ANTINCENDIO BOSCHIVO, FRATELLI D’ITALIA CHIEDE AUDIZIONE
ANTINCENDIO BOSCHIVO, FRATELLI D’ITALIA CHIEDE AUDIZIONE: “BENE GLI ELICOTTERI, MA SERVIZIO DA RIDEFINIRE PER RENDERLO PIÙ SICURO ED EFFICACE”
LECCE, 6 giugno 2026 – Bene l’arrivo degli elicotteri per la campagna antincendio boschivo, ma il sistema regionale di contrasto ai roghi necessita di una revisione complessiva per garantire maggiore efficacia operativa e più elevati standard di sicurezza. È la posizione espressa dal gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, guidato dal presidente Paolo Pagliaro insieme ai consiglieri Tonia Spina, Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.
Il gruppo accoglie favorevolmente l’annuncio dell’aggiudicazione del servizio triennale di lavoro aereo tramite elicotteri da parte della Sezione regionale della Protezione Civile, sottolineando tuttavia che l’efficacia di tali mezzi dipenderà anche dalla presenza di infrastrutture adeguate sul territorio.
«Gli elicotteri potranno rappresentare un valido supporto nelle operazioni di spegnimento degli incendi che ogni estate devastano boschi e aree verdi della Puglia – evidenziano gli esponenti di Fratelli d’Italia – ma è fondamentale prevedere punti di rifornimento carburante e vasche per la raccolta dell’acqua distribuite in modo capillare, soprattutto nelle zone più lontane dalla costa. In assenza di questi presidi, i tempi di intervento rischiano di allungarsi compromettendo l’efficacia delle operazioni».
Da qui la richiesta di un’audizione in V Commissione consiliare per approfondire l’organizzazione del servizio AIB (Antincendio Boschivo) e confrontare istituzioni e operatori del settore. All’incontro, secondo la proposta avanzata dal gruppo, dovrebbero partecipare l’assessora regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Debora Ciliento, i vertici della Protezione Civile regionale, i comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco, i rappresentanti sindacali del Corpo e i referenti delle associazioni di protezione civile impegnate nelle attività di supporto.
Al centro dell’attenzione anche il ruolo dei volontari. Secondo Fratelli d’Italia, i dati mostrano che circa il 95% degli incendi estivi interessa aree non boschive, come cigli stradali e campagne, contesti nei quali l’impiego delle associazioni di volontariato dovrebbe essere attentamente regolamentato.
«I volontari sono una risorsa preziosa e indispensabile nel supporto ai Vigili del Fuoco – sottolineano i consiglieri – ma il loro utilizzo deve essere meglio definito, privilegiando gli incendi boschivi e le attività di monitoraggio e prevenzione. Occorre inoltre verificare il livello di formazione, la disponibilità di attrezzature adeguate e l’impiego delle risorse regionali destinate alle associazioni attraverso le convenzioni vigenti».
Il gruppo consiliare chiede infine un rafforzamento delle attività di prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. L’obiettivo è promuovere comportamenti responsabili e una maggiore tutela del patrimonio ambientale pugliese, già fortemente compromesso dagli incendi che ogni anno colpiscono il territorio regionale.