MERY FIORE

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Il Buenaventura ospita la cantautrice salentina e la sua miscela di dub, dance, trip-hop, dream-pop, electro-pop e indie rock

Domenica 24 agosto (ore 17.00 – ingresso gratuito) proseguono i live delBuenaventura di Torre Specchia Ruggeri (Le). Ospite di questo nuovo appuntamento in riva al mare, in collaborazione con Uasc, la cantautrice Mery Fiore con la sua miscela composita fatta di dub, dance, trip-hop, dream-pop, electro-pop e indie rock. In altre parole: di tutto un pop. Su youtube è disponibile il videoclip del suo primo singolo, firmato dal regista Gianni De Blasi.

Classe ’92, cresce e si imbeve di musica sin da piccola. Dopo alcuni esperimenti goliardici è con l’università che la sua attività concertistica ha veramente inizio. Prima in un coro gospel, poi a capo del simpatico duo bucolico “Gli Ultimi Arrivati”, successivamente nei “MEry Fiore & The Papy Boomers”, una Beatles Tribute, ed infine all’interno del gruppo “The Beedons”, che pubblica il video della cover “Satellite” di Colapesce, comincia a comporre all’inizio del 2013. Testi su tutto ciò che la circonda ricamati su trame semplici di accordi spontanei e vissuti sono gli ingredienti della sua musica. Attualmente porta in scena il suo spettacolo assieme ai suoi amici e componenti della band: Donato Nicolaci alla chitarra, Matteo Spano alla batteria elettronica, Daniele Spano ai synth e bass line. Dopo aver conquistato il titolo di Best Arezzo Wave Band 2014 in Puglia, si è esibita insieme alla sua band sul palco dell’Arezzo Wave Love Festival, che rappresenta ancora uno tra i più importanti palchi della musica emergente italiana. Recentemente hanno aperto i concerti di Marzia Stano aka Una, Calibro 35, Tying Tiffany e Cat Power d ha partecipato all’evento del Primo Maggio Taranto 2014, insieme ad artisti di grosso calibro quali Caparezza, Vinicio Capossela, Afterhours, Tre Allegri Ragazzi Morti, Fiorella Mannoia ecc.
Il progetto Uasc! – vincitore di Principi attivi 2012 Giovani idee per una Puglia Migliore – si occupa di promozione culturale per favorire la diffusione della musica indipendente-emergente attraverso attività di booking, organizzazione eventi e management. Al suo interno il progetto Bandsurfing ha l’obiettivo di superare difficoltà strutturali, economiche, territoriali che si presentano quando si organizzano concerti che coinvolgono realtà musicali lontane. Lo scopo principale è quello di creare condivisioni di backline, scambi date, day off, vitto e alloggio attraverso una pubblicità congiunta, la ricerca di convenzioni e di tutto ciò che possa sostenere il difficile lavoro di quelle attività che hanno il coraggio di dedicarsi alla musica live originale.

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