LUCLAB, IL FUTURO E’ LA CREATIVITA’ CONDIVISA 

Porte aperte al pubblico domani, sabato 20 giugno (a partire dalle 17), presso “Luclab”, progetto di incubazione d'impresa promosso dall'associazione “Coppula Tisa”, realtà impegnata da anni nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione dei beni comuni, presso la S.S. 275 Tricase–Lucugnano km 21 (parcheggio disponibile presso “Ottavio Nuccio Gala”).

Più che un semplice spazio di lavoro condiviso, il risultato di un percorso che affonda le proprie radici nelle attività di cura, allestimento e valorizzazione del “Celacanto”, esperienza che negli anni ha generato relazioni, sperimentazioni e nuove forme di collaborazione tra persone, competenze e linguaggi differenti, e l'idea di creare un luogo permanente dedicato alla creatività, all'artigianato e all'economia circolare, aperto alla ricerca, alla produzione e allo scambio e capace di mettere in connessione saperi tradizionali e pratiche contemporanee.

Il progetto prende infatti vita all'interno di un opificio ristrutturato nello storico atelier “Ottavio Nuccio Gala” di Lucugnano, luogo che racconta una storia di recupero e rinascita e che oggi si trasforma in laboratorio di idee e opportunità. «La nascita di Luclab è stata possibile grazie alla generosa concessione in uso dell'immobile da parte di Ottavio Nuccio. Un gesto che leggiamo come una concreta forma di restituzione al territorio e di fiducia nelle energie creative che lo abitano. È da atti come questo che possono nascere nuove opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per la comunità», sottolinea l'associazione “Coppula Tisa”. Protagoniste di questa nuova avventura otto donne e un uomo che hanno scelto di condividere competenze artistiche, artigianali e di arteterapia, intrecciando esperienze e sensibilità diverse in un percorso comune fondato sulla collaborazione, sulla ricerca e sulla coesistenza creativa.

• “Lu Maccaturu Dipinto” con Gabriella Freuli e Caterina Micati

• “Impara l'Arte” con Amelia Sielo e Raffaella Quaranta

• “Tela Collettiva di Ricamo” con Simona Falconi

• “Attacca Bottone” con Chiara Piri, Emanuela Tundo e Simona Carnevale

• “Vado e Tornio” con Giampiero Indino

Un pomeriggio per incontrarsi, sperimentare, mettere le mani in pasta e riscoprire il valore della creazione condivisa, in uno spazio che aspira a diventare un punto di riferimento per la produzione culturale, l'innovazione sociale e la valorizzazione delle risorse del territorio.

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