“NEUROSCIENZE CAFÉ”

0
225

NEL POMERIGGIO A LECCE IL QUINTO INCONTRO DELLA RASSEGNA CULTURALE – SCIENTIFICA.

download (7)“La mela avvelenata di Biancaneve e la costituzione dell’identità femminile: lettura psicoanalitica dalla metafora al simbolo”: è questo l’interessante tema al centro del quinto incontro di “Neuroscienze Café”, rassegna culturale-scientifica, organizzata dall’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano, con il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Regione Puglia e Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Politiche e Sociali dell’Università del Salento.

A parlarne nel pomeriggio, presso la sede dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative, a Lecce (viale Oronzo Quarta, 24), sarà la psicopedagogista, sophianalista, counsellor in antropologia e psicoterapia analitica esistenziale Maria Grazia De Donatis: si tratta di un incontro totalmente incentrato sulla ricerca, tra sublimazione e femminilità. Specchio, specchio delle mie brame: chi è la più cattiva del reame? Ecco il tema della madre, dell’essere madre; perché la matrigna non solo si trova a svolgere spesso, nella realtà, delle funzioni e dei compiti materni ma altro non è che un aspetto della madre e, quindi, un’altra faccia del materno. L’esempio trattato nell’incontro riguarda la nota matrigna di Biancaneve, colei che le offre la mela avvelenata: il nutrimento-veleno non è che il lato oscuro e abissale del materno. Articolato in undici incontri, sempre presso la sede dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative, a Lecce, “Neuroscienze Cafè” ha preso il via lo scorso 3 aprile.

Obiettivo del ciclo di incontri, che si concluderà il 6 novembre, è informare i cittadini sulle più comuni patologie e sulle possibili applicazioni delle arti terapie come soluzioni nuove. Più in particolare, si vuole promuovere un dialogo tra esperti provenienti da differenti ambiti (neurologi, scienziati, psichiatri, psicoterapeuti) e l’uditorio; offrire uno spazio formativo e di approfondimento su temi di interesse clinico, scientifico e sociale; migliorare le competenze professionali degli operatori della relazione d’aiuto; stimolare percorsi di conoscenza personali e di arricchimento culturale. Il prossimo appuntamento in programma sarà lunedì 15 giugno, a partire dalle ore 17, con Michele Verrastro, musicoterapeuta, che terrà una relazione su “La musicoterapica: una tecnica espressiva per il conoscere se stessi. Lettura psicodinamica dell’esperienza musicale”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.