Mostra Cine/Fotografica di Pippo Cariglia

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Dal 2 al 14 Agosto 2014 (17.00 – 20.30) c/o Castello Carlo V a Lecce Vernissage 2 agosto alle 19.30 con il musicista Jules Mouanga

L’Avventuriero è la storia di un ritorno fuori dagli stereotipi. E’ l’approdo in forma di immagine di un’esperienza che nasce quasi per caso. Idea di Pippo Cariglia, artista dell’audiovisivo, il progetto fotografico è presentato da Foto Scuola Lecce, in mostra nelle sale del Castello Carlo V di Lecce, dal 2 al 14 Agosto (orari di apertura al pubblico 17.00 – 20.30).

Vernissage sabato 2 agosto alle 19.30, occasione per condividere un aperitivo a cui parteciperanno l’artista e il musicista Jules Mouanga, protagonista della storia, che si esibirà per i presenti.

Una raccolta di informazioni, fotografie d’archivio, filmati di repertorio di un’esperienza emotiva forte che racconta una cultura nuova attraverso la vita di un uomo. In mostra tutte le fotografie fermate da Pippo Cariglia durante le riprese del film “L’Aventurier”, del quale sarà trasmesso il trailer.

Pippo Cariglia dal 23 Febbraio all’8 Marzo 2013 si trova a Ouagadougu (Burkina Faso) per raccogliere qualche testimonianza della biennale del cinema, il Fespaco, una festa dell’audiovisivo sconosciuta in Italia.

E’ lì che incontra Jules Mouanga che si fida subito della sua videocamera e lo invita a partecipare ai suoi spettacoli musicali prima, ad assistere alle sue lezioni di musica nelle scuole e a conoscere la sua famiglia Jules Mouanga ha una vita senza orari e programmi, nulla di ciò che all’apparenza sembrava scontato e semplice poi lo è. Jules racconta a Pippo la sua storia, tra l’insegnamento, la smisurata passione per la musica, la guerra e gli scontri tra bande criminali. Jules si esibisce per tutto il paese, il suo strumento preferito è la tromba ma suona allo stesso modo la maggior parte degli strumenti tradizionali africani.

Durante quegli anni, precisamente nel 1999, Jules viene invitato al Masà festival, il più grande evento di musica africana che si tiene ogni anno in costa d’Avorio. Jules ci va assieme a “Le Ballet Theatre Biambar”, il suo gruppo di musicisti e coreografi con il quale suona oramai da un anno.

La tournée, che in principio sarebbe dovuta durare poche settimane, diventa imprevedibilmente un viaggio di oltre dieci anni.

Jules vive oggi in Burkina Faso e si è fatto una nuova vita. Alcuni mesi fa ha deciso di tornare in Congo. Della sua
famiglia non è rimasto più nessuno, qualcuno è sparito nella foresta, qualcuno nel Congo democratico, qualcuno, come i suoi genitori, è morto.

Pippo Cariglia decide di raccontare quel ritorno in Congo, ma non solo, racconta una filosofia di vita, un modo diverso di vedere le cose. Qualche mese dopo si ritrova a Point Noire, in Congo Brazzaville, la città dell’oro nero, dei navigatori e dei vagabondi. Come in libro di Conrad tutto apparve più chiaro: ogni persona diventa un piccolo tassello della storia: gli amici di infanzia, i luoghi dell’anima, il primo amore.

“Quando penso “all’avventura” di Jules Muanga – afferma Pippo Cariglia – mi viene in mente una foresta fatta di alberi altissimi e piante colorate. Immagino una strada tortuosa che si muove lungo di essa e un uomo che la percorre senza paura. Il mio personaggio racconta il suo passato guardando sempre davanti a sé e con l’aria di chi vive alla giornata. Qualcosa di molto profondo mi lega alla sua storia e al suo mondo: è un legame fatto di affetto per un mondo che non mi appartiene e a cui non appartengo, l’Africa.”

La mostra “L’Aventurier” è organizzata da Foto Scuola Lecce con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Lecce, in collaborazione con Arci Lecce, Lavanderia Jefferson, La Collaboratori Particolari, Antigone – per i diritti e le garanzie nel sistema penale, CoolClub.it.Jules Mouanga resterà a Lecce per diversi giorni esibendosi in alcune delle location più note della movida cittadina.

Filippo Maria Cariglia è nato a Lecce nel novembre del 1979. Tra il 1999 e 2004 studia e consegue la laurea in Economia presso l’università di Bologna. Negli stessi anni scatta le sue prime fotografie da autodidatta.

La sua più grande passione di quei tempi era viaggiare, per cui, appena ne ha l’occasione, partivo con la fedele Fujica. Tra le mete preferite Europa e Sud America. Nel 2004 torna a Lecce e frequenta un corso biennale di fotografia in pellicola organizzato dal Comune della città che ha come oggetto “l’illuminazione cinematografica e la stampa di grandi formati eseguita in camera oscura”. Qualche mese dopo il corso inizia la sperimentazione e a usare le prime camere digitali. In quegli anni scrive e dirige diversi spot pubblicitari e video musicali. Tra il 2007 e il 2009 frequenta un laboratorio di sceneggiatura a Roma, presso Tracce S.R.L; tra i docenti, Paolo Sorrentino, il suo produttore della Indigo Film, Nicola Giuliano ed Heidrun Shleff, sceneggiatrice di Nanni Moretti. Sempre in quel periodo lavora come assistente alla regia per diversi video clip musicali. Nel Novembre del 2008 parte due mesi in Cina, a Pechino, e gira un documentario di 28 minuti sui cantieri in costruzione nel paese, a pochi mesi dalle olimpiadi: “Il tempo dei cantieri”, che verrà presentato poi con successo al Festival del cinema Europeo di Lecce e in diversi festival italiani.

In questi anni gira “Pretty Moon”, brano musicale del gruppo reggae “In Sintesi” che riceve un buon successo in
rete. Nel 2010 lavora per due mesi come assistente alla produzione del primo lungometraggio del regista leccese Massimiliano Verdesca: “W Zappatore. In quel periodo parte in Argentina, in Patagonia, dove scatta alcune foto che faranno da cornice a molte delle sue ultime mostre in giro per il Salento. Nel 2012 realizza un documentario indipendente di circa 40 minuti che considera “la sua vera opera prima”: “L’Altra città”.

Il docu-film è ambientato a Lecce e tratta le vicende di alcuni immigrati provenienti da diverse zone del mondo che ogni fine settimana si ritrovano per giocare a calcio nel campo di un ex ospedale psichiatrico.

A Marzo dello stesso anno si reca ad Ankara, in Turchia, dove tiene alcune lezioni di cinema sperimentale grazie al progetto europeo ACAD e dirige un piccolo spot diffuso poi in televisione che ha come oggetto “la discriminazione razziale”. In quel periodo comincia anche la sua collaborazione con Piero Marsili Libelli, fotoreporter romano di fama internazionale che tra gli anni Settanta e Novanta lavorò come fotografo di scena per alcuni film di Michelangelo Antonioni. Dal Gennaio 2013 impartisce lezioni di sceneggiatura presso la Camera di Commercio di Lecce.

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