OLTRE LA DIVISA, L’INCLUSIONE

A LECCE UN PROTOCOLLO A TUTELA DEI RAGAZZI AUTISTICI

Nel profondo convincimento che solo attraverso un lavoro sinergico tra attori pubblici e privati si possa costruire una comunità davvero inclusiva e attenta ai bisogni dei cittadini che versano in condizioni di fragilità, la Prefettura di Lecce e le Istituzioni del territorio rinnovano il proprio impegno al fianco delle persone più vulnerabili e bisognose di protezione, promuovendo percorsi concreti volti a migliorare i loro standard di vita e a tutelarne la serenità.

In questa ottica si pone la sottoscrizione del Disciplinare di collaborazione tra Prefettura di Lecce, Comune di Lecce, Questura, Comandi Provinciali di Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, Azienda Sanitaria Locale di Lecce e gli Enti del privato accreditato Amici di Nico Impresa sociale srl ed Istituto Santa Chiara srl.

L’accordo, che sarà sottoscritto nell’ambito di una conferenza stampa convocata per martedì 23 giugno p.v. alle ore 16,30 presso il Salone degli Specchi della Prefettura alla presenza dei vertici delle citate istituzioni, mira a ridurre i rischi di incomprensione e le criticità relazionali che possono insorgere qualora una persona con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) si trovi a interagire con il personale in divisa. 

Il progetto pilota, della durata di circa 20 mesi, prevede un piano strutturato in diverse fasi operative per: 

-          insegnare alle persone con autismo a rispondere serenamente e senza timore alle richieste di identificazione formulate dagli operatori; 

-          formare capillarmente il personale delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco, affinché sappia riconoscere i segnali fisici e comportamentali dell'autismo, anche nelle forme severe o non verbali; 

-          Sperimentare simulazioni protette in ambienti controllati, introducendo innovativi strumenti digitali "pronto all'uso" per gli agenti impegnati sul campo.

La presenza degli organi di stampa sarà particolarmente gradita.

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