Festa della Municeddha 2026: domani, 14 agosto, il gran finale con Antonio Castrignanò

Ci siamo. Dopo quattro serate di musica, di piatti della tradizione e di piazze piene fino a notte fonda, domani, venerdì 14 agosto, Cannole vive l’ultimo atto della quarantesima edizione della Festa della Municeddha, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Cerceto APS che dal 1985 racconta un territorio intero, la sua storia e la sua cucina. 

È la serata più attesa: dopo quattro incredibili giorni di sapori tipici, municeddhe, musica, suoni, allegria e divertimento, la Festa si prepara a vivere la sua notte magica! Perché un quarantennale si festeggia fino all’ultima nota!

Il gran finale è affidato ad Antonio Castrignanò

A chiudere i festeggiamenti per i quaranta anni della Festa sarà, alle ore 23.00, il concerto di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds: una delle voci più riconoscibili della musica popolare salentina nel mondo, un artista capace di tenere insieme il tamburello e la ricerca, la tradizione e il respiro contemporaneo, e soprattutto un vero mattatore del palco, che ogni volta trasforma il concerto in una grande festa collettiva. 

La notte proseguirà poi dall’01.00 alle 03.00 con il dj set di Adamo Cotardo e la voce di Frakatame, mentre l’Area Cocktail Baraccompagnerà le ultime ore della Festa con cocktail e cornetti caldi, per un finale che, come da tradizione, saluterà l’alba.

Dalle ore 20.00 il gusto della tradizione

Come ogni sera, gli stand gastronomici apriranno alle ore 20.00 con la protagonista assoluta di questi giorni: la municeddha, servita nelle tre preparazioni tipiche della tradizione cannolese — al sugo, alla cannolese e arrostita. Accanto a lei, tutti gli altri sapori di questa bellissima festa: i pezzetti di cavallo al sugo, la pitta rustica, gli arrosti misti, le pittule calde, l’ottimo antipasto alla contadina e le proposte vegetariane, accompagnati dal pane casereccio del Forno Zio Giglio di Lecce, disponibile anche per celiaci. Perché quando diciamo che la nostra Festa è per tutti, intendiamo proprio tutti. Dietro ogni piatto ci sono gli oltre 250 volontari della Pro Loco Cerceto, uomini e donne di ogni generazione che da giorni lavorano notte e giorno: a loro va il grazie più grande di questa edizione.

Quarant’anni che guardano avanti

La quarantesima edizione lascia in eredità a Cannole un anno di riconoscimenti importanti: la Festa della Municeddha è stata inserita da The Guardian tra le sette migliori sagre di paese d’Italia, dopo essere entrata nel 2025 nel circuito nazionale delle “Sagre di Qualità” UNPLI come prima manifestazione del Salento, ed è oggi candidata — unico evento in Puglia — al titolo di “Evento di Qualità” assegnato da UNPLI Nazionale. Riconoscimenti che raccontano il lavoro di una comunità di circa 1.600 abitanti capace, ogni agosto, di accogliere oltre centomila persone.

“Quaranta edizioni sono un traguardo bellissimo, ma quello che ci portiamo a casa quest’anno è soprattutto la conferma che questa Festa è di tutta la comunità – ha dichiarato Oronzo Piccinno, presidente della Pro Loco Cerceto APS –. Chiudere con Antonio Castrignanò è il modo più giusto per dirlo: la nostra tradizione non è qualcosa che custodiamo sotto vetro, è viva, si canta e si balla. Vi aspettiamo tutti domani sera, per l’ultimo abbraccio di questo quarantennale. Cannole in questi giorni è stata la casa di migliaia di persone. Vedere il paese vivo, i giovani impegnati come volontari e i visitatori che tornano ogni anno è la soddisfazione più grande per una Pro Loco.”

Il programma di venerdì 14 agosto

ore 20.00 — apertura degli stand gastronomici;

ore 23.00 — concerto di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds;

dall’01.00 alle 03.00 — dj set di Adamo Cotardo con Frakatame Voice e Area Cocktail Bar con cornetti caldi.

Domani sera, a Cannole, si spengono quaranta candeline: portate con voi la voglia di ballare, il resto lo mettiamo noi!

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