L’Italia va ricostruita

0
347

Sergio Marchionne c’è andato giù pesante. E non ha risparmiato critiche nemmeno all’Economist per la sua copertina in cui ha raffigurato Matteo Renzi con in mano un gelato.

L’Italia, avverte l’amministratore delegato di FCA dal Meeting di Rimini, vive oggi  una recessione prolungata in condizioni che non sono più in grado di garantire un paese competitivo.

Saranno almeno 10 anni che dico che abbiamo bisogno di riforme e trasformazioni strutturali” per recuperare  il livello competitivo del Paese.

Ma l’Italia, prosegue, non sembra capace di reagire.

Il numero uno di Fiat e Chrysler ha aperto così il suo intervento alla chiusura del Meeting di Rimini.

Quello che abbiamo fatto noi è uno dei tanti esempi di come reagire “ma dobbiamo avere la consapevolezza che abbiamo di fronte una Italia tutta da ricostruire, avverte.

Serve una “nuova fase di ricostruzione e rilancio nazionale”: le risorse per farlo, come, le qualità umane e culturali, non mancano.

Non vuole essere un attacco diretto al governo Renzi. Al quale Riponiamo massima fiducia.

Il presidente Renzi ha di fronte un ruolo arduo e ingrato. Appare coraggioso e determinato a fare le riforme e io l’ho incoraggiato a proseguire l’intento riformatore senza curarsi degli attacchi.

Certo, s ottolinea ,fino ad ora chi ha guidato il Paese si è scontrato con un muro di gomma.

A chi gli chiede se pensi che Renzi possa farcela, Marchionne risponde:”Se la sua agenda è di riforme e spingere il Paese avant,i sono il primo ad appoggiarlo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.