Imprenditoria femminile, idee e finanziamenti: a Martignano un confronto sulle opportunità per le donne

di Davide Tommasi

Dall’avvio di una nuova attività all’accesso alle agevolazioni, professioniste, imprenditrici ed esperti si sono confrontati su competenze, difficoltà e strumenti per fare impresa. Al centro dell’incontro anche il ruolo delle donne nello sviluppo economico del Salento.

Martignano 15 ottobre 2026-L’imprenditoria femminile come opportunità di crescita, autonomia professionale e valorizzazione del territorio. È stato questo il tema al centro dell’incontro dedicato all’empowerment femminile e alla creazione d’impresa che si è svolto a Martignano, nel Salento, nell’ambito del progetto regionale “Punti Cardinali for Work”.

L’iniziativa, promossa dalla Regione Puglia per rafforzare l’orientamento al lavoro e favorire l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, ha offerto un’occasione di confronto tra professioniste, imprenditrici, rappresentanti istituzionali ed esperti di consulenza aziendale. L’obiettivo: approfondire le opportunità per le donne che desiderano avviare un’attività, valorizzando le competenze e fornendo indicazioni utili per trasformare un’idea in un progetto concreto.

Ad aprire la serata è stata l’avvocata Roberta Rosato, assessora alle Politiche attive del lavoro del Comune di Martignano, che ha illustrato le finalità dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di creare occasioni di informazione e orientamento per chi cerca un’occupazione o intende intraprendere un percorso professionale autonomo.

Tra gli ospiti Antonella Bray, consulente del lavoro e assessora del Comune di Calimera, che ha condiviso la propria esperienza professionale, soffermandosi sulle competenze necessarie per avviare un’impresa e sulle difficoltà legate alla sua gestione. Accanto a lei Alessandro Miglietta, commercialista ed esperto di finanza agevolata, che ha illustrato alcuni degli strumenti di sostegno destinati alle nuove iniziative imprenditoriali e alle aziende già operative.

Imprese femminili, i numeri in Italia e in Puglia

A delineare il peso dell’imprenditoria femminile sono i dati dell’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere. Al 31 dicembre 2025, in Italia risultavano registrate 1.302.974 imprese femminili, pari al 22,3% del totale nazionale. In Puglia erano 86.644, corrispondenti al 23,2% del tessuto imprenditoriale regionale.

Una quota superiore alla media italiana, che conferma il rilievo dell’iniziativa imprenditoriale femminile nell’economia pugliese e richiama la necessità di favorire la nascita e il consolidamento delle attività.

Formazione, accesso al credito, conoscenza degli incentivi e accompagnamento professionale sono strumenti importanti per sostenere chi desidera mettersi in proprio e costruire un’attività economicamente sostenibile.

Dall’idea all’impresa: formazione, mercato e capacità di organizzazione

Avere un’idea, da solo, non basta. Per avviare un’attività è necessario conoscere il mercato, individuare i potenziali clienti, analizzare il contesto in cui si intende operare e valutare la sostenibilità economica del progetto.

È uno degli aspetti sui quali si è soffermata Antonella Bray, evidenziando il valore della preparazione professionale e organizzativa. La gestione di un’impresa richiede infatti competenze specifiche, capacità di pianificazione e disponibilità ad affrontare imprevisti e cambiamenti.

Agli aspetti legati ai clienti si aggiungono gli adempimenti amministrativi, le scadenze, il controllo dei costi e l’organizzazione quotidiana del lavoro. Responsabilità che possono assorbire molto tempo e rendere complesso conciliare gli impegni professionali con la vita privata.

Per molte donne, alla gestione dell’attività si sommano anche le responsabilità familiari. Da qui l’importanza di poter contare su reti di supporto, formazione adeguata e strumenti capaci di accompagnare le diverse fasi del percorso imprenditoriale.

Le testimonianze delle imprenditrici: fiducia, esperienza e perseveranza

A dare concretezza al confronto sono state le testimonianze di alcune imprenditrici, che hanno raccontato esperienze, responsabilità e soddisfazioni legate alla gestione quotidiana delle proprie attività.

Tra queste, Carmen, titolare di un negozio specializzato in prodotti per persone celiache. La sua esperienza ha permesso di approfondire il valore del rapporto con la clientela in un settore nel quale competenza, attenzione e capacità di ascolto sono particolarmente importanti.

Chi si rivolge a un'attività specializzata non cerca soltanto un prodotto, ma anche informazioni, consigli e un servizio attento alle proprie esigenze. La conoscenza delle necessità individuali e la capacità di instaurare un rapporto di fiducia diventano così elementi fondamentali per costruire relazioni durature.

È uno dei punti di forza dei negozi di prossimità: il contatto diretto con le persone, la conoscenza della clientela e la possibilità di offrire un servizio personalizzato. Un valore che può distinguere le piccole attività commerciali in un mercato nel quale gli acquisti online assumono un peso crescente.

Dalla testimonianza è emerso anche un messaggio chiaro: la motivazione è indispensabile, ma deve essere accompagnata da perseveranza, capacità di adattamento e disponibilità ad affrontare le difficoltà.

Il confronto ha approfondito anche il tema delle imprese familiari e del ricambio generazionale, attraverso la testimonianza di Luana Bianco una rappresentante di Marmi Bianco di Martignano, azienda del settore marmi d’arredo in cui lavora da circa 26 anni insieme ai fratelli. Un percorso professionale e umano che racconta il valore della continuità familiare, della condivisione delle responsabilità e dell'impegno nel portare avanti l'attività di generazione in generazione, coniugando l'esperienza maturata nel tempo con la capacità di evolversi e affrontare le nuove sfide del mercato.


Un'esperienza che richiama il contributo delle donne anche nei settori tradizionalmente considerati a prevalenza maschile. Competenze, capacità organizzative e idee innovative possono rappresentare risorse preziose per la crescita delle imprese, indipendentemente dal genere di chi le mette in campo.

Commercio di prossimità e digitale: le sfide per le piccole imprese

Tra gli argomenti affrontati anche l'evoluzione delle abitudini di acquisto e le conseguenze della crescita del commercio online sulle attività tradizionali.

Per i piccoli esercizi, la concorrenza digitale rende necessario aggiornare le strategie di comunicazione e promozione, investendo nella qualità del servizio e nel rapporto con i clienti. Una sfida particolarmente impegnativa per le realtà che dispongono di risorse economiche e organizzative limitate.

Il negozio fisico conserva, tuttavia, un valore specifico: la possibilità di incontrare direttamente il cliente, comprenderne le esigenze e mettere a disposizione competenze maturate attraverso l'esperienza.

La prospettiva non è necessariamente quella di scegliere tra commercio tradizionale e digitale, ma di trovare un equilibrio tra i due canali. Una presenza online curata può contribuire a raggiungere nuovi clienti, mentre il rapporto personale può continuare a rappresentare un elemento distintivo.

Per restare sul mercato, ha sottolineato Bray, è fondamentale continuare a informarsi, aggiornarsi e studiare. La capacità di adattarsi ai cambiamenti è una condizione importante per garantire continuità all'impresa e rafforzarne il legame con il territorio.

Finanziamenti e agevolazioni in Puglia: gli strumenti per avviare un'attività

Una parte significativa dell'incontro è stata dedicata alla finanza agevolata e alle opportunità disponibili per chi intende avviare una nuova impresa o investire nello sviluppo di un'attività già esistente.

A illustrare le principali misure è stato Alessandro Miglietta, commercialista ed esperto del settore, che ha richiamato l'attenzione sui programmi regionali e nazionali destinati a sostenere le nuove iniziative economiche, con particolare riferimento all'imprenditoria femminile e giovanile.

Tra gli strumenti citati figurano NIDI, misura regionale pugliese per le nuove iniziative d'impresa, Resto al Sud 2.0 e ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero. Sono state inoltre richiamate opportunità rivolte alle imprese già operative, agli investimenti in innovazione e alla promozione commerciale.

Le agevolazioni possono assumere forme differenti, dai contributi a fondo perduto ai finanziamenti agevolati. Requisiti, condizioni e spese ammissibili variano in funzione della misura, della tipologia di impresa e delle caratteristiche del progetto.

Particolare attenzione è stata riservata a NIDI, uno degli strumenti regionali di riferimento per chi vuole avviare un'attività in Puglia. Nel corso della presentazione sono stati affrontati aspetti come la preparazione del progetto, la sostenibilità economica, la documentazione necessaria e le modalità di valutazione delle domande.

Il consiglio emerso dall'incontro è di verificare attentamente i requisiti degli avvisi prima di sostenere spese o assumere impegni economici. La predisposizione di un business plan, la definizione degli investimenti e la valutazione dei costi di gestione sono passaggi essenziali per comprendere le reali prospettive dell'iniziativa.

Miglietta ha inoltre sottolineato l'importanza di rivolgersi a professionisti e sportelli informativi qualificati, in grado di valutare le caratteristiche del singolo progetto e individuare le misure potenzialmente accessibili.

Le condizioni dei bandi, le risorse disponibili e le modalità di presentazione delle domande possono cambiare nel tempo. Per questo motivo, prima di avviare una procedura è necessario consultare gli avvisi ufficiali aggiornati e verificare la propria effettiva ammissibilità.

Imprenditoria femminile, una risorsa per il futuro del Salento

L'incontro di Martignano ha messo in evidenza come l'imprenditoria femminile possa contribuire non soltanto all'autonomia professionale delle donne, ma anche al rafforzamento del tessuto economico locale, alla creazione di occupazione e alla valorizzazione delle competenze presenti nella comunità.

Nel Mezzogiorno, dove l'avvio di un'attività può comportare difficoltà economiche e organizzative, conoscere gli strumenti disponibili e poter contare su un accompagnamento qualificato può fare la differenza nella costruzione di un progetto sostenibile.

Il messaggio della serata è che credere nella propria idea rappresenta soltanto il primo passo. Per trasformarla in impresa servono preparazione, conoscenza del mercato, capacità di pianificazione e informazioni affidabili sulle opportunità di sostegno.

Attraverso il progetto regionale Punti Cardinali for Work, Martignano ha ospitato un momento di dialogo tra istituzioni, professionisti e imprenditrici, mettendo al centro esperienze concrete e strumenti utili per chi desidera intraprendere un percorso professionale autonomo.

Sostenere l'imprenditoria femminile significa creare condizioni favorevoli affinché le donne possano esprimere le proprie capacità, superare gli stereotipi e contribuire, attraverso il lavoro e l'iniziativa economica, alla crescita sociale e produttiva del territorio.

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