Laura Cappon presenta Vietato arrendersi. Chi lotta oggi per la democrazia per Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro al Convitto Palmieri

Qual è, oggi, il nostro modo di non restare a guardare? Venerdì 10 luglio alle 20:00 (ingresso libero) nel Chiostro 500 del Convitto Palmieri di Lecce, il festival diffuso Nel frattempo - Conversazioni sul futuro, in collaborazione con Polo BiblioMuseale, Biblioteca Bernardini e Officine Culturali Ergot, ospiterà la giornalista Laura Cappon, inviata Rai per programmi di approfondimento e collaboratrice del quotidiano Domani, autrice con il fumettista Gianluca Costantini di “Vietato arrendersi. Chi lotta oggi per la democrazia”, pubblicato da BeccoGiallo. In dialogo con la giornalista Lara Gigante, Laura Cappon racconterà un libro dedicato a chi, in diverse parti del mondo, continua a esporsi in prima persona per difendere diritti, libertà e democrazia, anche quando questa scelta comporta rischi concreti: la prigione, l’esilio, la censura, la persecuzione o la perdita della propria sicurezza. Dal Medio Oriente all’Asia, dall’Europa orientale all’Africa, “Vietato arrendersi” attraversa Siria, Iran, Bielorussia, Afghanistan, Hong Kong, Gaza, Repubblica Democratica del Congo e altri luoghi segnati da conflitti, repressioni e battaglie civili. Il volume raccoglie dieci storie vere di giovani attiviste e attivisti, donne e uomini che hanno scelto di non essere neutrali. Ciascuno combatte con gli strumenti che ha a disposizione. Anwar al Bunni usa il diritto, Rita Baroud la scrittura, Sasha Skochilenko il disegno, Zahra Joya il giornalismo. Altre e altri resistono alla censura, organizzano proteste, tengono viva l’attenzione quando tutto spinge al silenzio. Le loro storie compongono un viaggio nel coraggio civile e ci interrogano da vicino: cosa significa, oggi, scegliere da che parte stare? Quale può essere il nostro modo di non restare a guardare? Nel libro, i disegni e le illustrazioni in bianco e nero di Gianluca Costantini non sono un semplice corredo visivo, ma elemento essenziale del racconto. Il tratto grafico diventa una forma di giornalismo civile, uno spazio di solidarietà e testimonianza attiva: dà volto e identità a chi rischia la prigione o l’esilio, trasformando la cronaca in un linguaggio immediato, accessibile e capace di parlare con forza anche alle nuove generazioni.
Organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, il festival diffuso Nel Frattempo anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). 

Sabato 11 luglio alle 20:00, in collaborazione con Libreria Liberrima, il Chiostro 500 del Convitto Palmieri accoglierà Marco Damilano. Al centro dell’incontro ci sarà “Noi siamo i tempi”, il nuovo libro del giornalista, scrittore, editorialista di Domani e autore e conduttore de “Il cavallo e la torre” su Rai3, pubblicato da Mondadori. Attraverso interviste e testimonianze inedite, Damilano ricostruisce il progetto culturale e geopolitico dei due papi venuti dalle Americhe: Francesco, il Papa arrivato “quasi dalla fine del mondo”, e Leone XIV, il primo Papa americano, chiamato a guidare la Chiesa in un’epoca attraversata da guerre, disuguaglianze, crisi democratiche e nuove solitudini. Partendo dalle parole di Agostino di Ippona — “Noi siamo i tempi” — il volume interroga il ruolo della Chiesa nel cuore di un Occidente in guerra e racconta la forza radicale di un messaggio fondato su accoglienza, giustizia e pace “disarmata e disarmante”. La tappa leccese fa parte di un piccolo tour salentino, coordinato da Diffondiamo idee di valore, che porta l'autore alla Libreria Idrusa di Alessano (giovedì 9 luglio alle 20:30), al Lido Era Ura di Casalabate per la rassegna Leggere per vivere del Comune di Trepuzzi (venerdì 10 luglio alle 20:00) e nella piazzetta della Casa Museo Aldo Moro in via Caduti di via Mario Fani a Maglie (domenica 12 luglio alle 20:00).

Nel Frattempo - Conversazioni sul futuro proseguirà poi con Peppe Leccese (15 luglio), Enrico Galiano (20 luglio), Ugo Barbara (21 luglio), Franco Gabrielli e Carlo Bonini (22 luglio), Pegah Moshir Pour, nell'ambito del festival internazionale Teatro dei Luoghi  (25 luglio), e con l'incontro Il futuro si legge (venerdì 17 lugli0).

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Oggi, giovedì 8 luglio 2026, alle ore 19.00, presso “Terre” di Cavallino, in via Vecchia San Donato