ma una forza capace di generare linguaggio, emozioni condivise e forme profonde dell’immaginario. Più che gli scrittori a parlare del mare, sembra suggerire il libro, è il mare stesso a parlare attraverso di loro.
L’AUTORE
Piero Dorfles, giornalista e critico letterario, è curatore di programmi radiofonici e televisivi. Tra i suoi libri più recenti figurano “Il lavoro del lettore. Perché leggere ti cambia la vita” (2021), “Chiassovezzano. Una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra” (2024) e “Amblimblè. Rime e riti dei giochi di strada” (2025).